Sophie Hannah.
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Non fidarti.
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Parte 3.
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Titolo originale: The Carrier. 2013.
Traduzione di: Serena Lauzi.
2015. Garzanti -  Gruppo editoriale Mauri Spagnol, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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18. 12.03.2011.
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Non hai mai visto West Side Story? squitt Liv a Simon da dietro il braccio del cameriere intento a grattare le briciole dalla tovaglia bianca di carta con un aggeggio che assomigliava alla lama dei pattini da ghiaccio. Non so decidere se  commovente o soltanto di basso livello culturale. Chris lo adora. Devi assolutamente vederlo.
Non gli interessa, disse Gibbs.
One Hand, One Heart. Per fare un po di pratica, Simon stava ripetendo il titolo della canzone e cercava di immaginarsi mentre ne leggeva le parole di fronte agli oltre cento invitati al matrimonio.
 la canzone che cantano Tony e Maria quando fantasticano di sposarsi, gli spieg Charlie. Sanno che non potr mai succedere nella realt, cos inscenano delle nozze immaginarie nella camera da letto di Maria e cantano il loro tragico duetto.  un po eccessivo fargli leggere tutte e due le parti, osserv rivolta a Liv. C qualche motivo particolare che vi impedisce di chiedere a me di cantare la parte di Maria, o sono solo paranoica?
Tu sei stonata come una campana, e io non canto un bel niente, ribatt Simon a disagio. Il loro era lunico tavolo occupato in una sala abbastanza piccola perch i camerieri potessero sentire.
Nel messaggio che aveva mandato quella mattina, Liv aveva descritto lambiente del ristorante come informale e intimo, due caratteristiche che per Simon non si combinavano, sebbene immaginasse che avrebbero potuto farlo se eri il tipo che andava a letto con i mariti delle altre donne. Come mangiare a casa propria, praticamente! prometteva lSMS. Lui non era affatto daccordo. Casa sua non era un seminterrato, non aveva un soffitto bianco a cupola con intonaco rustico e dentro non cerano uomini in giacca e cravattino che ogni venti secondi gli domandavano se andava tutto bene.
Noi non la vogliamo cantata, preferiamo che sia letta ad alta voce con sentimento, spieg Liv. Dal tuo delizioso maritino. Fece un sorriso radioso a Simon.
Noi? disse Charlie. Vuoi dire tu e Dom?
No, io e Chris. Chris e io. Liv pos la mano su quella di Gibbs. Sotto il tavolo Charlie diede un calcio a Simon, che lo ricambi, pur sapendo che lei lo avrebbe interpretato nel modo sbagliato. A spanne, il calcio di Charlie doveva significare: Ma guardali, mano nella mano in pubblico come se fossero una coppia vera e propria. Il suo, invece, voleva dire: Piantala di guardarli in quel modo, maledizione.
Simon si chiese che fine avesse fatto la palla di elastici di Gibbs. Non era apparsa per tutta la serata, almeno fino a quel momento. Che fosse rimasta a casa con Debbie?
Al loro tavolo stava arrivando un cameriere con il vassoio pi grande che Simon avesse mai visto. Altro cibo che non invogliava lappetito. Cosa gli aveva ordinato Charlie per secondo? Non se ne ricordava pi. Il primo che aveva scelto per lui non gli era piaciuto molto: fettine di mozzarella con un affettato scuro, tagliato molto sottile e dal sapore forte, il tutto condito con abbondante olio giallo-verde e sopra una spolverata di chiss cosa.
Dom  contentissimo che sia io a occuparmi dei momenti salienti della cerimonia, disse Liv. Come al solito, sul lavoro ha fin troppo da fare. Ho selezionato tutte le altre letture pensando a lui, ma questa canzone lho scelta per me e Chris. Labbiamo scelta noi.
Ma tu non sarai nemmeno presente, disse Charlie a Gibbs.
Ah no?
Il cameriere serv il secondo. Simon fece un sospiro di sollievo vedendo che il suo piatto conteneva una bistecca. Avrebbe gradito un contorno di patatine fritte, invece cera quello che sembrava un grumo di patate laccate dentro un piccolo cilindro ornamentale.
Tu e Debbie verrete al matrimonio di Liv? La voce di Charlie irradiava incredulit.
A Simon arriv un altro calcio sotto il tavolo. Dalli a Gibbs i calci.  con lui che stai parlando.
Debbie no, rispose Gibbs. Solo io.
So cosa stai pensando, Char, intervenne Liv. Ovviamente non sar facile per Chris, per come fa a non esserci anche lui? Sarebbe peggio, per tutti e due. Sarebbe come... senti, come analogia magari sar anche terribile, ma se fossi allospedale, sul punto di morire, vorrei che ci fosse Chris l con me.
Magari sar anche terribile? Liv,  una doppia porzione di orrido con del lugubre per contorno.
Puoi non leggerla, disse Gibbs a Simon.
Non  lugubre, cos come One Hand, One Heart non  tragica, afferm Liv indignata. Come fa a essere tragica una canzone damore che sfida la morte? Non tutti scelgono di guardare il mondo attraverso le lenti affumicate degli occhiali Charlie Zailer.
Hai detto che non avresti perso la calma, qualunque cosa fosse successa, le ricord Gibbs.
Simon si chiese cosa si aspettavano che succedesse.
Non ho perso niente, replic Liv. Se mai ho trovato una metafora utile: occhiali con lenti che permettono a chi li porta di vedere soltanto... cadaveri e infelicit!
Non tutti sono disposti ad accecarsi per essere felici, ribatt Charlie.
Cos non concludiamo niente, osserv Gibbs. Senti un po, Charlie, qui nessuno  cieco. Sappiamo tutti come stanno le cose, semplicemente abbiamo un modo diverso di guardarle.
Non mi ci vedo a leggere questa roba. Simon restitu a Liv il foglio con il testo della canzone. Scusami. Sono disposto a leggere qualcosaltro, se ci tieni particolarmente. Qualcosa che dica pi o meno lo stesso.
Davvero? Liv si molleggi su e gi sulla sedia. Me beata! Lo faresti davvero?
Non pu essere un testo qualsiasi, puntualizz Gibbs. Deve significare qualcosa.
Charlie fece una risata. Non ti ha insegnato niente mia sorella, Gibbs? Fingi che abbia il significato che vuoi dargli tu, no? Le parole precise potrebbero essere: Chiamatemi Ismaele, ma tra noi possiamo sempre stabilire che vogliano dire: Questo segretamente  il matrimonio di Liv e Chris, anche se sembra il matrimonio di Liv e Dom.
Chiamatemi Ismaele? Liv era preoccupata.
Simon accetter solo se pu leggere un brano di Moby Dick.
So parlare per me, Charlie.
Volevo solo far risparmiare tempo a tutti.
One Hand, One Heart puoi farla leggere a qualcun altro, a chiunque altro, disse Simon. Se vuoi che io... guarda, io non ho mai letto a un matrimonio prima dora. Sarei pi a mio agio se si trattasse di un brano che conosco bene.
Tipo? domand Gibbs.
Perch lo sapete, vero, che gli arcobaleni non si danno nellaria limpida, ma solo nel vapore, cit Simon. E cos, attraverso tutte le dense foschie dei dubbi oscuri della mia mente, ogni tanto brillano intuizioni divine che accendono la mia nebbia di un raggio celeste. E per questo ringrazio Dio, perch tutti hanno dei dubbi, e molti negano; ma, che siano dubbi o negazioni, pochi sono accompagnati anche da intuizioni. Dubbi su tutte le cose terrestri e intuizioni di alcune di quelle celesti; una combinazione che non produce n un credente n un infedele, ma un uomo che considera entrambi con occhio imparziale.
 bellissimo. Liv tirava su col naso e batteva le palpebre. Guard Gibbs. Tu cosa ne pensi?
Gibbs si strinse nelle spalle. Sta a te decidere.
Non dire cos! Non ti sopporto quando lo dici, come se la tua opinione non contasse niente.
Il senso di quel passaggio non  assolutamente lo stesso di One Hand, One Heart, dichiar Charlie, seccata di vedere che lo stavano prendendo in considerazione. Era davvero cos importante per loro che Simon leggesse durante quel finto matrimonio che mascherava un matrimonio vero? E io? si ud domandare. Dico sul serio, One Hand, One Heart lo legger io.
Tu? Liv si copr il naso e la bocca con le mani unite a coppa, premendo la punta delle dita sugli angoli degli occhi umidi di lacrime. Simon distolse lo sguardo. Niente lo metteva pi a disagio della gente che piangeva al suo fianco.
Non  che fingi solo per farmi felice, cos sar ancora pi triste quando mi render conto che  tutta una farsa? chiese Liv da dietro le mani a coppa.
Charlie fece un sospiro. S,  proprio cos, perch io sono la definizione della malvagit da manuale. Piuttosto, tu sei proprio sicura di voler includere anche me nella lista degli invitati?
Non malvagia, semplicemente contraria a me e Chris.
Un tempo, forse. Ora come ora, sono contraria solo al fatto che tutti e due stiate con persone che non amate pi.
Penso che dovremmo averle tutte e due, disse Chris.
Ovvio, replic scherzosamente Charlie. Tu hai Debbie e Liv, e lei ha te e Dom.
Mi riferivo alle due letture: One Hand, One Heart e Moby Dick.
S! gua Liv. Mi piace un sacco quella citazione da Moby Dick: dubbi terreni e intuizioni divine. Perfetto!
Stava arrivando un cameriere. Simon guard il piatto che aveva davanti. Nessuno di loro aveva toccato cibo. Qualche problema? I piatti non sono di vostro gradimento?
Va tutto benissimo, grazie. Il sorriso di Liv svan non appena il cameriere si fu allontanato. Non ho mai cercato di spiegartele, Charlie, ma ti assicuro che abbiamo le nostre ragioni. Non credevo che potessero interessarti.
Non c bisogno di spiegare a loro le nostre ragioni, borbott Gibbs.
Non ce n bisogno, ma penso che loro due se lo meritino.
Unaffermazione che poteva essere interpretata in due modi, secondo Simon. Chiss se lo stava pensando anche Charlie o se era lui a vedere cose che in realt non cerano. Come gli oggetti spariti dalla stanza di Tim Breary a Dower House prima che lui e Charlie la perquisissero insieme quel pomeriggio. Simon ne aveva percepito lassenza. Forse Dan Jose aveva capito che a Gaby Struthers era sembrata sospetta la sua fretta di buttarla fuori dalla stanza di Breary? Si era sbarazzato di qualche elemento incriminante appena lei era uscita? Ma allora non sarebbe stato pi logico farli sparire il 16 febbraio, il giorno dellomicidio di Francine?
Mentre andavano al ristorante Simon stava quasi per dire a Charlie che quello era il caso pi misterioso e pi frustrante su cui avesse mai indagato, ma alla fine se lera tenuto dentro, sapendo che lei avrebbe riso dei suoi toni da melodramma. In quel momento lui era come il ragazzetto che aveva gridato al lupo!, confess a s stesso, perch con Charlie si era gi lamentato uninfinit di volte di casi che costituivano un mistero talmente impenetrabile da fargli fumare il cervello. Con il senno di poi, avrebbe dovuto starsene zitto e buono, risparmiando le iperbole per il caso di Tim e Francine Breary, la coppia che sfidava ogni logica in ogni singola fase della sua storia.
Lui la odia, ed  per questo che resta insieme a lei. Poi la lascia e a quel punto, finalmente libero, tenta il suicidio. Dice a Dan e Kerry Jose che non torner mai pi nella Culver Valley, dal momento che l vive Francine, e invece ci ritorna per prendersi cura di lei appena viene a sapere dellictus. Infine la uccide soffocandola, per sua stessa ammissione, e si aspetta che tutti gli credano quando afferma che non aveva nessun motivo per farlo.
Accanto a lui, Liv stava dicendo: Ora Dom  felice e beato perch non sa niente. In un certo senso lo amo ancora, Charlie, come amo te o la mamma e il pap. Gibbs ama Debbie allo stesso modo, probabilmente.
Io non amo affatto i tuoi genitori o Charlie, quindi... s, convenne Gibbs. Allo stesso modo.
Come? Nemmeno in nome dei vecchi tempi, quando ero la tua skipper? Charlie si finse offesa. Grazie tante!
Non sono autorizzato a lasciare le mie figlie, disse Gibbs con gli occhi bassi sul suo filetto di spigola.
Autorizzato da chi? chiese Simon.
Da Olivia.
Io non voglio fare del male a nessuno, spieg Liv. Cos adempiamo i nostri obblighi verso le persone che contano su di noi e la sofferenza  ridotta al minimo.
A meno che Debbie o Dom non lo scoprano, obiett Charlie. Nel qual caso potrebbe verificarsi unimpennata sul fronte della sofferenza, non credi?
Gi, rispose Liv con aria di sfida. Per non posso prendere decisioni importanti per la mia vita sulla base della paura e dei peggiori scenari possibili.
Potrei darti qualche lezione io, pens Simon.
Nessuno scopre mai tutta la verit, presentata su un bel piatto dargento, Char. Nemmeno tu, Simon, con il tuo luminescente cervello. Se adesso entrasse qualcuno e vedesse me e Chris insieme, vedrebbe solo questo: un frammento di noi due insieme. Sarebbe davvero devastante, per Debbie o Dom, sapere che siamo andati al ristorante una volta? Non potrebbero mai intuire le emozioni n tutto quello che c al di l di questunico frammento visto con i loro occhi, a meno che non siamo noi a dirglielo. Cosa che non faremo mai.
Le riconosco! annunci Charlie trionfante. Queste sono le perle di saggezza di Colin Sellers riciclate. Il suo influente trattato su Come scopazzare in giro e passarla liscia. Gibbs? Niente da dichiarare?
Sellers ha ragione, disse Gibbs. A meno che non ti abbiano filmato a letto, potrai sempre convincere il partner che non hai fatto niente. E invece la maggior parte di quelli che tradiscono crolla alla prima accusa mossa da un partner sospettoso.
Sono i sentimenti a causare sofferenza in queste situazioni, non il fatto di trovarti a letto con qualcuno, osserv Liv. E riguardo ai sentimenti non si possono esibire prove. Non si pu filmare il paesaggio emotivo di una persona.
Simon allontan il piatto che aveva davanti e si alz in piedi. In un recesso della sua mente stava prendendo forma unidea, ancora talmente acerba da cercare di non farsi notare. Ogni persona che tradisce  diversa dalle altre, no? riflett ad alta voce. Qualcuna crolla, qualcunaltra no. Qualcuna spera per il meglio, qualcunaltra teme il peggio.
Io potrei tranquillamente smettere di tradire Dom, dichiar Liv. Ma poi avrei la sensazione di tradire me stessa, e Chris, e... la generosit della vita nei miei confronti.
A quanto pare ce ne andiamo, disse Charlie mettendosi in bocca una forchettata di lasagne. Simon non pensa pi a te, Liv. Mi dispiace. Bella frase, per.
Si avvicin un cameriere nuovo. Tutto a posto, signore?
Non era casuale. Sono stati scelti per una ragione...
Signore?
...Ma quale?
Non credo di avere capito cosa mi sta chiedendo, signore, replic il cameriere.
Simon non lo stava chiedendo a lui e non voleva discutere. Aveva bisogno di uscire dal ristorante per pensare. Mentre apriva la portiera della macchina, sent Charlie gridare a Liv qualcosa a proposito di esercitarsi con laccento portoricano. Non aveva idea di cosa stesse parlando.
 ancora qui, disse Sam a Proust, che sedeva nel suo ufficio semibuio con la porta socchiusa. Sam non lo aveva visto; ne aveva avvertito la presenza.
Sono come un bambino con un vuoto fra i denti. La voce dellOmino di neve emerse dalla penombra. Che spera di avere una visione fugace della fata dei dentini quando lei gli porter una luccicante moneta nuova da una sterlina.
Si prepari a una delusione, replic Sam. Non ho niente di nuovo e luccicante per lei. Ho sempre gli stessi bugiardi di Dower House, che continuano a mentire ma ora si attengono a una nuova versione della storia: Jason Cookson era fuori a pulire le finestre del soggiorno quando Francine Breary  stata uccisa, ma chiss perch si erano dimenticati tutti di dircelo. Oh, e la prima volta che li avevamo interrogati si erano confusi tutti quando avevano dichiarato che lui era dentro, in soggiorno. E ripetono quello che Kerry ha raccontato ieri a Charlie, cio che Tim Breary, dopo avere preso da terra il cuscino che ha usato per soffocare Francine, lo teneva allaltezza del petto; a un tratto questo particolare  diventato parte integrante delle loro storie, e tutti lo riferiscono usando la stessa espressione: Allaltezza del petto. Prima che me lo chieda, abbiamo provato a interrogarli separatamente e in un ordine diverso, ma finora non abbiamo avuto fortuna.
Fortuna?
Signore, abbiamo parlato, minacciato, addolcito la pillola e tutto il resto. Se lei ritiene di poter fare di meglio, vada e ci provi.
Sono le uniche due opzioni, dunque? Voi che fate male e io che potrei fare meglio? Cosa ne direste di fare meglio voi? O il sergente Zailer, perch vedo che si  intrufolata nellindagine: la Donna in Nero del reparto investigativo, uno spirito che, si direbbe, non riusciamo proprio ad acquietare. Dalloscurit emerse uno strano rumore: un ibrido tra un sospiro e un grugnito. Accenda la luce, sergente. O vuole che facciamo una seduta spiritica? Se c una possibilit che lei prenda liniziativa per stabilire un contatto...
Ho esaurito la mia intraprendenza lavorando su questo caso per tutto il giorno e non mi viene in mente nientaltro che si possa fare. Una frase che suonava troppo definitiva. Sono sicuro che domani mattina vedr le cose in modo diverso, soggiunse Sam per attenuarne leffetto, accendendo contemporaneamente la luce.
LOmino di neve si stava pizzicando e strofinando il mento con il pollice e lindice, come se avesse inventato un nuovo gesto osceno.
Non dovremmo trascurare la possibilit che Tim Breary abbia veramente ucciso la moglie, signore. Lui afferma di averlo fatto e non  escluso che Charlie abbia ragione quando dice che potrebbe trattarsi di un doppio bluff. Breary sa che i sospetti cadranno su di lui, perci gioca danticipo confessando e tirandosi dietro i suoi discepoli. I quali, messi insieme, fanno risultare tutta la faccenda talmente improbabile da indurci a credere che non ci sia neppure un briciolo di verit nella loro versione dei fatti.
Discepoli?
Sono abbastanza sicuro che Breary sia la mente di tutta la faccenda, spieg Sam. Per quel che vale, resto del parere che sia lui il nostro uomo. Non aveva soldi suoi, nessun reddito. Con la morte di Francine, pu incassare i soldi della sua assicurazione sulla vita. A quanto mi risulta, nessun altro aveva un movente.
I Jose? sugger Proust. Francine costituiva un drenaggio continuo delle loro risorse finanziarie. Lei  contento di ospitare degli amici per il weekend, sergente?
S, certo.
No che non lo . Pensi al sollievo quando se ne vanno. E ora provi a immaginare che si siano portati dietro i loro ex partner in stato vegetativo e si preparino a fermarsi non per il weekend, bens per il resto dei loro giorni.
Sam avrebbe scommesso la sua assicurazione sulla vita che n Dan n Kerry Jose avevano soffocato Francine Breary con un cuscino. Se non  stato Tim Breary a ucciderla, la mia seconda scelta cadrebbe su James Cookson, disse allOmino di neve. Ho fatto fare a Sellers un po di ricerche e sono risultati dei precedenti per atti di violenza.
E allora?
Due denunce per lesioni aggravate, una nel 1998, laltra nel 2008. La seconda vittima ci ha rimesso un occhio. Sellers sta cercando di recuperare i fascicoli della prima aggressione, ma la seconda denuncia  stata ritirata perch la vittima ha cambiato versione allultimo minuto, dichiarandosi incapace di identificare con sicurezza Cookson come luomo che laveva aggredito con un coltello nel parcheggio di una casa di cura.
Quindi Cookson lo aveva minacciato, in qualche modo, comment Proust.
Oggi Cookson non cera. A quanto pare sta aiutando un amico a tinteggiare la casa. Tutti gli altri gli forniscono un alibi per ieri sera, ma sono sicuro che stiano mentendo. Personalmente ritengo che sia stato lui. Vedendo lespressione incredula di Proust, Sam alz le mani. Lo so, Gaby Struthers afferma che luomo che lha aggredita non era Jason Cookson, ma pu darsi che menta anche lei, e per la stessa ragione: paura. Cookson ha cavato un occhio a un uomo, signore. Dan, Kerry, Lauren, sono tutti spaventati...
Non necessariamente da Cookson, obiett Proust. Pu darsi che siano spaventati perch sanno di mentire alla polizia nel corso delle indagini su un omicidio e temono di doverne pagare le conseguenze. Del resto, se Gaby avesse cos paura di Cookson dopo laggressione, perch avrebbe denunciato il fatto?
Non lo so. Anche Sam si era posto quella domanda. Jason Cookson sembrava di gran lunga il candidato pi ovvio; chi, se non lui? Dan Jose? No, escluso. Ammettiamo che Gaby abbia ragione e che Cookson abbia mandato un suo compare a spaventarla a morte perch non vuole che lei carpisca altre informazioni a Lauren. Ammettiamo anche di trovarlo, quel delinquente. A quali conclusioni ci porterebbe tutto questo? Continueremmo a non sapere cosa stanno nascondendo quelli di Dower House. Sam fece un sospiro. Credo che abbiamo per le mani un problema non facile da risolvere, signore.
Forse perch siamo ununit che indaga su reati gravi, non le fatine delle buone azioni, ribatt Proust piccato. Lei ha ragione: qui non ne usciamo con lagente Gibbs che salta su un fungo velenoso cantando: Siamo i folletti, vi aiutiamo in casa con i lavoretti. Non che Gibbs aiuti in casa, nella sua meno che mai. LOmino di neve sogghign. Ah, ma guarda, eccolo di ritorno, il nostro eroe, disse mentre Sellers entrava. Il ciccione girovago.
La prima denuncia per lesioni aggravate  finita come la seconda, sergente, rifer Sellers a Sam, ignorando Proust. Gli mancava il fiato. Aveva bisogno di perdere qualche chilo, questo era sicuro. La vittima e due testimoni sono passati dallessere sicuri al cento per cento che laggressore fosse Jason Cookson al non avere visto niente. Nemmeno per la prima accusa di lesioni aggravate si trattava semplicemente di una rissa tra ubriachi. Era un tizio che aveva commesso lerrore di attaccare bottone con una certa Becky Grafham, che allepoca era la ragazza di Cookson, in un take-away cinese.  finito allospedale con fratture multiple. Quando lho saputo, ho pensato che fosse il caso di informarsi meglio sul motivo della seconda aggressione.
E quindi? chiese Proust.
Stesso motivo. Allepoca Cookson era gi sposato con Lauren. Luomo che si  beccato una coltellata nellocchio era il figlio di una delle... pazienti  se si chiamano cos  della casa di cura dove lavorava Lauren. Quel poveretto aveva commesso lerrore di scambiare qualche parola amichevole con lei quando andava a trovare sua madre. Un giorno Jason  andato a prendere Lauren al lavoro e lo ha sentito.
 un errore che lei fa spesso, eh, Sellers? disse Proust. Fare due chiacchiere innocue con le donne degli altri come preludio a un altro genere di scambi. Suppongo che lei peserebbe un po meno se perdesse un occhio, tanto per vedere il lato positivo.
Ho tentato di mettermi in contatto con questa Becky Grafham, signore...
E perch? abbai Proust.
Sar anche uno stupido, ma quelle storie delle accuse di aggressione e lesioni aggravate a Cookson non quadrano proprio con quello che  successo ieri a Gaby Struthers. So che Charlie dice di non averle tirato fuori tutta la storia, per lha vista e le ha parlato. Non ci sono ossa rotte, n occhi o altre parti del corpo mancanti, nessuna ferita grave. Insomma, mi sono chiesto se Jason Cookson abbia per caso labitudine di aggredire sia gli uomini sia le donne, o comunque di farli pestare da qualcun altro, e, in caso affermativo, se adatti il metodo a seconda del sesso della vittima.
E allora? lo incalz Proust impaziente.
Parlando con la madre di Becky Grafham ho saputo che Cookson ha piantato Becky per unaltra ragazza, cosa che potrebbe anche non significare niente. Per la donna afferma di avere avvertito Becky fin dallinizio che Cookson lavrebbe mollata. Era solo questione di tempo, le diceva, e i fatti le hanno dato ragione. Prima di conoscere e sposare Lauren, Jason Cookson aveva la fama del farfallone. Con una ragazza ci stava una settimana, un anno, due, ma a tempo debito si spostava su nuovi pascoli per broccolare. Ha lasciato tutte le ragazze che ha avuto.
 difficile dare del farfallone a uno che ha relazioni di due anni, comment Proust. In termini di tempo sono un investimento sostanzioso.
Esatto. Sellers sembrava compiaciuto.  quello che ho pensato anchio. Perci mi sono chiesto: com che un tizio che ha una serie di relazioni normali, pi o meno lunghe, finisce per farsi la reputazione di quello che pianta in asso le sue donne?
Proust alz le mani, un gesto eccessivo per segnalare confusione mista a noia e irritazione. Il suo linguaggio del corpo era sempre stato pi eloquente e pi complesso di quello di tutte le altre persone che Sam conosceva.
E se fosse stato perch nessuna lo lasciava mai? insist Sellers. Semplicemente perch sapevano di non poterlo fare? Forse qualcuno le aveva avvisate di non provarci, oppure avevano troppa paura.
Proust tamburellava con il palmo delle mani sulla scrivania. Non vedo dove ci porterebbe, anche se fosse vero, concluse.
Vedremo dove ci porter solo se approfondiamo, osserv Sam. Tu rintraccia le ex di Cookson, disse rivolto a Sellers. Vediamo quante hanno ancora troppa paura di lui per parlare apertamente, anche a distanza di parecchi anni.
Simon si ferm davanti a casa e spense il motore. Non fece il gesto di smontare dalla macchina. Rispetto a Charlie era regolarmente pi lento a scendere, come se guidare lo mandasse in uno stato di trance da cui faticava a uscire. A volte lei perdeva la pazienza ed entrava senza aspettarlo, ma quella sera non si mosse.
Hai intenzione di dirmelo? gli domand.
Non Harold Shipman, non Fred e Rosemary West. Nemmeno Saddam Hussein o Osama bin Laden.
Vero, disse Charlie.  una gran bella cosa che non ci sar nessuno di loro.
Come dici?
Al matrimonio di Liv e Dom.
Non stavo parlando di quello. Simon spinse ulteriormente indietro il sedile per avere pi spazio per le gambe.
Senza di loro ce la spasseremo di pi. Se non altro perch sono quasi tutti morti.
Ma di che cazzo parli?
Charlie, esultante, trattenne una risata. Perch non ci aveva pensato prima a usare quella tattica? Non approvava gli eccessi di sobriet; quella sera aveva bevuto tre bicchieri di vino, di quelli grandi, e si sentiva ispirata. Di solito lo diceva chiaro e tondo quando non aveva la minima idea di cosa stesse borbottando Simon. Gli faceva notare che non aveva capito e chiedeva spiegazioni ogni cinque secondi, sinch alla fine lui gliele dava, ma solo quando gli andava, non un secondo prima. Quella nuova tecnica era pi divertente: sparare a caso una risposta a ogni affermazione sibillina di Simon. Perch doveva essere solo lei quella incapace di seguire il filo del discorso?
Pensa alla stanza di Tim Breary, disse Simon. Ai libri di fianco al letto.
Quelli sugli assassini?
Ho bisogno di un t nero bello forte, annunci lui di punto in bianco.
Ovviamente, ne discende che bisogna entrare in casa.
Qui fuori penso meglio.
Sei matto. Oh... allinferno! E va bene. Charlie scese dalla macchina e sbatt la portiera. In pratica mi sento come se avessi un grosso bastone piantato nella spina dorsale, borbott tirando fuori dalla borsa le chiavi di casa. Entr mentre il telefono fisso stava squillando. Lo ignor, pensando che poteva essere solo Liv, e and direttamente in cucina. Intanto che preparava il t per Simon, ci furono altri cinque squilli, ognuno dei quali le parve pi insistente del precedente, per quanto il suono dovesse per forza essere sempre lo stesso.
Alla fine vinse la curiosit. Cosa c?
Charlie? Sono Lizzie Proust.
Oh. Ciao, Lizzie. Tutto bene? Oppure mio marito ha mandato allaria le vostre dinamiche familiari dalla prima allultima?
S, bene. Scusa se chiamo a unora cos tarda.
Figurati. Non  tardi.
Ah, meno male. Lizzie parve sorpresa. Charlie, ... sono un po imbarazzata. Immagino che tu sappia di Amanda... Regan, come si chiama adesso. Simon ti ha detto che ha scambiato due parole con Giles e... gli ha spiegato la situazione?
Ho tentato di impedirglielo.
Ma non ci sei riuscita?
Be, evidentemente no. Se ci fosse riuscita, Lizzie non le avrebbe telefonato alle nove e mezzo del sabato sera. E non avrebbe nemmeno saputo che la figlia aveva cambiato il suo nome in Regan.
 solo che... be, io e Ama... Regan siamo piuttosto sconcertate.
Devo dire a Simon di telefonarti? Charlie aveva una gran voglia di tirarsi fuori da quella faccenda. Non si sentiva allaltezza di de-sconcertare nessuno; quello era pane per i denti di Simon.
Giles non ha fatto commenti, capisci. Neanche mezzo. Si comporta come se non fosse cambiato niente. Io lho saputo solo perch Simon ha telefonato ad Amanda... Scusa. Lizzie fece una risatina nervosa. Non credo che riuscir mai ad abituarmi al suo nuovo nome, per le ho promesso di provarci, perlomeno quando Giles non c. Dunque, Simon ha telefonato a Regan per spiegarle cosa aveva fatto, e subito dopo lei mi ha chiamato tutta agitata. Era fuori di s, parlava di doversi trasferire allestero; insomma se n uscita con una quantit di sciocchezze da crisi isterica. Ha detto che Simon aveva raccontato tutto a Giles, e ora che lui lo sa come far a guardarlo in faccia?
Spero che Simon abbia chiesto scusa a Regan per averla messa in questo casino, replic Charlie. Gli avevo raccomandato di farlo.
Io le ho detto che non deve assolutamente scappare. Bisogna che venga a casa con me, cos lo affrontiamo insieme. Pensavo che la cosa migliore sarebbe stata negare tutto, dire che era tutto falso dal principio alla fine, per lei  convinta che Giles non ci creder, e dal momento che adesso Regan  il suo nome a tutti gli effetti di legge...
Aspetta un momento. Charlie bevve un sorso del t di Simon, trovando conferma al sospetto che chi preferiva il t senza latte non poteva essere sano di mente. Vuoi togliere te e Regan dagli impicci dipingendo Simon come un bugiardo anche se ha detto la verit? Lo so che lui  un rompiballe, per non mi sembra giusto.
No. Lizzie fece un sospiro. Certo che non  un bugiardo. Non sono orgogliosa di questa scappatoia, ma ho paura che ormai sia subentrato il panico. Sai bene come pu essere Giles, non siamo solo io e Amanda ad agitarci. Avresti dovuto vedere mio genero: era bianco come un lenzuolo. Comunque, come ti dicevo, Amanda  Regan  non pensa che Giles le crederebbe se lei negasse tutto...
Lizzie, per amor del cielo, sbott Charlie.  da pazzi.
Lo so, ammise Lizzie sconsolata. Lo so, Charlie, davvero. E mi dispiace tanto coinvolgerti in questa storia.
Lascia perdere me. Pensa a te e a Regan. Di la verit a Proust, lascia che veda la situazione per quello che : sua figlia ha un problema con lui. Grosso.
Non posso. Giles ha sempre contato sulla famiglia, forse pi di tanti altri. Noi siamo la sua roccia.
Chiss perch si tira in ballo sempre la roccia, si chiese Charlie. Erano particolarmente utili, le rocce, alla gente comune che abitava nei centri e nelle periferie urbane? Perch nessuno diceva: Lui  il mio riscaldamento centralizzato o Lui  la mia moquette?
Giles sarebbe distrutto se pensasse che sua moglie e la sua unica figlia non hanno amore e rispetto per lui.
Tu lo ami e lo rispetti? chiese Charlie.
Ovviamente!
Perch ovviamente? Per Regan non  cos.
Oh, con lei me la vedo io, replic Lizzie in tono sbrigativo, quasi fosse una cosetta facile facile come fare la spesa settimanale.  il terapista da cui va. Quella  gente malvagia, Charlie. Malvagia. Si prendono i soldi che hai guadagnato con il sudore della fronte e ti rimpinzano di rancore e risentimento, tanto che dopo un po stai peggio di quando avevi cominciato, e non solo dal lato finanziario. Davvero, fanno pi male che bene. Ci sono addirittura quelli che ti impiantano nel cervello falsi ricordi di abusi. Ho letto un articolo...
Lizzie, la interruppe Charlie, devo andare. Se vuoi ficcare la testa nella sabbia, fai pure, ma io credo che dovresti ascoltare Regan. Ha ragione su Proust:  un prepotente. Lo  sempre stato, da quando lo conosco. Sono sicura che abbia delle qualit che lo riscattano, ma... be, io ne ho viste poche e solo di sfuggita.
Perch dici cos? La voce di Lizzie tremava. Gettata la maschera da organizzatrice stanca del mondo, sembrava una bambina di otto anni. Giles  immensamente affezionato a te e a Simon. Pensa un sacco bene di voi due. Qualit che lo riscattano implica la presenza di qualche terribile... peccato commesso, o qualcosa del genere. Se tu avessi detto pregi, saresti andata pi vicina alla verit! Dovresti sentire Amanda adesso. Si vergogna cos tanto di essersi sfogata in quel modo con Simon! Ammette di avere esagerato.
Perch  spaventata.
E da cosa di preciso? Giles vuole bene a lei e ai suoi figli, e questo Amanda lo sa benissimo.
Il suo tono si era fatto pi duro: tolleranza zero. Sta imitando Proust, pens Charlie rabbrividendo. Doveva essere proprio cos: nella sua mente, Lizzie alternava la propria voce a quella del marito, i propri pensieri a quelli del suo signore e padrone. Come una schizofrenica.
Giles non ha mai toccato Amanda neanche con un dito, non lo farebbe mai.
Le dita non sono lunica cosa di cui avere paura. La crudelt psicologica pu fare ancora pi male, ed  pi facile mascherarla. Niente cicatrici visibili. Ma dai, Zailer. Se qualcuno pu annullare il lavaggio del cervello di quarantanni di matrimonio in ununica conversazione telefonica, quella non sei tu. Ma non scoraggiarti per questo. Se Giles ha cos tanti pregi, secondo te perch Regan ha sentito il bisogno di crearsi una nuova identit? E come mai tu sei disposta a chiamarla Regan? Non ti pare di essere complice della sua slealt ogni volta che la chiami cos?
Probabile, rispose Lizzie in tono di sfida.  tutta una stupida farsa, Charlie. Se vuoi sapere come la penso, be, io credo che Amanda sguazzi nella negativit e gonfi in modo spropositato tutto quello che  successo. Ma naturalmente a lei questo non lo posso dire. Devo placarla e chiamarla con quel suo stupido nome nuovo, cos lei accomoder le cose con Giles, altrimenti rischierei di non vedere pi i miei nipotini, e questo  inaccettabile. Se Giles decide di tagliare i ponti con Amanda...
Mandalo affanculo. Vacci tu da sola a trovare i nipotini.
Lizzie stava per caso gonfiando un palloncino, allaltro capo del filo? Non era quello il consiglio che le dava immancabilmente la gente: amiche, conoscenti, vicini di casa?
Charlie, non mi stai facilitando le cose. Non ti avevo telefonato per parlare di questa mia figlia bisognosa di attenzioni.
Allora piantala di parlare di lei prima che mi metta a sfogliare le Pagine gialle per vedere se esiste un telefono azzurro per gli adulti. Adozione dei maggiorenni... Perch non lavevano ancora inventata? Era unidea brillante: nuovi genitori per gli adulti.
Giles non ha detto niente.
Cio?
Si comporta come se non fosse successo nulla, spieg Lizzie. Io e Regan ci aspettavamo lesplosione, ma... zero.  come se non lo avesse saputo, Charlie. Sei assolutamente sicura che Simon glielo abbia detto?
Non vedo perch Simon dovrebbe mentire a questo riguardo.
Allora perch Giles non ne parla?
Perch non ne parli tu?
Mi sto aggrappando alla speranza che Simon non glielo abbia detto.
Lizzie, se Simon ha detto a Regan di averlo fatto significa che lo ha fatto. So perch Proust non dice niente, e lo sapresti anche tu se solo ti fermassi un momento a riflettere. Come tutti i despoti, non  arrivato dove  oggi rinunciando a qualche brandello del suo potere. Pensaci: nellattimo stesso in cui reagisce, lui diventa una bomba. A quel punto voi vi occupate delle macerie, e nessuno ha pi paura di qualcosa che  gi successo, non ti pare? Invece, se non reagisce, pu tenervi con il fiato sospeso e nel terrore ad aspettare quello che verr. A chiedervi come mai non arriva, troppo spaventate per fare domande. Non sei nemmeno sicura che lui sappia, il che dal suo punto di vista  ancora meglio: ti priva di ogni certezza, oltre che di un riscontro. E in questo modo tutto il potere resta nelle sue mani.
Che genere di mostro pensi che sia mio marito, esattamente? ribatt brusca Lizzie.
Saddam Hussein, Harold Shipman, Osama bin Laden, Giles Proust.
Charlie ce laveva, allimprovviso, la risposta alla domanda che Simon non aveva ancora formulato. Adesso devo andare, Lizzie.
Aspetta! Mi dispiace di avere alzato la voce. Senti, ho capito cosa volevi dire.  probabile che in linea di massima abbia ragione tu.
Sarebbe mai finita?
Ho bisogno di un favore, Charlie. Per questo ti ho telefonato. Potresti... ti dispiacerebbe chiedere a Simon se pu tornare alla carica con Giles, cercare di affrontare di nuovo il discorso con lui? Magari facendo un salto qui da noi una sera, in modo da non doverne parlare al lavoro? Io potrei organizzarmi per non farmi trovare in casa, non  un problema. Il fatto  che... sarei in grado di affrontare molto meglio questa faccenda se sapessi cosa pensa mio...
Marito. Charlie non ud lultima parola; aveva interrotto la comunicazione. Ripose sulla sua base il telefono, che inizi subito a squillare di nuovo. Dopo avere staccato la spina, torn in cucina, rovesci nel lavello il t di Simon e prepar unaltra tazza.
Lizzie non lavrebbe mai lasciata andare.
Simon non si era mosso e non alz gli occhi quando lei risal in macchina. Era inutile raccontargli adesso della conversazione telefonica pi disfunzionale della storia dellumanit: era piombato nella profonda sacca nera dellossessione e vi sarebbe rimasto ancora per un po.
Fammela, disse Charlie porgendogli la tazza.
Hm?
La domanda che hai in testa. Non Harold Shipman, non Fred e Rosemary West. Credo che potrei avere la risposta.
Perch quegli assassini? I libri nella stanza di Tim Breary: perch Pinochet, perch quel vecchio nazista, luomo della strage di Lockerbie, e Myra Hindley? Perch quel miscuglio di omicidi politici e non politici?
Coincidenza? Casualit pura?
Sarebbe questa la tua risposta?
Questa  una risposta. Probabilmente quella che verrebbe in mente alla maggioranza delle persone.
Tu non sei la maggioranza. Tu sei meglio della maggioranza delle persone.
In tal caso lascia che mi affretti a dare una dimostrazione di quel che valgo, ribatt Charlie sarcastica. Myra Hindley, il guardiano del campo di concentramento e il resto degli assassini dei libri di Tim Breary sono tutti significativamente distanziati dai loro crimini o perch  passato molto tempo o perch c stato un pentimento, vero o presunto...
Il che non si applica agli assassini di cui Tim Breary non leggeva. Charlie percep leccitazione nella voce di Simon. Harold Shipman, i West, Saddam Hussein, bin Laden. Shipman ha smesso di uccidere solo quando lhanno preso. Fred West, lo stesso. Probabilmente lui e Rose avrebbero continuato se la polizia non li avesse fermati.
Ne sappiamo abbastanza di tutti questi personaggi per poterlo affermare con sicurezza? domand Charlie.
Credo di s, rispose Simon. Bin Laden e Saddam Hussein erano entrambi ancora dichiaratamente fieri delle loro imprese sanguinarie poco prima di crepare, no? Se fossero vissuti ancora un po, avrebbero trovato il tempo per aggiungere qualche altro assassinio.
Allora non ne sei del tutto sicuro. Charlie ebbe il buon senso di tenere la bocca chiusa.
Certi assassini saranno sempre degli assassini, soggiunse Simon. Sono fatti cos. Altri, invece, non uccidono di nuovo. Pinochet e quel nazista... Di quei due non dicevano che era inutile mandarli a processo, vecchi e malati comerano?
Non ne ho idea.
Hanno vissuto in libert per anni, anzi decenni, senza fare altre vittime. Lo stesso vale per lautore della strage di Lockerbie. Per quel che ricordo, era malato terminale e si  sempre protestato innocente. Lepoca degli omicidi era finita da un pezzo, ammesso che lui fosse veramente un assassino.
Myra Hindley, disse Charlie unendosi alla conta dopo aver relegato i dubbi in un angolino della mente. Pentita, laurea con lode, dichiarava di essere una persona nuova di zecca e quellidiota di Lord Come-si-chiama faceva una campagna per la sua scarcerazione. Prese la tazza di t dalle mani di Simon e bevve un sorso. Lui parve non farci caso. Allora... cosa? Tim Breary aveva intenzione di uccidere Francine ma non voleva portare per sempre il peso della colpa e lo stigma? Voleva sapere se era possibile scrollarsi di dosso il marchio del male dopo aver fatto qualcosa di terribile?
No, non il marchio del male, non su di s, replic Simon. Il punto, qui,  cercare di individuare la presenza del male. O della colpa.
Su chi, allora? A Charlie veniva da pensare a un solo candidato possibile. Francine?
Aspetta. Prima vediamo se siamo sicuri riguardo a questo punto. Tra gli assassini delle biografie di Tim Breary, la Hindley  diversa da tutti gli altri. Non ha mai avuto la possibilit di dimostrare che non avrebbe compiuto altri crimini una volta uscita dal carcere.
Ma...
Ma lavrebbe dimostrato, non  vero? Nessuno pensava che avrebbe torturato o ucciso di nuovo.
No. A essere letale  stata lassociazione tra lei e Ian Brady. Senza di lui, la Hindley non avrebbe mai fatto quello che ha fatto. Aspetta un momento, questo non  un altro elemento comune ai mostri dei libri di Breary? Il nazista non aveva tirato fuori la vecchia scusa di essere stato costretto a obbedire agli ordini?
Vuoi dire che senza Hitler non lavrebbe fatto? Quasi tutti i nazisti che non erano dei capoccia hanno affermato che stavano solo eseguendo gli ordini. E i difensori di Pinochet sostenevano che lui non sapeva niente delle torture e degli assassini in cui erano implicati i suoi lacch. Lo stesso per lattentatore di Lockerbie: non solo lui, anche altri pensano che non fosse colpevole.
Simon si gir per guardare in faccia Charlie. Qui si tratta della presenza della colpa o della sua assenza. Gli assassini della collezione di Breary sono tutte persone su cui si potrebbe discutere: fino a che punto si possono ancora imputare loro delle colpe? Erano davvero malvagi? Lo sono ancora adesso, pur nascondendolo meglio di persone come Harold Shipman e i West?
Quindi... prima di avere lictus, Francine rovinava la vita a Tim e a chiunque altro, disse Charlie.
Ma non avrebbe potuto farlo se lui non glielo avesse permesso, per tornare alla tua obiezione sul fatto che per ballare il tango bisogna essere in due. Simon sembrava di nuovo elettrizzato. Lui  rimasto con lei, perci fino a che punto si pu ritenere Francine interamente responsabile di quello che succedeva tra loro due?
Lui obbediva semplicemente agli ordini, se dobbiamo credere a Kerry Jose, osserv Charlie. Ordini ai quali avrebbe potuto e dovuto disobbedire.
Dopo lictus Francine era impotente, inerme. Quasi irriconoscibile, ma era pur sempre Francine. Forse era dispiaciuta di tutti i problemi che aveva causato ma non poteva dirlo.
Ma non c nessun motivo per presumere che fosse dispiaciuta, vero? A parte per s stessa.
No, convenne Simon.  questo il punto: Breary non sapeva cosa pensare, per voleva saperlo. Aveva bisogno di saperlo. A causa dellictus Francine non era pi la persona che era stata un tempo, e Breary si chiedeva se avesse senso nutrire per lei gli stessi sentimenti di prima.
Cio il desiderio di ucciderla?
Pu darsi. Rifletti: immagina che lui, prima, avesse desiderato ucciderla. Al suo posto, dopo lictus saresti stata sicura di uccidere la stessa persona? E se Francine non avesse ricordato niente del tempo in cui lei e Breary vivevano insieme? E se lictus avesse colpito la sua mente con la stessa violenza con cui aveva colpito il corpo, e lei, pur essendo terribilmente pentita, non avesse potuto dirlo?
E tu pensi che Breary stesse cercando una risposta nei libri sui mostri che forse avevano smesso di essere dei mostri, o forse non erano mai stati dei mostri?
Dovendo indovinare, e questa  una mera congettura... Simon tamburell con le dita sul volante. Lui non poteva perdonare Francine. Leggeva quei libri sperando che lo aiutassero a decidere chi dei due fosse pi colpevole: lui per la sua incapacit di perdonarla persino in quella nuova condizione di estrema debolezza, oppure lei, per essere stata quello che era prima dellictus e che forse era ancora, fino al momento in cui  morta. Tanti riconoscono i propri sentimenti e li accettano per quello che sono, ma non Breary: lui li analizza nei minimi dettagli. Il sonetto che mi ha dato per Gaby Struthers parla dellamore come paradosso. Il poeta cerca di capire cosa sia lamore.
Non ti gela il culo a stare dentro una macchina al freddo? chiese Charlie. Ho sentito dire che succede.
Tim Breary  ossessionato dallamore, oltre che dalla colpa. Vuole capire meglio tutti e due: il suo amore per Gaby e le colpe che attribuisce a Francine. La domanda : cosa conta di pi per lui, lamore o lodio?
Mi spieghi? domand Charlie speranzosa.
Quando se n andato dalla Culver Valley per trasferirsi nei Cotswolds, a farlo partire  stato lamore per Gaby o lodio per Francine?
Che ne so. Non indovinerei neanche se mi scervellassi tutto il giorno.
Lui ha rinunciato a entrambi: lamore e lodio. Poi, quando Francine ha avuto lictus,  ritornato nella Culver Valley. A riportarlo indietro  stato lamore per Gaby o lodio per Francine?
Questo ... pi facile? fece Charlie dubbiosa. Sar stato sicuramente lamore. Anche se Gaby dice che Tim non ha mai ripreso i contatti con lei. Ma perch tornare indietro per occuparsi di una moglie invalida se la odi, se non stavi nemmeno pi con lei?
Perch capisci quanto sarebbe facile ucciderla, rispose Simon come se quella fosse la verit pi ovvia del mondo. Poi, dopo che la sua morte ti ha liberato da un peso, puoi ristabilire i contatti con la donna che ami.
Ma Tim Breary non ha cercato Gaby nemmeno dopo la morte di Francine. E del resto tu non pensi veramente che lui abbia ucciso la moglie, gli ramment Charlie.
Non lo pensavo, concesse Simon. Ora non sono pi certo di niente, se non del fatto che questa faccenda  pi strana e pi complicata di tutti i casi in cui mi sia imbattuto finora.
Bene,  una fortuna, comment Charlie reprimendo un sospiro. Pi strana e pi complicata:  proprio quello che ci vuole per te. Praticamente tutti quelli che incontro fanno commenti sulla deludente mancanza di stranezze e complicazioni nella tua vita professionale.
Sul serio? No, non  vero.
No, non  vero.
Questo caso  solo una questione di sentimenti, Charlie.
Faresti meglio a chiedere di togliertelo, allora. Non lo disse; sarebbe stata una cattiveria. In fondo, i casi non erano sempre tutti una questione di sentimenti? O Simon si riferiva in particolare al sentimento romantico? Sembrava essersi aggrappato allidea che Tim Breary e Gaby Struthers fossero leroe e leroina di una storia damore infelice; fino a quel momento Charlie non aveva avuto cuore di fargli notare che forse era precisamente questo che voleva fargli credere Breary n di dirgli di piantarla di contemplare quel sonetto del cavolo come se allimprovviso potesse offrirgli una soluzione geniale. Simon laveva svegliata alle tre di mattina accendendo la lampada sul suo comodino, e lei, dopo avere aperto gli occhi di malavoglia, lo aveva trovato sdraiato nel letto di schiena senza cuscino, con la poesia sollevata proprio sopra la faccia, come per ripararsi da una pioggia inesistente.
Non era pi riuscita a dormire. Sperava, per compensare, di andare a letto prestino quella sera. Chi sono io per giudicare Lizzie Proust? pens. Avrebbe avuto la comprensione di Lizzie, ora che era lei a non avere il coraggio di dire: Adesso vado dentro. Mi rifiuto di passare tutta la sera in macchina, per paura di rompere qualche incantesimo?
Io dovrei essere in grado di capire questo caso, di dargli un senso, afferm Simon. Sono esattamente come Breary, studio al microscopio tutte le emozioni.
Anche il tuo grande amore per me? chiese Charlie dopo essersi raccomandata, come al solito, di tenere basse le aspettative.
No,  troppo grande. Non ci starebbe sotto la lente. Simon le sorrise.
Come hai detto? Puoi ripetere, per favore?
Lui si gir dallaltra parte. Un giorno io e te non ci vedremo pi. Ti capita mai di pensarci?
No. Cosa vorresti dire?
Quando uno di noi due morir.
Non ci penso mai e poi mai.
Io invece s. Tutto il tempo. Cercando di fare in modo che questa consapevolezza non rovini tutto, disse Simon in tono pi allegro.
Be, questo ... un bene. Credo. Charlie rimpianse di non avere portato in macchina la vodka. Il suo cuore stava facendo esercizi ginnici nel petto.
Non  vero, eh? Quelle stupide parole di West Side Story: Nemmeno la morte ci separer. S, invece. Per forza. Ti toccher leggere una menzogna. Simon spinse il sedile ancora pi indietro e appoggi i piedi sul cruscotto, ai due lati del volante. Ma perch a loro non pesa vivere una menzogna? Secondo te Liv finge quando  con Dom? Finge che lui sia Gibbs?
In quale contesto? domand Charlie con finto candore, per prenderlo in giro. Intendi dire quando sono al supermercato? O quando sono al ristorante? Sorrise tra s. Non aveva intenzione di preoccuparsi della morte. A un certo punto  verso i sessantanni, forse  avrebbe trovato un modo per affrontare il problema, anche a costo di arrivare a credere in qualcosa di irrazionale.
Sai benissimo cosa volevo dire, rispose Simon. A letto.
Cera stato un tempo, non poi cos lontano, in cui lui non sarebbe stato disposto a pronunciare quelle parole. Come coppia stavano facendo progressi. Progressi sbalorditivi, in effetti. Charlie sapeva che avrebbe dovuto accontentarsi di ogni singolo passo nella giusta direzione, anzich pretendere da Simon pi di quanto potesse darle. Vorrei tanto poterti dire che non ne ho idea, ma purtroppo conosco la risposta. Liv ha provato a fingere, per non ha funzionato. Dom e Gibbs sono troppo diversi sul piano della tecnica. Se vuoi posso anche scendere nei particolari, ma non te lo consiglio. Risparmiateli. Per me  troppo tardi, tu invece sei ancora in tempo.
Fingo, mormor pianissimo Simon.
Charlie non aveva dubbi su quello che aveva sentito.  per questo che stiamo seduti in macchina al buio? chiese in tono neutro. Stava diventando brava a mantenere la voce impassibile. In modo che tu non possa vedermi? Cos sar pi facile fingere quando andremo a letto?
Non dire stupidaggini. Non mi riferivo a questo. Mi sono espresso male.
Ah.  tutta una vita che capita anche a me.
Non intendevo dire che fingo che tu sia qualcunaltra. Perch dovrei? Non voglio stare con nessunaltra.
Charlie rest in attesa. Stava per arrivare unaltra brillante stronzata della serie ti amo ma siamo entrambi destinati a morire?
Mi riferivo a me, soggiunse Simon.
Cio... Charlie si interruppe per una riflessione veloce: poco plausibile, certo, ma non cerano altre possibilit. Cio fingi di essere tu qualcun altro?
Simon non rispose.
Chi? Cazzo e stracazzo. Era una domanda cretina? Charlie conosceva troppo bene Simon per aspettarsi che facesse un nome. Gordon Ramsay? Il politico Nick Clegg? Colin Sellers? Uffa, speriamo di no.
Non una persona reale, solo... non lo so. Una manifestazione fisica di niente e nessuno. Una figura simbolica, priva di consistenza corporea, che prende il mio posto. Riesco a continuare solo se non la identifico con me. Se invece nella scena ci sono io, allora non va bene.
A questo punto gli dici che una strizzacervelli da cui  stato una volta ha una teoria che spiega tutto quello che non va in lui.  il momento giusto.
Secondo te sono uno squilibrato se penso queste cose?
No. Secondo me sei uno che ha un problemino psichico comune ma raramente diagnosticato. Se ti dico come si chiama, non riuscirai pi a togliertelo dalla testa. Fidati, lo so. Sindrome da incesto emotivo. Puoi chiamarla SIE se preferisci, oppure SIN, sindrome da incesto nascosto. Si pu curare, per? In caso contrario, a cosa ti serve sapere che ne soffri? Magari ti sentiresti ancora di pi uno squilibrato.
Molto pi comodo cambiare discorso.
Per dimostrare a s stessa che non assomigliava affatto a Lizzie Proust, Charlie disse: Dovresti dire a Sam quello che gli hai taciuto. Il sonetto, le dichiarazioni di Gaby Struthers a Gibbs, tutto quanto. Ecco, vedi? Non ho paura di dire a mio marito le cose che lui non vuole sentire se ho la certezza di farlo per il suo bene.
Cosa? Simon sembrava sorpreso. Non arrabbiato, grazie al cielo. E questa da dove lhai tirata fuori?
Non sto predicando il perdono, rispose Charlie. Queste sono le regole di base della competizione. Arrivare primi conta qualcosa solo se si parte tutti dallo stesso punto. Perch non chiudi Sam in un armadio dopo avergli messo una benda sugli occhi? In questo modo troverai sicuramente la soluzione prima di lui.
 questo che pensi?
Cos potrebbero vederla gli altri, su questo non c dubbio.
Simon imprec fra i denti. Poi ancora. Era quello che faceva regolarmente quando si rendeva conto che Charlie aveva ragione e lui torto.
Potrebbe essere notte fonda, pens Sam uscendo dalla doppia porta della centrale di polizia, diretto verso il parcheggio. Spilling era rinomata per il silenzio e le strade deserte persino nelle sere del fine settimana; chi voleva fare vita notturna andava a Rawndesley. E soprattutto tendeva a non abitare nella compassata, rispettabile Spilling.
Sam amava il silenzio e la calma, anche se in compagnia di certe persone fingeva di trovarli opprimenti. Diede unocchiata allorologio: le dieci in punto. Sua moglie Kate sarebbe stata contenta di vederlo rincasare prima delle undici, lora in cui le aveva detto di aspettarlo. Segretamente aveva sperato di poter rientrare per le dieci e perci aveva dato per scontato di non farcela. Arrivare preparati alla prossima delusione, lo chiamava Kate.
Gli scambi come quello che aveva appena avuto con Proust stavano fiaccando il suo spirito. Avrebbe presentato le dimissioni subito dopo aver chiarito le cose con Simon. Non poteva accettare la situazione che si era creata tra loro due. A Kate non aveva confessato quanto male gli faceva essere ripudiato da Simon come amico e come collega, per giunta in modo cos esplicito e convinto. Come avrebbe potuto spiegarlo? Era come avere un grosso peso sul cuore. Se le avesse detto del senso di vuoto e di irrilevanza che gli aveva provocato il disdegno di Simon, lei avrebbe riso, e questo se fosse stato fortunato, perch cera anche la possibilit  spaventosa  che Kate telefonasse a Simon per fargli una scenata, e questo era un rischio che lui non voleva correre. Dal momento che in quel caso avrebbe dovuto dare le dimissioni dal pianeta Terra, non semplicemente dalla polizia della Culver Valley.
Di nuovo stagione di dimissioni, eh? aveva detto varie volte Kate negli ultimi tempi, come se fosse tutto un colossale scherzo. Sam non si irritava per quelle sue punzecchiature. Le trovava consolanti; come facevano ad andar male le cose se lei ne rideva? Kate era convinta che lui non avrebbe mai dato le dimissioni; presto avrebbe dovuto ricredersi. Decise di non confidarle che era stato un accenno di Charlie, molto utile, a indurlo finalmente a decidersi.
Sapeva gi quale sarebbe stata la reazione di Kate: Per amor di Dio, Sam, tu sei un burattino nelle sue mani. Charlie non voleva affatto aiutarti. La sua intenzione era quella di renderti insicuro, di farti credere che dovresti toglierti di mezzo, per giunta in disgrazia, perch come detective non vali niente. Il che, tra parentesi, non  vero, e non capisco che tu possa attribuire un simile peso alle sue motivazioni. Ieri ti ha detto che le dispiaceva di aver perso il lavoro per lasciare spazio a te e adesso spera che tu sarai tanto buono e tanto rammollito da restituirle il favore. Esattamente la cosa che non devi fare. Non sai nemmeno se lei abbia ragione.  unimpressione, niente di pi. E, come la maggior parte delle impressioni, molto probabilmente  sbagliata.
Le guance di Sam diventarono rosso fuoco appena si rese conto di essersi fatto quel discorsetto nella testa, attribuendo a Kate, in quel loro dialogo immaginario, le parole che aveva disperatamente voglia e bisogno di sentirsi dire. Patetico. E ingiusto nei confronti di Charlie, che secondo lui aveva davvero cercato di aiutarlo: non tanto per salvare la sua poco luminosa carriera da eterno perdente, quanto piuttosto per ricomporre la frattura tra lui e Simon. Non dovrei dartelo, aveva detto Charlie mettendogli in mano un foglio di carta piegato. Sono in missione per persuadere Simon a smetterla di far cazzate e ricominciare a parlare con te, ma nel frattempo...
Cos? aveva chiesto Sam.
Una poesia. Ieri Simon  andato a Combingham a fare visita a Tim Breary, che glielha data chiedendogli di consegnarla a Gaby Struthers. Breary e la Struthers sono entrambi soci del Proscenium di Rawndesley, una biblioteca che vanta la raccolta di libri di poesie, antichi e moderni, pi vasta di tutto lemisfero occidentale. A quanto sembra.
Sam si era domandato perch Charlie lo stesse guardando in modo strano, come in attesa che capisse qualcosa.
Questa poesia potrebbe essere in un libro al Proscenium, no? aveva soggiunto lei alla fine. Vista la completezza della raccolta.
Immagino di s. Dove vuoi arrivare?
Leggila.  molto ambigua, il messaggio non  chiaro. Non riesco a capire per quale motivo Breary la mandi a Gaby Struthers. A una prima lettura sembrerebbe una poesia damore ma in realt non lo . Perci forse non  tanto importante quello che dice. Pu darsi che Breary voglia solo che Gaby vada in biblioteca a cercare il libro. Ovviamente questa  semplicemente unipotesi, per...
Pensi che le abbia lasciato un messaggio tra le pagine del libro? aveva chiesto Sam, dubbioso.
In realt no, aveva risposto Charlie in tono allegro. Ma se tu esponessi questa idea a Simon faresti una buona impressione, e lui ti perdonerebbe pi facilmente. In ogni caso, se appena puoi evitarlo, non dirgli che la poesia te lho data io, altrimenti infilzer la mia testa su una picca.
Leuforia di Sam era durata finch non si era reso conto di quanto fosse umiliante: Charlie che gli suggeriva idee da spacciare come farina del suo sacco. Era il segnale che non poteva pi fingere che non fosse giunto il momento di andarsene.
Ma prima avrebbe messo in pratica una propria versione del suggerimento di Charlie: si sarebbe dato da fare per verificare la fondatezza dellidea della collega e poi, solo se ci fosse riuscito, lavrebbe esposta a Simon. Perci luned sarebbe andato al Proscenium a cercare la poesia, pur essendo convinto che la conclusione di quel caso dipendesse non tanto da indizi nascosti nei libri, quanto piuttosto dalla corretta interpretazione del complesso intreccio di rapporti personali e di segreti a Dower House.
A Sam sarebbe piaciuto conoscere il punto di vista di Simon. Lui da solo non ci avrebbe capito un bel niente. No, peggio: non avrebbe nemmeno capito se ci fosse qualcosa da capire. Forse la vicenda dei Breary, dei Jose e di Gaby Struthers non era pi anomala di tante altre storie di vita. Bastava pensare a Gibbs e Olivia Zailer, o a Sellers con le sue sveltine in qualche alberghetto di terzordine con la prima donna sotto i sessanta che ci stava. Bastava pensare a Simon, che aveva chiesto a Charlie di sposarlo quando erano semplicemente colleghi, senza essere mai andato a letto con lei n esserci nemmeno uscito. E Charlie aveva detto s. Pazzesco, tutto quanto.
Quindi non era cos eclatante, forse, che Tim Breary, bench fosse infelice con la moglie e amasse Gaby Struthers, avesse deciso di non porre fine al suo sfortunato matrimonio, malgrado lassenza di figli che lo tenessero legato a Francine. Sam ricord a s stesso che sapeva solo quello che gli avevano detto Dan e Kerry Jose. Soprattutto Kerry; era quasi sempre lei a parlare a nome di entrambi. Avendo avuto modo di appurare che quella donna era molto poco abile a mentire, su quel punto Sam le aveva creduto. Kerry aveva raccontato ogni dettaglio con naturalezza e senza sforzo.
Dopo avere ordinato a Gaby di rinunciare a lui, Tim Breary aveva fatto esattamente quello che, in base alle sue stesse affermazioni, non avrebbe mai voluto n potuto fare: aveva lasciato Francine, non lo aveva detto a Gaby e, dopo avere mollato il lavoro e abbandonato i Jose e la Culver Valley, si era trasferito a Bath, in una squallida stanzetta. Cinque mesi dopo aveva provato a togliersi la vita, salvo poi inficiare il tentativo chiamando Dan e Kerry. I quali lo avevano soccorso, sia in quella specifica circostanza sia pi in generale: avevano chiamato lambulanza e affidato Tim ai medici, poi, a distanza di poco tempo, avevano dato entrambi le dimissioni per prendersi cura di lui sul piano pratico, emotivo e finanziario. Erano ben contenti di farlo, aveva detto Kerry. Non avevano pi bisogno di lavorare per vivere; grazie a Tim e a Gaby Struthers, poco prima erano diventati ricchissimi.
Siccome Tim era assolutamente deciso a non tornare nella Culver Valley perch l cera Francine, Kerry e Dan avevano comprato un vecchio fienile riattato nelle vicinanze di Kemble, nei Cotswolds. Kerry gli aveva mostrato le fotografie, con la mano sul cuore e le lacrime agli occhi mentre parlava della sua casa precedente e del dispiacere per averla lasciata.
Allora perch laveva fatto? Alla domanda di Sam, Kerry aveva dato una risposta per lui incomprensibile, ma era troppo educato per dirle che la sua spiegazione non chiariva niente. Perch i Jose erano pronti a trasferirsi ogni volta che Tim Breary cambiava idea sul posto dove abitare? Nei Cotswolds Kerry aveva trovato un impiego, dava una mano nella gestione di una riserva naturale  Lunico lavoro veramente bello e gratificante che abbia mai avuto  e Dan stava facendo un dottorato che gli imponeva di recarsi a Londra una volta alla settimana. E, tanto in macchina quanto in treno, il viaggio da Kemble a Londra gli portava via mezzora in meno di quello da Spilling a Londra. Era questa la parte che Sam non si spiegava: dopo il primo trasferimento per amore di Tim, per quale motivo i Jose avevano accettato di cambiare casa unaltra volta? Quando lui aveva deciso di tornare nella Culver Valley per prendersi cura di Francine, colpita dallictus, perch Kerry e Dan non gli avevano detto: Scusaci, ma questa volta non possiamo venire con te? Invece, Kerry aveva rinunciato al suo impiego da sogno e alla casa che amava, sradicandosi per la seconda volta.
Pensava che Tim non sarebbe sopravvissuto senza lei e Dan al suo fianco? Possibile che la risposta fosse cos semplice? Del resto quella era lunica spiegazione che lo soddisfaceva, dal momento che anche lui sarebbe stato pronto a trasferirsi in qualche posto scomodo, trascinandosi dietro tutta la famiglia nonostante le proteste, per salvare la vita di Simon. O forse lavrebbe fatto un tempo.
No, lavrebbe fatto anche adesso. Unaltra cosa da non rivelare mai a Kate, la quale credeva fermamente nella regola della reciprocit, tanto da cancellare senza esitazione dalla lista delle persone a cui mandare gli auguri di Natale il nome di amici o conoscenti che avessero osato inviare una email invece di un biglietto cartaceo.  peggio che non mandare niente del tutto, aveva ribattuto in risposta alle obiezioni del marito.
Sam non riusciva a spiegarsi molti aspetti del comportamento di Tim Breary: perch aveva detto a Gaby che non avrebbe mai lasciato Francine per poi cambiare idea poco dopo? Perch in seguito non si era messo in contatto con lei per informarla che le cose erano cambiate, che lui era libero? E perch allimprovviso, dopo lictus, era stato nuovamente disposto a vivere nella stessa casa con Francine, nonostante fino ad allora si fosse rifiutato perfino di abitare nella stessa contea?
In realt Sam era convinto che avrebbe fatto la stessa cosa: se avesse lasciato la moglie  qualunque moglie, per quanto infelice e poco gradevole fosse il rapporto con lei , in caso di malattia o di disgrazia sarebbe tornato da lei per assolvere il proprio dovere coniugale. Gli riusciva sin troppo facile immaginarsi sposato con una donna che non amava e tuttavia troppo spaventato dallidea del cambiamento per lasciarla.
Sospir e rimpianse, non per la prima volta, di conoscersi tanto a fondo. Era sconfortante essere cos lucidamente consapevoli dei propri lati negativi. Avrebbe preferito di gran lunga ignorarli, come Sellers, che si credeva un dio del sesso pronto allavventura pi grande della sua vita ogni volta che metteva piede nel Fairview Lodge B&B con una donna troppo ubriaca per capire con chi fosse o per essere mentalmente presente mentre faceva sesso con lui.
Apr lauto, schermandosi gli occhi mentre unaltra macchina entrava nel parcheggio della centrale di polizia con gli abbaglianti accesi. Malgrado il riflesso, vide che la targa anteriore era stata rimossa. Chi poteva presentarsi l senza targa? I delinquenti della Culver Valley non avevano cos tanta faccia tosta.
Non accadde niente per un lasso di tempo troppo lungo. Sam sent lo stomaco contrarsi. Riusciva a pensare solo a una sventagliata di proiettili e fece un passo indietro quando la portiera posteriore della vettura si apr. Qualcosa inizi a sbucare fuori dallabitacolo, in orizzontale. Una persona che si buttava gi? No, nessun piede tocc il terreno. Era piuttosto una specie di pacco voluminoso, che sinclinava sempre pi verso il basso man mano che usciva.
Cadde a terra con un tonfo sordo. Subito dopo la portiera si richiuse e la macchina si allontan dal parcheggio a tutta velocit, fra stridori di pneumatici. Non aveva nemmeno la targa posteriore.
Sam era conscio di essere rimasto immobile, trattenendo il respiro. Da quando la portiera si era chiusa a quando lauto aveva sterzato per immettersi sulla strada non era passato pi di un secondo: un lasso di tempo insufficiente per spostarsi dal sedile posteriore al posto di guida. Quindi a bordo cerano qualcuno al volante e almeno un passeggero.
Non poteva trattarsi di quello che sembrava dal suo punto dosservazione, consegnato come un pacco alla centrale di polizia. Chi farebbe una cosa del genere?
Che altro poteva essere? Il fatto che non fosse mai successo prima non voleva dire che non stesse succedendo in quel momento.
Sam si avvicin al punto in cui era caduto a terra quellaffare grosso e pesante. Oh, Ges Cristo. Era proprio ci che pensava: dal fondo dellinvolto spuntava un piede. Strati di fogli di plastica a bolle avvolgevano alla belle meglio un voluminoso pacco tubolare.
Un corpo umano. Un cadavere.
REPERTO GIUDIZIARIO 1436B/SK
TRASCRIZIONE DELLA LETTERA DATATA 10 FEBBRAIO 2011, SCRITTA DA KERRY JOSE A FRANCINE BREARY
Ciao Francine,
sai che giorno  oggi? Probabilmente no. Non hai pi bisogno di conoscere il giorno e lora, perci perch mai dovresti saperlo? Nemmeno io ne ho bisogno come un tempo. Quando lavoravo tutto il giorno come assistente domiciliare non facevo che guardare lorologio. Adesso, invece, tendo a misurare il trascorrere del tempo in base alla fame. Un metro non sempre affidabile, dal momento che non sono certo famosa per la mia inappetenza!
Comunque, oggi  il compleanno di Dan, nonch lanniversario della Sera dei bei ricordi. Era un bel po che volevo scriverti di queste due ricorrenze, e quale giorno migliore di oggi per farlo? Devi perdonarmi se sono un po sbronza. Sono andata al Passaparola con Dan e Tim e ho bevuto due Kir Royal prima di passare al vino, pensa un po.
La Sera dei bei ricordi ti suggerisce qualcosa, Francine? Ovviamente non labbiamo mai chiamata cos in tua presenza. Rammenti cosa accadde? Se le tue reazioni ti sembravano normali e giustificate, pu darsi che quella sera non ti sia rimasta impressa. Ma stai pur sicura che  rimasta impressa a me. Per anni mi sono lasciata sfuggire svariate occasioni per dire chiaro e tondo a Tim che avrebbe dovuto mettersi in salvo da te, e con la massima urgenza, ma quella sera fu la prima della serie. Basta un episodio per instaurare uno schema di comportamento, come appunto nel caso della Sera dei bei ricordi.
Fu pochi mesi prima che tu e Tim vi sposaste. Abitavate ancora ognuno per conto proprio e stavate cercando una casa, non ancora vincolati n dal matrimonio n da un mutuo. Se quella sera avessi sventolato una metaforica bandiera rossa, forse lui mi avrebbe ascoltato. E forse sarebbe sfuggito alle tue grinfie.
I rimpianti sono inutili, lo so, ma prendere atto dei propri errori  un buon modo di utilizzare il tempo, e questo vale per tutti. Quella sera, cos come in molte altre occasioni successive, mi dimostrai debole e titubante. Ti permisi di impadronirti del potere, Francine. Eri pi preparata di me, con il tuo piano dettagliato riguardo a ogni aspetto della vita di Tim, con i tuoi biglietti di auguri di Natale e di compleanno che assomigliavano a un manifesto: Buon compleanno, Tim caro. Al mondo nessuno ti vuole bene come me; Ti amer per sempre, qualunque cosa accada, fino alla fine dei miei giorni. Avevi uno spiccato talento per scegliere dichiarazioni damore che suonavano come minacce.
Anchio e Dan volevamo bene a Tim, solo che non potevamo sposarlo. Noi eravamo una coppia, e lui aveva bisogno di avere una persona al suo fianco nel letto, ogni notte, per dimostrare al mondo che qualcuno lo aveva scelto, che non era un reietto. Ai figli trascurati da genitori emotivamente distanti succede spesso di scambiare per amore il desiderio di controllo.
Ecco cosa avrei dovuto dirgli la Sera dei bei ricordi, dopo che tu eri andata al piano di sopra in preda alla collera. Ho sempre desiderato chiedertelo, Francine: quando hai deciso di fare della camera da letto mia e di Dan il quartier generale dei tuoi accessi dira? A met delle scale? Non ti sei fermata per pensarci su? Il bagno o la stanza degli ospiti sarebbero stati una scelta pi appropriata. Sentimmo sbattere la porta, e Dan mim con le labbra: La nostra camera?.
In ogni caso, qualunque altro posto sarebbe stato inappropriato. Tim aveva semplicemente criticato un hotel  una possibile sistemazione per la vostra luna di miele  di cui gli avevi chiesto di leggere la brochure. Non  che i proprietari fossero i tuoi genitori, o che quel posto avesse per te un valore sentimentale. Il tuo unico legame con il Baigley Falls Hotel (non mi dimenticher mai il nome) consisteva nellaver pensato che dovesse essere un bellalbergo dopo avere visto la fotografia della piscina e del terrazzo.
La didascalia di quella foto diceva: Ogni momento trascorso al Baigley Falls vi lascer un ricordo indimenticabile.
E se per noi non fosse cos? osserv Tim. Secondo voi ci butterebbero fuori? E se ci chiedessero di portare alla reception ogni nuovo ricordo per farlo ispezionare? Io e Dan ci mettemmo a ridere, ma tu proprio non capivi le battute, vero Francine? Perch dovrebbero? replicasti. Non  possibile, i ricordi non si possono vedere. Mi domandai come facessi a svolgere la professione di avvocato, dal momento che eri cos manifestamente incapace di cogliere le intonazioni della voce. Messo da parte lapproccio scherzoso, Tim ti spieg che i ricordi si formano in modo spontaneo, che per loro natura non richiedono alcuno sforzo da parte nostra, perch in tal caso sarebbero artefatti. Ma tu rimanesti arroccata nella tua posizione, ben determinata a fraintendere. Quindi non cercherai di ricordare nessun momento della nostra luna di miele, dicesti con voce calmissima. Non avr bisogno di cercare di farlo, ribatt Tim. Ricordare la luna di miele non  come imparare a memoria la lista della spesa o un bigino per gli esami. Con il nostro intervento io e Dan non facemmo che peggiorare la situazione. Io commentai: Probabilmente appena arrivati vi scatteranno delle fotografie, per poi vendervele al momento della partenza. Dan disse: Nella didascalia potevano tranquillamente scrivere: Non pensate solo al presente; tutto ci che fate, fatelo sapendo che lo guarderete in futuro.
A quel punto calasti la saracinesca, Francine, chiudendoci tutti fuori. Ti alzasti e lasciasti la stanza tutta impettita per andare a rifugiarti al piano di sopra. Subito dopo sentimmo la porta della nostra camera da letto sbattere talmente forte da far tremare i muri di casa. Tim ti corse dietro. Avrei dovuto provare a fermarlo ma non lo feci. Io e Dan lo sentimmo chiamare il tuo nome pi volte nella speranza di convincerti a ragionare. Sentivamo dei rumori, doveva essere lui che dava delle spinte alla porta. Dieci minuti dopo, tornato al piano di sotto, si piant in mezzo al soggiorno con lespressione pi sbigottita che mi fosse mai capitato di vedere. Cosa succede? gli chiese Dan credendo di essersi perso qualche passaggio della discussione, dal momento che non era accaduto niente che giustificasse quella tua clamorosa uscita di scena. Tim si strinse nelle spalle, un gesto di sconfitta che lasciava intendere: Ne so quanto te. Io gli dissi che la porta della nostra camera da letto non si poteva chiudere a chiave, e in risposta lui mim con le labbra: La blocca con il corpo. Pensava che ci stessimo prendendo gioco di lei? volli sapere, riandando con la mente alla nostra conversazione e sentendomi in colpa ancor prima di avere capito che sbaglio avessi fatto, ammesso che ne avessi fatto uno. Non  possibile. Non la stavamo prendendo in giro.
Il telefono che Tim aveva in tasca vibr. Dopo aver letto il messaggio, usando tutte e due le mani lui cominci a digitare la risposta. Mi girai verso Dan, incredula; Francine si era barricata nella nostra camera da letto e Tim rispondeva a un SMS arrivato proprio in quel momento? Locchiata che mi lanci Dan prima di abbassare lo sguardo mi chiuse la bocca: ma certo, non era un SMS qualsiasi: veniva dallalto. A renderlo evidente era lespressione estremamente concentrata di Tim mentre premeva i tasti con il pollice. Ti eri rifiutata di aprire la porta e di parlargli a viso aperto, Francine, per gli facevi arrivare un messaggio dal piano superiore. Non riuscivo a crederci. Tim? dissi. Stai rispondendo a un SMS di Francine? Lui annu. Cosa ti ha scritto? domandai. Non volle rispondermi; si allontan di qualche passo con il telefono, come se temesse che glielo avrei strappato di mano. Quella  stata la prima volta che ti ha protetto, la prima di una lunghissima serie.
Apprezzasti il suo tentativo di risparmiarti la riprovazione che meritavi, Francine? Uno sforzo che si  ripetuto anche quando non ce nera pi bisogno da un pezzo. Io e Dan sapevamo molto bene quanto irragionevole e maligna tu fossi, eppure Tim continuava a coprire, sempre e con tutti, quel tuo modo atroce di comportarti. Per non sentirsi umiliato davanti agli altri, certo, ma non solo per questo. Per quel che vale, la mia teoria  che Tim non abbia mai smesso di illudersi che nel tuo carattere ci fossero anche dei lati positivi. Secondo me pensava che raccontarci le cose orrende che facevi sarebbe stato fuorviante, perch ci avrebbe mostrato solo la Francine che si comportava male inducendoci a credere che tu fossi tutta l.
Quanti messaggi vi scambiaste mentre eri chiusa nella nostra camera da letto? Dieci? Quindici? Ci fu un frenetico viavai di SMS prima che tu ti degnassi di riemergere, ma senza tornare in soggiorno per salutarci o per scusarti. Io e Dan non contavamo nulla, eravamo solo gli utili idioti che mettevano a disposizione il palcoscenico per la tua recita, niente di pi. Non persone con dei sentimenti da rispettare, non gli amici di Tim che desideravano trascorrere una piacevole serata con lui. E non una serata qualunque: il compleanno di Dan.
Lo aspettasti fuori di casa. Dopo aver passato unora e mezzo in piedi nel nostro soggiorno a picchiare sui tasti del telefono, tutta un tratto Tim aveva una fretta disperata di andarsene, naturalmente per ordine tuo. Si scus con noi non per il tuo comportamento, bens per averci rovinato la serata. Gli dissi: Non c bisogno di scusarsi, per me ne pentii non appena se ne fu andato, perch avrebbe potuto pensare che la mia frase fosse rivolta anche a te.
Non ho mai saputo il contenuto di quei messaggi, Francine, e ancora adesso la cosa mi incuriosisce. Erano unaggressiva sequela di pesanti insulti da parte tua e unossequiente contrizione da parte di Tim per averti offeso? Scommetto che i tuoi erano pi sottili, pi sul versante passivo-aggressivo: Dici di amarmi e poi ti prendi gioco di me davanti ai tuoi amici. Ora che in mia assenza potete ridere apertamente sono sicura che vi divertite di pi.
Dopo che tu e Tim ve ne foste andati, Dan mi chiese: Ma cosa aveva? Sar nervosismo prematrimoniale, che dici?. Era una giustificazione talmente assurda e inappropriata che mi venne da ridere e da piangere nello stesso tempo. Probabilmente mi giudicherai una pappamolla per avere pianto, Francine. A mia difesa posso solo dire che, prima che tu ti installassi nella mia vita, non ero abituata a farmi rovinare le serate da simili manifestazioni di violenza psicologica. (Io invece non ti ho mai visto piangere, nemmeno una volta, per quanto sconvolta dicessi di essere.)
Il commento di Dan sul nervosismo prematrimoniale  diventato una delle nostre battute preferite. Ci diverte ancora adesso, a distanza di anni. Ogni volta che qualcuno finisce sui giornali per atti o comportamenti inammissibili, io e Dan ci scambiamo uno sguardo dicendo: Sar nervosismo prematrimoniale, che dici? e ridiamo come matti.
Se potessi riportare le lancette dellorologio alla Sera dei bei ricordi, a Tim direi: Non puoi sposarla. Ha la mente contorta. Le sue reazioni e i suoi comportamenti sono troppo anormali per prenderli sottogamba. Con lei faresti una vita dinferno. Vedrai che per prima cosa annuller la luna di miele come punizione per aver messo in discussione la scelta dellhotel.
Okay, lo ammetto: ho imbrogliato. Per quanto scossa potessi essere dal tuo comportamento di quella sera, Francine, nemmeno io avrei saputo prevedere lannullamento del vostro viaggio di nozze. Tim ritorn in ufficio due giorni dopo il matrimonio, fingendo che fosse una fortuna non dover partire visto che aveva tanti arretrati da sbrigare.
Non feci commenti. Gli lasciai credere di avere ancora una buona impressione di te, di avere capito quanto tu fossi sensibile e facile allo stress, di vedere in te le stesse cose che vedeva lui. Consolidai la mia vigliaccheria in una presa di posizione che illustrai a Dan: Qui dobbiamo giocare dastuzia, spiegai. Tim ci invita a essere complici della menzogna in cui ha deciso di vivere. Se mettessimo in discussione Francine, lo costringeremmo a prendere atto della sua finzione, e questo gli creerebbe un disagio troppo forte. Si vergognerebbe di stare con lei e si sentirebbe in colpa di infliggerci la sua presenza. Finirebbe per allontanarsi da noi. Noi dobbiamo far finta di non notare queste cose, di non dar loro nessun peso, altrimenti lo perderemo.
Comincio a chiedermi, Francine, cosa direbbe Tim se ti ammazzassi e poi gli rivelassi che sono stata io. Invece di scrivere lettere in cui faccio ipotesi su chi potrebbe ucciderti e quando, potrei pensarci io stessa. In un mondo ideale, lo farei al solo scopo di sperimentare cosa si prova e poi annullerei tutto con un semplice gesto. Personalmente, non sono sicura di volere che tu scompaia. Averti qui in queste condizioni protegge Tim, e a me interessa solo lui. Per, per quanto possa sembrarti contraddittorio, ci non vuol dire che non mi piacerebbe porre fine alla tua esistenza.
Ne avr mai il coraggio, Francine? Avr mai il coraggio di lasciarti questultimo ricordo?

19. Domenica 13 marzo 2011.

Adesso le mostro la prima fotografia, annuncia lagente investigativo Simon Waterhouse. Voglio che lei mi dica se ha gi visto questuomo.
Sono alla centrale di polizia. Ci sono agenti ovunque. Lui non pu farmi del male qui.
 solo una fotografia, osserva in tono pacato Charlie Zailer dietro di me. Sei assolutamente al sicuro in questa stanza. E non devi guardare finch non ti sentirai pronta. Simon la girer solo quando glielo dirai tu.
Annuisco. Non succede niente. Sta forse aspettando un mio assenso verbale invece di accontentarsi di un cenno?
Dovrei dirgli di procedere? Non voglio provare a identificare luomo che mi ha aggredito cos come non voglio essere costretta a rivedere la sua faccia, ma il detective Waterhouse ha stabilito il da farsi non appena arrivato e ha preso in mano la situazione: prima le fotografie, poi alcune domande, infine mi porter da Tim.
Preferirei andare alla prigione di Combingham da sola, oppure accompagnata da Charlie. Se fossimo io e lei, forse riuscirei a persuaderla a spiegarmi cosa  cambiato.  uscita dalla stanza per prendere una telefonata e al suo ritorno sembrava molto agitata e aveva al suo fianco il detective Waterhouse. Ora si  spostata, siede al tavolo dalla mia parte. Forse non sopporta di stargli vicino, oppure pensa di dovermi proteggere. Mi  parsa tesa fin dal momento in cui lui ha messo piede qui dentro, e questo mi fa venire voglia di fuggire via da entrambi. Pensavo di essere al sicuro qui, nella stessa stanza dove eravamo ieri, ma oggi  tutto sbagliato: le poltroncine sono state rimpiazzate dal tavolo con le sedie, le tende a rullo non sono abbassate e dalla finestra si vedono le griglie di ventilazione; scorgo le loro bocche a listelli, le sento respirare verso di me.
Sto lottando per tenere sotto controllo il mio, di respiro, nonch la temperatura corporea. I miei piedi sono gelati da far male, come se mi avessero sepolto nel ghiaccio.
E se andasse cos anche con Tim? No, non pu essere. In un modo o nellaltro dovr uscire da questa stanza pi forte di quando ci sono entrata.
Gaby? sta dicendo Charlie. Ti senti bene?
Mostratemi la fotografia.
Dopo averla girata, Waterhouse la mette sul tavolo davanti a me. C tutto: gli stessi capelli corti, la fronte piccola e squadrata, le labbra sottili, i porri sul collo. Venerd non mi veniva in mente, ma  cos che si chiamano.
Mi scaravento sulla foto, la spezzo in due e poi in quattro. Continuo a stracciarla fino a ridurla in minuscoli frammenti. Scusate, dico senza pensarlo veramente.
Lavevi gi visto prima? mi chiede Charlie.
 chiaro che ora un cenno non basta. Venerd davanti a casa mia.
 questo luomo che ti ha intimato di stare lontano da Lauren? Sei sicura?
S.
Charlie spazza i frammenti della fotografia dal tavolo, allontanandoli da me. Mi piacerebbe bruciare tutti i pezzi di quella faccia. Insieme, continuano a rappresentare quelluomo. Bruciarli risolverebbe tutto.
Gaby? Hai qualche domanda da farci?
Lauren sta bene? Dov? Ditemi che non le avete permesso di restare a Dower House. Per quale ragione sono solo io a preoccuparmi della sua incolumit?
Perch  cos in pensiero per Lauren? La domanda di Waterhouse  limmagine riflessa di quella che ho formulato solo mentalmente.
Perch  sposata con Jason, che  un assassino e manda i suoi scagnozzi a casa della gente a... Mi si chiude la gola, soffocando la fine della frase.
A fare cosa? Quello che ha fatto a lei luomo nella fotografia?  andato ben oltre il semplice avvertimento, vero? Altrimenti perch avrebbe stracciato la sua foto?
Potrei rispondere che non accetto di prendere ordini da uno sconosciuto, il che del resto  vero. Oppure potrei stare zitta.
Non ci ha chiesto niente su di lui, soggiunge Waterhouse. Forse perch lei sa gi chi , Gaby?
Come faccio a saperlo?
Non le interessa conoscere il suo nome? Chiunque altro al suo posto vorrebbe conoscerlo.
Davvero? Sono sicura che Jason Cookson frequenti un sacco di energumeni, tutti disposti a minacciare una donna per suo conto. Non mi interessa sapere come si chiama lenergumeno X. Avrebbe facilmente potuto essere lenergumeno Y o Z.
Non le importa che troviamo X, Y o Z e lo puniamo per quello che le ha fatto? Sembrerebbe di no.
Non  illegale avvertire qualcuno di stare lontano da qualcun altro. No, non mi importa che lo puniate. Qualunque punizione non sarebbe abbastanza. Preferisco non essere costretta a sapere il suo nome.
Gaby, per favore, puoi valutare con molta attenzione se non sia il caso di dirci cosa  successo veramente venerd? dice Charlie. Ci aiuterebbe molto, e potrebbe essere daiuto anche a Tim. Se preferisci parlare con me in privato, il detective Waterhouse pu lasciarci sole per un po.
 cos che fanno i poliziotti a estorcerti le informazioni? Danno di te unimmagine distorta in modo da indurti a protestare per correggere il ritratto che hanno tratteggiato? La ragione del mio riserbo non ha niente a che vedere con limbarazzo o lincapacit di pronunciare parole come vagina in presenza di un uomo. Te lho detto: non c stato abuso sessuale.
Allora perch non ci spieghi esattamente cosa  successo? domanda Charlie.
Chi mi garantisce che non lo dirai a Tim? Lui non deve saperlo.
Perch  cos importante?
Ho paura che mi veda come merce avariata se scopre che lamico delinquente di Jason ha attentato al mio onore;  cos che direi se fossi una sciocca che parla per stereotipi, giusto?
E se tu fossi tu, invece? insiste Charlie.
Spiacente, non ho idea di cosa direi. Io non sono pi io da molto tempo. Per ritrovare me stessa ho bisogno di Tim. Che  a sua volta uno stereotipo, ma di un genere diverso.
Waterhouse sta tentando di lacerare la plastica che riveste il tavolo con lunghia del pollice; si  assentato senza lasciare la stanza.  stato quel mio accenno allanatomia femminile a mandarlo in modalit di spegnimento automatico, oppure  uno che non sa rapportarsi alle donne che si comportano come gli uomini? Non sarebbe la prima volta che mi capita di incontrare un uomo che ha problemi di questo tipo: praticamente mi succede ogni volta che esco di casa. Anzi, fino a venerd, mi succedeva anche a casa, ma ormai non pi, da quando ho lasciato Sean.
In casa mia, mai pi.
Sarebbe disonesto non riconoscere il lato negativo: io non ho pi una casa.
Non voglio che Tim si senta in colpa, e so che sarebbe quella la sua reazione, spiego a Charlie, che  pi brava di Waterhouse a gestire il colloquio anche quando lui non mi sta ignorando. Waterhouse mi fa sentire come se tutto quello che dico fosse sbagliato; con Charlie invece succede il contrario. Tim non ha nessuna colpa di ci che mi  accaduto, non pi di quanta ne abbia io. La colpa  di Jason e delluomo che... ha fatto quello che ha fatto, solo che Tim non la vedrebbe in questo modo. Addebiterebbe tutto a s stesso e si sentirebbe responsabile: se non avesse confessato di avere ucciso Francine, Lauren non sarebbe venuta a Dsseldorf per parlare con me. Venerd io non sarei andata a Dower House e non avrei incontrato Jason, il quale non avrebbe deciso di mettermi a tacere con qualsiasi mezzo.
Quale mezzo? chiede Waterhouse.
Datemi la garanzia che tutto quello che vi dir non uscir da questa stanza.
Ti preoccupi pi dei sentimenti di Tim che dei tuoi, osserva Charlie. E lo stesso fanno Kerry e Dan Jose.
Non conoscendo Tim non puoi capire. Tutta limportanza che lui pu avere per noi non compensa la scarsissima considerazione che nutre per s stesso. Il suo ego siamo noi: io, Kerry e Dan. E io vorrei tanto non esserlo. Vorrei essere pi forte. Vorrei poter affermare con certezza che lui metterebbe tutto in secondo piano per me, come io ho fatto per lui. Scaccio questo pensiero dicendomi che sono irragionevole. Non posso pretendere che tutti siano sfrontati e spericolati come me.
Deve dirci cosa le  successo venerd. La voce profonda di Waterhouse ha la forza di un colpo sferrato inaspettatamente. A partire da ieri sera, qui c di mezzo molto pi di Tim Breary, del suo ego e della morte di sua moglie.
Come? Cosa intende dire?
Dal suo sguardo inespressivo non trapela alcuna disponibilit al compromesso: se voglio che me lo dica, prima dovr parlare io.
Rispondo rivolgendomi a Charlie. Lemissario di Jason mi ha infilato in testa un sacchetto di plastica e lo ha chiuso intorno al collo con il nastro adesivo. Credevo di soffocare, ma poi lui ha bucato la plastica vicino alla mia bocca, in modo che potessi respirare. Mi aveva legato le mani dietro la schiena con il nastro adesivo. Non so quando sia successo, penso di avere perso conoscenza per qualche tempo a causa dello shock. So che mi ha messo un braccio intorno alla gola e ha stretto.  stata la prima cosa che ha fatto quando  arrivato alle mie spalle: schiacciare la trachea.
Avrei dovuto insistere per portarti allospedale, osserva Charlie.
Sarebbe stata una perdita di tempo. Fisicamente sto bene.
Vada avanti, dice Waterhouse. La sua sembra unintromissione sebbene questa sia, almeno teoricamente, una conversazione a tre.
Quando sei pronta, Gaby. Charlie gli lancia unocchiata che mi fa pensare che sia stufa di essere lantidoto di Waterhouse.
Come me e Tim? No. Respingo quellidea.
Non c fretta.
Grazie, ma preferirei farla finita una volta per tutte. Perch la gente vuole sempre che ci si soffermi a lungo sulle cose brutte? Prenditi tutto il tempo che vuoi per raccontare i particolari della peggiore esperienza della tua vita. Al ritmo di una parola al giorno, farai durare la storia tre anni invece di unora. No, grazie. Ha detto che era venuto a darmi una lezione. Gli ho chiesto perch, ma lui non ha voluto rispondere subito: sarebbe stato troppo facile e troppo rapido. Prima dovevo soffrire, in modo che la lezione mi restasse bene impressa. Mi ha slacciato la cintura e, dopo avermi tirato gi i calzoni fino alle ginocchia, mi ha abbassato anche le mutande. A quel punto ho pensato che volesse stuprarmi e poi uccidermi. Invece si  messo a farmi un mucchio di domande morbose: qual era la cosa peggiore che poteva farmi? In quale momento avevo provato pi paura? Ero pi terrorizzata o pi umiliata per quello che mi stava capitando? Cose di questo genere.
Un miserabile dalla mente malata, borbotta Charlie.
Lauren avr sentito le risposte che gli davo? Non voglio nemmeno pensare alleventualit che ci fosse un pubblico. Blocco questa idea per tenerla fuori. Il piano era spaventarmi e poi risparmiarmi. Riempirmi la testa delle cose orribili che potevano succedermi e poi lasciarmi andare, dandomi la possibilit di fare la brava e obbedire ai suoi ordini: stare lontana da Lauren, non raccontare a nessuno quello che mi aveva fatto. Altrimenti la prossima volta sarebbe stato peggio. Non lha detto, per era chiaro che lintenzione era questa. E io adesso lo sto raccontando alla polizia. Mi balla la vista; devo chiudere gli occhi. Sto forse cercando di dimostrare a me stessa che non ho paura di una eventuale prossima volta? Non funzioner. Sono pietrificata; ogni cellula del mio corpo lo sa.
Cosa  successo dopo che ti ha dato lavvertimento? domanda Charlie.
Avuta la certezza che avessi imparato la lezione, mi ha sciolto i polsi e se n andato.
Mi dispiace tantissimo, Gaby.
Grazie.  la risposta giusta? Ho sempre detestato le formule in cui le scuse si fondono con le espressioni di solidariet. Di solito ne viene fuori un pasticcio. Avrei preferito che Charlie dicesse:  la cosa pi atroce che abbia mai sentito. Solo che non sarebbe la verit; avr sentito storie ben peggiori della mia, il genere che ispira titoli sensazionalistici del tipo: Stuprata e lasciata a morire; Stuprata, torturata e lasciata a morire di fame. Chi si prenderebbe la briga di leggerne uno che recita: Non stuprata e nemmeno malmenata?
Ora le mostro unaltra fotografia, dice Waterhouse. Sei secondi pi tardi sta sfogliando lincartamento che ha davanti. Aspetto che la sua mano ricompaia ma non si vede, perlomeno non subito.  pronta? mi chiede.
Vorrei che me lavesse fatta vedere subito, senza quella premessa. Se  necessario un preavviso, vuol dire che c da avere paura.
Mi mette davanti la foto tenendola fra le dita.
 Jason Cookson, dico, con lo stesso disgusto che ho provato venerd per quella barbetta leccata e per la strana piega dei capelli lunghi fino alle spalle. Forse non  dovuta al fatto che si era sciolto la coda di cavallo; forse i capelli gli crescono in quel modo.
Per maggiore chiarezza, pu dirci se e quando ha gi visto questuomo? chiede Waterhouse.
Lho detto ieri a Charlie. Lho visto venerd a Dower House. Quando sono arrivata l il cancello si stava aprendo e lui  uscito con la macchina.
Si  esplicitamente presentato come Jason Cookson?
No, non ce nera bisogno. Sapevo che era lui.
Come faceva a saperlo?
Dal tatuaggio sul braccio: IRON MAN. In Germania Lauren mi aveva detto che Jason aveva partecipato allIron Man Challenge. Tre volte, aggiungo inutilmente.
A parte il tatuaggio, qualche altro elemento lha indotta a pensare che luomo in macchina fosse Jason Cookson? insiste Waterhouse.
S. Il modo in cui parlava di Lauren e lavvertimento di non avvicinarmi a lei. Era... possessivo. Perch? Che importanza ha il motivo per cui lo sapevo?
Non lo sapeva. Non si pu sapere qualcosa che non  vero.
Waterhouse guarda Charlie. Non capisco il senso di quelle parole, ma nei suoi occhi e in quelli di Charlie leggo che stanno discutendo silenziosamente su chi dei due debba dirmelo. Dirmi cosa?
Luomo nella fotografia non  Jason Cookson, annuncia alla fine Waterhouse.  Wayne Cuffley, il padre di Lauren Cookson.
La stanza si capovolge. Chiudo gli occhi aspettando che la sensazione passi, aspettando di essere pronta a rimettere le cose nellordine giusto. Possibile che mi sia sbagliata? Non riesco a pensare. Su questo punto ho bisogno di una precisione scientifica, di misurare la mia certezza prima di parlare. Innanzitutto devo riandare mentalmente a quel momento. Ma...  troppo giovane. Avr una quarantina danni, no? So che questo non dimostra niente. Sento la voce di Lauren nella mia testa: Tra ventanni ne avr quarantatr... A quarantatr anni nessuno ha dei bisnipoti.
C chi a quarantatr anni ha una figlia di ventitr, per.
Wayne Cuffley ha quarantadue anni, risponde Waterhouse.  pi vecchio di Jason Cookson di sei mesi soltanto.
Ieri hai detto che alla collezione di Jason mancava solo un TEPPISTA scritto in fronte, mi fa notare Charlie. Non avevo capito bene quella tua frase fino a stamattina. Mi sono resa conto che ti riferivi alla sua collezione di tatuaggi, e sapevo che Jason non ne ha nemmeno uno. Da nessuna parte.
Come fa a esserne cos sicura? Ha visto ogni parte del suo corpo? Basta lidea a farmi venire voglia di vomitare.
Adesso devo solo lavorare sul fortissimo desiderio di dirle che lei e Waterhouse hanno preso un abbaglio. Voglio che luomo che ho incontrato al cancello di Dower House sia Jason, perch detesto sbagliarmi. Ma evidentemente questo non basta. In effetti, non mi viene in mente nessun motivo per cui il padre di Lauren non dovrebbe avere partecipato, almeno una volta, alle gare dellIron Man Challenge. E poi so che  un maniaco dei tatuaggi; Lauren si  fatta tatuare PADRE sul braccio dietro sua richiesta; il braccio destro, non quello colonizzato da JASON. Chiss se Wayne Cuffley si  fatto tatuare FIGLIA da qualche parte. Jason non ha ricambiato; forse nemmeno Wayne. Gli uomini della vita di Lauren la trattano tutti come il loro muro dei graffiti personale?
Va bene, ammetto alla fine. Sono saltata alla conclusione sbagliata.
Laltra fotografia, la prima... Charlie lascia la frase in sospeso.
Lho fatta a pezzi, laltra fotografia. Non esiste pi. Delinquente X. Non voglio sapere, non voglio sentirne parlare.
Luomo nella fotografia che ha stracciato era Jason Cookson, annuncia Waterhouse.
Sapevo che lavrebbe detto. Lo sapevo.
Lho detto perch  la verit.
Non dovrebbe fare nessuna differenza. Sono entrata in questa stanza sapendo che Jason Cookson era responsabile di quello che mi era successo; perch ora ho la sensazione che si sia servito di Waterhouse per aggredirmi ancora una volta, come se il male si fosse avvicinato di un altro passo?
Gaby, devo dirti una cosa che potrebbe provocarti uno shock, mi comunica Charlie.
Pu avere uno shock chi  gi in stato di shock? In un mondo ideale, il secondo shock annullerebbe il primo. Jason Cookson annullerebbe Wayne Cuffley e nessuno dei due esisterebbe pi.
Gaby?
Cosa?
Jason Cookson  morto. La sua non  stata una morte naturale e nemmeno accidentale.
Bene. Bene a entrambe le affermazioni.
Gaby? Hai sentito cosa ho detto? Jason  stato ucciso.
Ho sentito, rispondo. Mi fa piacere.

20. 13.03.2011.

Jason Cookson e Francine Breary. Proust era davanti alle loro fotografie ingrandite, bene in vista sulla lavagna magnetica. Cosa li accomuna? Su, avanti. Niente risposte troppo ovvie.
Tutti e due assassinati, disse Sellers.
A parte quello, detective. Osate di pi.
Sam non aveva niente da offrire, n ovviet n altro. I due bicchieri di vino che si era scolato a casa la sera prima avevano offuscato limmagine del corpo senza vita di Jason Cookson impressa nella sua memoria, ma quella mattina ne subiva le conseguenze. Si vede che sto invecchiando, pens. Da quando in qua bastavano due bicchieri di vino per annebbiargli il cervello il giorno dopo?
Sono due persone con cui non vorresti avere una relazione, osserv Gibbs. Entrambi hanno avuto, anche se in modi diversi, comportamenti abusivi nei confronti del partner.
Le prove? domand Proust.
La descrizione data da Kerry Jose del matrimonio di Tim e Francine Breary e lelenco di orrori stilato dallex fidanzata di Cookson.
Testimonianze di seconda mano, comment Proust. Anche se non credo ci siano dubbi al riguardo, no? Dunque, adesso che siamo certi che  stato Cookson a terrorizzare Gaby Struthers, sarebbe interessante sentire cosa ha da dire lei su quello che  successo venerd, sempre che Waterhouse e il sergente Zailer riescano a cavarglielo di bocca. Se non parla, forse  perch per lei  troppo imbarazzante entrare nei dettagli, come invece ha fatto la ex di Cookson, Becky Grafham: nuda, costretta a stare in piedi su una sedia in mezzo alla stanza, con intorno al collo un cappio legato a un lampadario, penetrata con un rossetto perch era uscita troppo truccata, eccetera. Aggiungeteci quello che Kerry Jose ha raccontato al sergente Zailer sulle sofferenze inflitte da Francine a Tim Breary, e potremmo concludere... che cosa? Oh, via, non  difficile! Pensate che il mondo soffra per la mancanza di quei due? Proust colp la lavagna con il dorso della mano.
Quindi noi stiamo dalla parte dellassassino? chiese Gibbs.
Noi stiamo dalla parte della legge. Detto questo, probabilmente non stiamo cercando la solita carogna egoista, bens una persona altruista e con un forte senso della giustizia. Vi viene in mente qualcuno che risponda a questa descrizione?
Lauren Cookson, rispose Gibbs.
Sellers ridacchi.
Dico sul serio. Quando Gaby Struthers  venuta qui, venerd, le ho suggerito che poteva essere stata Lauren Cookson a uccidere Francine Breary. Gaby ha detto che Lauren avrebbe giudicato ingiusto uccidere qualcuno.
Potrebbe aver fatto uneccezione per Jason, nel caso che lui labbia sottoposta allo stesso genere di tortura che aveva inflitto a Becky Grafham, fece presente Sellers.
Lauren ha un alibi, intervenne Sam. Provvisoriamente, Jason  stato ucciso tra la mezzanotte di venerd e le quattro del mattino di sabato, e Lauren era...
Non  possibile uccidere provvisoriamente qualcuno, sergente.
Mi riferivo allora, signore. Lesame postmortem la confermer.
E, quando lavr confermata, lalibi di Lauren Cookson continuer a non valere niente e a essere un insulto per ogni poliziotto in servizio e per ogni vittima di crimini violenti nella Culver Valley, perch i bugiardi che le forniscono quellalibi, cio Dan e Kerry Jose, sono gli stessi che affermano che venerd Jason Cookson  rimasto in casa dalle quattro e mezzo di pomeriggio in avanti. Pu darsi che fosse in casa, ma a farsi assassinare, cosa che loro si sono ben guardati dal dire. E questa io la chiamerei unomissione significativa. Lei no, sergente?
S, signore. Per prima cosa stamattina ho provato a telefonare ai Jose e a Lauren. Sono anche andato l. Non risponde nessuno, n al telefono n al campanello.
Bene, disse Proust.
Bene?
A cosa serve parlare con loro? abbai lOmino di neve. A cosa serve starli ad ascoltare? Non fanno altro che mentire. Lasciamo perdere quello che ci hanno detto loro e usiamo il nostro cervello, invece. Lauren Cookson non ha un alibi per lomicidio di Jason, almeno non uno valido.
Sam annu, imbarazzato. Non avrebbe avuto bisogno di farselo ricordare se non fosse stato per i postumi della sbornia.
La banda di ostruzionisti di Dower House non ha denunciato la scomparsa di Jason Cookson venerd notte, soggiunse Proust. Cosa ci dice questo?
Che erano al corrente della ragione per cui non si trovava in casa, rispose Gibbs. Sapevano che era occupato a farsi uccidere da qualche altra parte e sapevano anche chi lo stava uccidendo. Poteva essere uno di loro, o qualcuno che conoscevano: Gaby Struthers, magari. A ogni modo, ne erano informati.
Ma proprio per questo non sarebbe stato logico denunciare la sua scomparsa? domand Proust.  quello che avrebbero fatto se fossero stati innocenti e non avessero avuto la minima idea di dove si trovava Cookson.
 possibile che gli servisse del tempo per cancellare le tracce, ipotizz Sam. Non gli conveniva che qualcuno andasse a cercare Jason mentre stavano ripulendo, perci hanno fatto finta che non fosse scomparso. Sebbene ovviamente questo contraddica ci che  successo in seguito.
Allora cosa, hanno cambiato idea? Proust aggrott le sopracciglia. Hanno deciso di far rotolare il corpo di Cookson nel nostro parcheggio fino ai suoi piedi?
La scelta di scaricare il corpo alla centrale di polizia potrebbe essere una deviazione dal piano originario, sugger Gibbs.
Di sicuro  stata una deviazione dal piano di Cookson, che domenica aveva in programma di aiutare il suo amico a imbiancare casa, ribatt Proust. Per alcuni secondi un accenno di sorriso gli aleggi sulle labbra. Va bene, setacciamo tutti i posti in cui Cookson potrebbe essere stato ucciso: fate irruzione a Dower House, se necessario. La casa di Sean Hamer, la stanza dalbergo di Gaby Struthers...
E il posto dove lavora Gaby? E la casa dei genitori di Lauren? aggiunse Sellers.
Tutti quelli citati, conferm Proust. E... Si ferm e si sporse alla sua destra, guardando oltre Sam. Agente Meakin, quella porta dovrebbe essere chiusa. Dal momento che non lo , la invito a posizionarsi fuori, l dove starebbe se lo fosse, e ad assumere latteggiamento di un uomo contento di essere ignorato fino alla fine di una riunione di aggiornamento su un caso, tenendo ben presente che non importa a nessuno se lei  contento o no.
Signore, di sotto c un uomo che fa domande sullomicidio di Francine Breary. Ho pensato di fiondarmi subito a dirvelo. Vuole parlare con un detective.
Proust fece uninspirazione che non prometteva niente di buono: lequivalente della corda dellarco che si tende per scoccare la freccia. Qui di sopra ci sono quattro uomini che stanno facendo domande sullomicidio di Francine Breary, Meakin. Lei li ha appena interrotti.
Vuole anche confessare un omicidio, signore. Dice che non centra con Francine Breary.
Ho capito,  uno dei soliti. Non gli sembra vero di poter stare al gabbiotto delle informazioni a dire omicidio tutte le volte che pu, giusto?
Potrebbe essere uno svitato, signore, ma sostiene di avere ucciso un uomo venerd notte, un tale di nome Jason Cookson.
Cosa?
Meakin fece un passo indietro mentre Sam, Sellers e Proust scattavano allunisono verso di lui.

21. Domenica 13 marzo 2011.

Jason Cookson  morto. Il marito di Lauren. Luomo che mi ha aggredito.
Bene, dico per rompere il silenzio. Il suono della mia voce prova che non sono sola; se lo fossi, non mi prenderei il disturbo di parlare. Non posso permettere che Charlie e Waterhouse vedano quanta fatica faccio ad assimilare ogni nuova informazione. Per fortuna non  possibile leggere nella mente; la mia in questo momento risulterebbe illeggibile. Con ogni probabilit dovrebbero sezionarmi il cervello.
Mi piacerebbe che fosse morto anche Wayne Cuffley, sebbene lui forse non centri con quanto mi  successo venerd. Il suo avvertimento era lo stesso di Jason: Stai lontana da Lauren. Mi basta questo per augurarmi la sua morte. Non mi ha fatto le cose che mi ha fatto Jason, ma sono sicura che le avrebbe approvate.
Chi  stato? chiedo.
Intendi dire chi ha ucciso Jason?
Per circa cinque secondi mi domando se potrei essere stata io per poi archiviare il ricordo in una parte inaccessibile della mente, in modo da non tradirmi.
Vorrei non avere stracciato la fotografia. Allimprovviso mi assale il desiderio di guardare la sua faccia, assaporare la certezza che lui si stia decomponendo in un obitorio da qualche parte. Magari qui vicino; sarebbe logico piazzare lobitorio vicino alla centrale di polizia.
Mi piacerebbe vedere Jason freddo e senza vita, completamente nudo sopra la lastra di un lungo cassetto dacciaio. Esiste un modo per chiederlo con tatto?
Jason  stato ucciso tra la mezzanotte di venerd e le quattro del mattino di sabato, dice Waterhouse. Esattamente nelle ore in cui non possiamo verificare i suoi movimenti, Gaby. Vorrei sapere dovera. Penso che il sergente Zailer le abbia gi parlato del suo diritto di avere un avvocato...
Non voglio un avvocato. Vorrei avere ucciso Jason Cookson, ma non lho fatto. Se fossi una che plagia gli altri, come Tim, forse cercherei di prendermene il merito.
Gaby, non abbiamo mai pensato che tu abbia ucciso Jason, neanche per un secondo, interviene Charlie. So che non sei stata tu.
No, non lo sai. Lo saprai per certo solo se ti dico dove ho trascorso la notte di venerd.
Allora lo dica, mi esorta Waterhouse. Prima lo far, prima smetter di chiedermi se per caso lei stesse fingendo quando non  stata in grado di identificare un uomo che aveva ottime ragioni per volere morto.
Tra mezzanotte e le quattro di mattina? Ero nel parcheggio del Proscenium, in Teago Street.
Nella tua macchina? chiede Charlie.
Per la maggior parte del tempo, s. Sono arrivata l alle undici circa e ci sono rimasta fino alle sette e un quarto del mattino dopo.
Teago Street? Waterhouse  accigliato. Ci sono stato, al Proscenium:  a Mallows.
Lentrata del parcheggio  in Teago Street, dietro la biblioteca, preciso.  un parcheggio privato con un grande cancello ad apertura automatica comandata da una tastiera. Solo il personale e i soci conoscono il codice. Generalmente  semideserto dopo le sei di sera, lora di chiusura della biblioteca, e dopo le undici, undici e un quarto si svuota completamente. I soci che lasciano la macchina l per andare al ristorante, al cinema o a teatro a quellora ormai se ne sono andati. Parli con May Geraghty, la bibliotecaria. Le chieda di visionare le registrazioni della telecamera nel parcheggio, andr in estasi. Lorgoglio con cui ostenta i suoi avanzatissimi sistemi di sicurezza sarebbe inconcepibile per qualsiasi persona normale, a meno che non abbia unossessione per i libri rari.
Telecamera? Waterhouse invia con gli occhi un altro messaggio silenzioso a Charlie.
Ci sono stati due episodi di scasso lanno scorso, gli spiego. Tutti i soci si sono autotassati per comprare le telecamere; una banconota da cinque, nella maggioranza dei casi. La gente la cui vita ruota intorno ai libri rari in genere non ha molti soldi. Io ci ho messo pi della met della cifra totale. Allepoca mi sembrava che valesse la pena di proteggere le raccolte del Proscenium, e a maggior ragione adesso. Senza il mio contributo non avrebbero potuto permettersi lacquisto delle telecamere, e io ora non sarei in grado di provare che non ho ucciso Jason Cookson.
Quindi se guardo queste riprese la vedo? si informa Waterhouse. O vedo solo la sua macchina?
Vedr lauto che entra nel parcheggio e rimane l tutta la notte. Una scena davvero emozionante... Un paio di volte mi vedr anche scendere e, dopo essere rimasta l a fianco a piangere per un po, risalire in macchina. E nel frattempo se ne star seduto bello comodo. Come dire: di certo non si aggrapper ai braccioli della poltrona, aggiungo in risposta allaria perplessa e corrucciata di Waterhouse. Come diceva Tim per i film noiosi: Ho passato tutto il tempo seduto bello comodo.
Perch sei scesa dalla macchina un paio di volte? chiede Charlie.
Per dimostrare a me stessa che non ero intrappolata in una scatola di metallo.  successo pi di un paio di volte. Tre o quattro, forse. Mediamente mi sentivo pi sicura in macchina con le portiere bloccate, ma poi mi prendeva il panico. Temevo di non riuscire a respirare, di consumare tutto lossigeno. E se non avessi potuto aprire la portiera, in caso di bisogno? E se le sicure si fossero inceppate? Quando cominciavano quei pensieri, dovevo uscire allaperto.
Ma poi tornava dentro e abbassava la sicura, pur sapendo leffetto che avrebbe avuto su di lei. Un invito al panico a ripresentarsi. Waterhouse non sembra particolarmente stupito.
Dice sul serio? S, era un comportamento incoerente. Bravo, se n accorto. Scusi, ma le altre vittime di aggressioni orrende sono forse meno disorientate di me? Si danno una spolverata e si impegnano subito a perseguire qualche obiettivo coerente?
No, risponde lui. Sebbene lei non si comporti in quello che definirei un modo tipico.
Davvero? Ho il sospetto che dovrei andare in un altro sistema solare per trovare qualcosa che lei definirebbe tipico. Sposto la sedia in modo da posizionarmi di fronte a Charlie. Non potevo stare fuori dalla macchina tutta la notte. Si gelava. Avevo la sensazione che il freddo mi avrebbe ucciso se fossi rimasta sempre allaperto, e non sapevo dove fosse lui, Jason. Avrebbe potuto piombarmi addosso unaltra volta. Ero in un parcheggio vuoto in una zona silenziosa della citt, non cera in giro nessuno. So che sembra stupido.
Niente affatto, dice Charlie.
Mi aveva aggredito fuori da casa mia, quando pensavo di essere completamente al sicuro. Nessun preavviso, non lavevo sentito arrivare. Cosa gli avrebbe impedito di farlo ancora? Mi metto a ridere, sorprendendo me stessa tanto quanto Waterhouse e Charlie. Se me lo chiedessi adesso, saprei come rispondere, no? Una morte violenta. La migliore risposta possibile alla domanda su Jason Cookson. Mi piace il suono della mia voce mentre pronuncio queste parole: come se avessi pianificato freddamente la sua eliminazione. Come  stato ucciso? Ha sofferto abbastanza?
Pu riempire uno spazio vuoto per me, Gaby? fa Waterhouse. Lei  stata aggredita dietro casa sua nelle prime ore della sera, ma non  arrivata al parcheggio in Teago Street fino alle undici. Dove  stata nel frattempo?
Ho guidato. Sono andata allaeroporto di Combingham e poi sono tornata indietro, due volte. Un altro comportamento atipico; mi chiedo se Waterhouse sar in grado di reggere a tanto. Non volevo rischiare di arrivare al parcheggio del Proscenium troppo presto, poteva esserci qualcuno e mi avrebbero visto.
Perch laeroporto di Combingham?
Per nessun motivo particolare.  un posto dove mi tocca andare tante di quelle volte... non me ne veniva in mente nessun altro.
Perch non parcheggiare da qualche parte? In una stradina laterale, in una piazzola di sosta?
Qualcuno che mi conosce avrebbe potuto vedere la mia macchina. La gente cammina per le strade, no? Lui avrebbe potuto passarmi accanto, o chiunque altro. Se qualcuno avesse bussato al finestrino, avrei dovuto parlargli.
Per quale motivo ha scelto di trascorrere la notte al parcheggio del Proscenium? chiede Waterhouse. Perch non in un hotel o a casa di unamica?
Non mi sta ascoltando. Io non avevo voglia di vedere nessuno. Sapevo che a quellora della notte nel parcheggio non ci sarebbe stata anima viva; non ci si pu entrare neanche a piedi se il cancello  chiuso:  fisicamente impossibile.
Va bene, Gaby. Abbiamo capito.
Tu forse, lui no.
Infatti, conferma Waterhouse. Dopo aver parlato per due minuti con la persona alla reception nellatrio caldo e bene illuminato di un hotel, lei avrebbe potuto chiudersi a chiave in una comoda stanza per tutta la notte. Invece ha scelto di stare al freddo in un parcheggio deserto.
S, ha ragione.  questo che ho scelto, comportandomi in modo atipico. Calco sulla parola, con tutto il mio disprezzo. E allora? Tra poco vedr le riprese della telecamera a circuito chiuso, un film muto in bianco e nero dove io per tutta la notte non uccido Jason Cookson. Voleva la prova e io glielho data.
E adesso voglio qualcosaltro, dice Waterhouse in tono pacato. Voglio essere sicuro che lei non centri niente con lassassinio di Jason. Non averlo ucciso e non essere coinvolta sono due cose diverse.
Rido. Crede che abbia organizzato in quattro e quattrotto il suo omicidio cos, tirando fuori un attimo il BlackBerry? Il mio assassino di fiducia aveva, guarda caso, un buco libero per un lavoretto commissionato allultimo minuto?
I soldi per un buon albergo non le mancano, insiste Waterhouse. E presumibilmente ha dei genitori o dei fratelli da cui andare. Magari dei colleghi, oppure gli amici di Dower House, Kerry e Dan Jose. Mi chiedo come mai lei abbia voluto a tutti i costi passare una notte scomoda sotto locchio quadrato di una telecamera allavanguardia, visto che aveva tante altre possibilit di scelta.
Lei non voleva vedere nessuno, Simon, ribadisce Charlie spazientita.
C qualcosa che non ci sta dicendo, ribatte Simon senza distogliere lo sguardo da me.
Pensa che io sia andata al parcheggio del Proscenium, sapendo che sarei stata ripresa, per procurarmi un alibi? domando.
 cos?
No!
Non le credo.
Perch Waterhouse non  una fotografia che si possa strappare? Perch deve essere per forza una persona in carne e ossa?
Suppongo che lei sia sempre dellidea di andare a trovare Tim oggi, vero? soggiunge.
Simon, per amor di Dio, mormora Charlie.
Sii gentile con la vittima di un quasi-stupro:  questo che gli sta dicendo. Non minacciare quel relitto umano; potrebbe rilasciare delle tossine nocive.
Se voleva farlo sentire in colpa, non sta funzionando.
Non ho bisogno di un trattamento particolare e voglio chiarirlo a entrambi. Se lo vuole sapere veramente, glielo dico, per non se la prenda con me quando rimpianger di avermelo chiesto. Durante laggressione mi sono vomitata addosso. E ho anche perso il controllo dello sfintere. Quando  finito tutto, appena sono stata sicura che lui se ne fosse andato, ho pensato: Come faccio a ripulirmi?. Era la prima cosa da fare, eppure non riuscivo a trovare una soluzione. Se non avessi appena piantato Sean... Mi interrompo. No. Anche se non lo avessi piantato non sarei entrata in casa in quello stato. Sean non mi  mai stato daiuto. Pi difficile  la situazione, pi lui mi butta gi.
Vorrei che tu fossi venuta direttamente qui, osserva Charlie.
La ignoro. Il suo  un desiderio irragionevole, che non tiene conto di nessuna delle mie esigenze. Probabilmente lha detto solo per dimostrare la sua comprensione, ben sapendo che Waterhouse non ci pensa nemmeno; lho messo a tacere di nuovo. Avevo dei vestiti puliti nella borsa preparata prima di andarmene di casa, ma ero sporca. Avevo bisogno di lavarmi, solo che non mi veniva in mente un posto dove andare senza correre il rischio di entrare in contatto con altre persone. Se non potevo lavarmi, allora ovviamente non volevo essere vista da nessuno. Il parcheggio del Proscenium  lidea migliore che mi  venuta; lunica, anzi. Ho pensato alla telecamera, a quanto avrebbe rivelato nel caso che qualcuno avesse guardato le riprese. Non che lo ritenessi possibile, mai e poi mai.
Simon? Credo che dovresti dire a Gaby che adesso le credi.
Non ha ancora finito, replica lui freddamente. Lhai interrotta.
Non c molto da aggiungere. Non ha gi sentito abbastanza? E se non fosse ancora convinto? Ora gli ho raccontato proprio tutto; non c altro che io possa fare.
S che c.
Un piccolo ma cruciale dettaglio prover che non sto mentendo. Ho girato la macchina prima di scendere, dico. Guardi le riprese delle telecamere. Vedr che sono entrata, ho parcheggiato e circa unora pi tardi ho fatto uninversione di marcia in tre manovre per rimettermi nello stesso parcheggio, per con il muso rivolto dallaltra parte, in modo che lauto fungesse da barriera tra me e la telecamera quando scendevo dal lato del guidatore. Non volevo essere filmata in quelle condizioni, anche se nessuno avrebbe mai visto le riprese. Patetico, vero? Per quale altra ragione avrei dovuto farlo? Riesce a pensare a un altro motivo, anche uno solo?
No. Dov andata quando ha lasciato il parcheggio, sabato alle sette e un quarto del mattino?
No. Lha detto, non c dubbio; non me laspettavo. Significa che mi crede?
Sono andata a casa. Nella mia ex casa, mi correggo. Al sabato Sean va in palestra: esce alle sette e un quarto e rientra alle nove e mezzo. Sono entrata, mi sono lavata e ho messo in un sacchetto i vestiti sporchi. Dopodich sono risalita in macchina per andare a disfarmene e...
Cosa? Waterhouse si butta al volo sulla mia esitazione.
Ero stata seduta per tutta la notte su un vecchio cartone preso dal portabagagli della macchina. Dovevo sbarazzarmi anche di quello.
Grazie per essere stata cos sincera ed esauriente con noi, Gaby. Ti dar il numero di una persona che dovresti proprio vedere. Per una consulenza psicologica, propone Charlie.
Davvero? Mi fingo entusiasta. Perch non lhai detto subito? Sar la soluzione di tutti i problemi.
Hai vissuto un inferno, lesperienza pi brutta che ci sia. Faresti meglio a parlare con qualcuno che pu aiutarti a superarla.
Waterhouse tira fuori una busta dal suo raccoglitore. La mia busta, con il nome di Lauren sopra. La mette sul tavolo in mezzo a noi. Non labbiamo consegnata a Lauren Cookson.
Vedo.
Io per lho letta. Vorrei che gliela desse lei di persona, se se la sente.
 stata Lauren a uccidere Jason? Lha ucciso perch ha visto quello che mi ha fatto? Preferirei che non fosse successo, anche se di conseguenza Jason sarebbe ancora in vita?
Non lo sappiamo. Lo sa Lauren;  questo il problema. Lei sa tutto quello che io e lei, Gaby, vorremmo sapere: chi ha ucciso Jason, chi ha ucciso Francine Breary, perch Tim Breary non dovrebbe essere in carcere, perch ci  finito e perch d limpressione di volerci restare. Waterhouse sospira. Per qualche istante ha un volto umano. Se le diamo la sua lettera, corriamo il rischio che la associ a noi. In tal caso non le direbbe niente pi di quello che dice a noi.
Bugie e ancora bugie, maledizione, interviene Charlie.
Invece se Lauren credesse che lei non centra niente con noi, se si convincesse che non riveler a nessuno i suoi segreti...
Non funzioner, obietto. Lauren  stupida ma non fino a questo punto. Sa che farei o direi qualsiasi cosa pur di fare uscire Tim di prigione.
Sbagliato, ribatte Waterhouse. Lauren sa che lei farebbe qualunque cosa per Tim e sa anche che lui vuole rimanere dov. Lei, Gaby, potrebbe cercare di convincerla che, se Tim vuole questo, allora le sta bene. A quel punto forse Lauren si tranquillizzerebbe e le direbbe la verit.
Mi salgono le lacrime agli occhi. Come fa lei a sapere cosa vuole Tim? domando. Perch qualcuno dovrebbe volersi prendere la colpa di un omicidio che non ha commesso? A me non interessa cosa vuole Tim! Se ha deciso di restare in carcere pur non avendo fatto niente di male,  pazzo!
Mi rifiuto di amare un uomo fuori testa fino a questo punto. Voglio inventarmi una sua versione migliore, che non faccia nessuna delle cose sconcertanti ed esasperanti che fa il vero Tim.
La verit  che ci ho gi provato e non sono riuscita a inventare il Tim che volevo  il Tim ideale  pur avendoci provato per anni. Non posso smettere di provarci proprio adesso. Non  arrendendosi che Gaby Struthers  arrivata dove  oggi.
Posso convincere Tim a dirvi la verit, affermo. So di poterlo fare. Ma voi portatemi da lui.
Tornando a Lauren, prosegue Waterhouse. Ho letto gli appunti che il detective Gibbs ha preso dopo aver parlato con lei venerd. Gli ha riferito una cosa che le aveva detto Lauren dopo quella scenata allaeroporto di Dsseldorf. Le leggo lappunto, mi confermi se  corretto, se coincide con quello che ricorda. Una signorinetta con la puzza sotto il naso, ecco cosa sei! Cos superiore a me. Scommetto che tu non lasceresti mai che un innocente finisca in galera per un omicidio che non ha commesso!
Parola per parola, confermo.
E ha creduto  come me in un primo momento, e come Gibbs  che Lauren si stesse rimproverando un comportamento immorale: permetteva che un uomo venisse condannato per un crimine che non aveva commesso e le rimordeva la coscienza. Ha preso la sua scenata come lo sfogo di un senso di colpa che non riusciva pi a soffocare.
Non proprio, preciso. Un po di senso di colpa sicuramente cera, ma  venuto fuori per caso. La sua intenzione era quella di accusarmi di starmene chiusa nella mia torre davorio.
Si spieghi, mi ordina Waterhouse. Met uomo, met alieno.
Implicitamente mi stava dicendo che non riuscivo neanche lontanamente a capire quanto fosse difficile per lei. Potevo giudicarla immorale per aver lasciato che Tim andasse in prigione, potevo pensare che io non mi sarei mai comportata in quel modo, ma avevo un bel coraggio a compiacermi della mia superiorit quando ignoravo quali ostacoli dovesse affrontare lei. Un atteggiamento del tipo: Non criticarmi se non sai niente della situazione che sto vivendo.
Interessante, commenta Charlie.
Eccole unaltra interpretazione, replica Waterhouse. Ti credi migliore di me, ma  una stronzata. Tu diresti che  sempre sbagliato lasciare che un innocente vada in galera, invece io capisco che a Tim sta bene cos. Tu non lo faresti mai perch ragioni in modo troppo convenzionale: tutto bianco o tutto nero. Non sei sottile, nella tua etica non c posto per le sfumature.
Rido. Sfumature nelletica? Ma lavete vista Lauren Cookson?
Ha usato il termine lasciare. Lasciare che un innocente vada in galera per omicidio.  vero, poteva intendere restare in disparte, permettendo che accadesse, ma anche rispettare il desiderio di Tim.
Questo spiegherebbe molte cose, ammette Charlie. Dallespressione del viso,  chiaro che questa teoria di Waterhouse non laveva ancora sentita.  altrettanto chiaro che  pronta a prenderla per buona sulla base di zero prove, il che  un po pi preoccupante. Anche Kerry e Dan Jose, i migliori amici di Tim, assecondano i suoi desideri lasciando che resti in carcere. Sono le loro bugie a tenerlo l; le loro e le sue.
Come fa a essere un bene per Tim andare in carcere per lomicidio di sua moglie se  innocente? mi chiede Waterhouse. Perch vuole una cosa del genere? Qualsiasi spiegazione le venga in mente, Gaby, per quanto sembri improbabile, la ascolto.
Svuotata dentro, annuisco, tentando di non dare retta a una vocina nella mia testa che mi sta bisbigliando parole che non voglio sentire.
Vuole stare in carcere perch cos facendo pu evitare te, adesso che Francine  morta.
No,  impossibile. Io so che Tim mi ama. Lo so.
Davvero?  per questo che i suoi principi morali e la sua paura di Francine contavano pi di te?  per questo che ti ha detto di uscire dalla sua vita e da allora non si  pi fatto vivo?
Waterhouse mette mano di nuovo al suo raccoglitore e ne estrae un foglio di carta spiegazzato. Dopo averlo aperto me lo porge. Tim mi ha chiesto di dargliela.  una poesia.
Prendo il foglio dalla sua mano. La mia trema.
Mi ha detto di dirle che viene dal Portatore. Sa cosa significa?
Che bastardo sei, Tim.
Inizialmente non riesco a concentrarmi sulle parole, vedo solo la scrittura di Tim. Lunico valore della poesia sta nel fatto che lha scritta di suo pugno. Lui ha tenuto in mano la penna, ha toccato il foglio, lha piegato...
Ieri lei ha detto a Charlie che il Portatore non  Tim, bens Kerry Jose. Cosa significa?
Waterhouse aspetter finch non avr finito di leggere. Arrivata a met comincio a piangere. Leggo e rileggo pi volte il sonetto.
Gaby? dice Charlie con dolcezza.
Scuoto la testa.
Kerry sa di essere il Portatore?
Oh s, lo sa.
Il Portatore di cosa? chiede Waterhouse. Di una malattia? Di un fardello di qualche genere?
Mi asciugo le lacrime. Nessuno dei due. Non voglio parlarne.  una cosa personale.
Chi e cosa  il Portatore? insiste Waterhouse, come se non mi avesse sentito mentre gli dicevo che non ne avrei parlato. Sa per quale motivo Tim le ha fatto avere questa poesia? E cosa significa?
Innamorarsi  un paradosso come questo. / O accade come un fulmine a ciel sereno / e allora mente se d un senso alla nostra vita...
 facile, rispondo.
Cosa vuol dire?
Oppure avevamo sperato a lungo in quel bacio / che ci ha cambiati, e sapendo quanto avrebbe scosso / il nostro essere, non potevamo provare stupore.
Non posso parlare a nome del poeta, ma posso dirvi quale messaggio manda Tim con questa poesia.
Per quanto ridicolo e immaturo sia, ho unimprovvisa urgenza di correre al Proscenium e sfogliare ogni volume finch non trover la poesia perfetta da mandargli in risposta. Che stupida! Sto per incontrarlo. Potr dirgli di persona tutto ci che voglio, senza bisogno di ricorrere a delle quartine. E lui non lo sentir altrettanto chiaramente.
Vuol dire che non crede nellamore, rispondo a Waterhouse.

22. 13.03.2011.

Sam fece un respiro profondo prima di rientrare nella stanza degli interrogatori, dove Wayne Cuffley aveva portato una nuvola di cattivo odore che non se ne sarebbe andata finch non fosse uscito: un misto di dopobarba forte, di fumo stagnante e di indumenti rimasti umidi troppo a lungo dopo il lavaggio.
Il suo avvocato sta arrivando, annunci Sam. Si chiama Rhian Broadribb. Se vuole possiamo aspettarla invece di continuare linterrogatorio.
A che scopo? rispose Cuffley. Io non ho niente da nascondere.
Sam si sedette dalla parte opposta del grande tavolo, in modo da avere Cuffley di fronte. La strumentazione audiovisiva della centrale di polizia diventava sempre pi sofisticata, e ogni stanza degli interrogatori aveva in dotazione un impianto diverso dagli altri. L poteva essere attivato esclusivamente mediante un telecomando. Sam lo prese e premette il tasto privo di contrassegno che avviava la registrazione. Interrogatorio di Wayne Cuffley condotto dal sergente investigativo Sam Kombothekra in data domenica 13 marzo 2011. Interrogatorio ripreso alle 14.15. Signor Cuffley, lei ha confessato lomicidio di suo genero, Jason Cookson.  esatto?
S.
Ora vorrei che ripetesse quello che mi ha detto prima dellinterruzione per una pausa.
Perch? Per vedere se mi sbaglio e dico qualcosa di diverso?
 la prassi. Potrebbe avere inavvertitamente tralasciato qualche dettaglio importante.
Nessuna reazione da parte di Cuffley, salvo unevidente tensione dei muscoli del braccio, che provoc un piccolo spostamento e poi una distensione dellIRON MAN tatuato sopra. Mai si era vista una pubblicit tanto ingannevole nella body art, pens Sam. Cuffley non era affatto un supereroe forzuto. La testa era troppo piccola per il corpo basso e muscoloso, e i capelli che finivano a coda di topo la facevano sembrare ancora pi piccola.
Ho ucciso Jason, lho avvolto nella plastica a bolle, lho messo sul sedile posteriore della macchina e poi lho portato qui alla centrale di polizia. A guidare la macchina era mia moglie Lisa. Io ero seduto dietro con il corpo. Dopo che lho spinto fuori dallauto, l nel parcheggio, ce ne siamo andati e siamo tornati a casa.
Aveva tralasciato un particolare di cui aveva parlato la prima volta.
Ha fatto qualcosa alla sua macchina prima di venire qui? chiese Sam.
Lo sa gi cosa ho fatto alla macchina. Glielho detto: ho tolto le targhe.
Perch, signor Cuffley?
Non volevo che si potesse risalire a me. In quel momento non avevo in mente di costituirmi.
Per quale ragione ha cambiato idea, allora? Quello era un territorio inesplorato.
Per Lauren. Era nel panico perch non trovava Jason. Non sa gestire lo stress e non sapendo cosa gli era successo stava andando fuori di testa. Ho pensato che prima lo sapeva, meglio era. Cuffley espir lentamente. Senta, non volevo costituirmi, ma... Lauren  mia figlia e le voglio bene. Si merita di sapere cosa  successo e perch. Se non era per lei non lavreste scoperto che sono stato io. Tanto per dirne una, il corpo di quello stronzo non lavreste mai trovato.
Sam si era gi imbattuto varie volte in quel fenomeno: assassini che rischiavano pesanti condanne ansiosi di mettere in chiaro che avrebbero facilmente potuto farla franca.
Lisa ha appoggiato questa mia decisione. Ha detto: A cosa serve fare quello che hai fatto se Lauren continua a vivere nel terrore che lui ritorni da un momento allaltro?.
Questo spiega come mai ci ha portato qui il corpo di Cookson, replic Sam. Per non spiega perch lei sta confessando.
Cuffley incroci le braccia sul petto. Sembrava che volesse sfidarlo, obbligandolo ad abbassare lo sguardo. Come se non riuscisse a credere che Sam avesse la faccia tosta di dare tanta importanza a una cosetta cos banale. A meno che quellatteggiamento non dipendesse dal fatto che non sapeva cosa rispondere.
Non potevo mica lasciar credere a Lauren che era stato qualcun altro, no? disse proprio quando Sam stava abbandonando la speranza di ricevere una risposta. Se sa che sono stato io, sa anche che da questo momento pu stare tranquilla. Lho fatto per lei, per proteggerla. Lo capir. Invece se pensa che sia stato uno della squadra di Jason, per vendetta, avr paura di essere lei il prossimo bersaglio, non le pare?
Squadra? I giardinieri tuttofare avevano delle squadre?
Spesso prendono di mira le mogli anche se loro non centrano niente, soggiunse Cuffley.
Lauren aveva paura di Jason?
Io e Lisa pensavamo di s, ma lei lo ha sempre negato. Senta un po, me lo lasciate dire a Lauren che lui  morto?
Che  morto e che lo hai ucciso tu? Il famoso due al prezzo di uno? si domand Sam. Temo che non sia possibile, signor Cuffley. Mi dispiace. Ho bisogno che mi dica come sono andate le cose tra lei e Jason Cookson venerd notte.
Cosa vuole sapere?
Dove e come lo ha ucciso?
In casa.
Casa sua?
S. Gli ho piantato un coltello nel cuore, a quello stronzo. Cuffley sorrise come a un ricordo piacevole.
Dove  successo?
Glielho detto: in casa.
In quale stanza?
Nella vecchia stanza di Lauren.
Quando?
Poco dopo mezzanotte.
Mi serve il resoconto completo, signor Cuffley. Cosa  accaduto?
Io e Lisa guardavamo la tiv e stavamo quasi per andare a dormire. Allimprovviso abbiamo sentito dei grandi colpi alla finestra. Era Jason, lo abbiamo capito subito. Nessuno di quelli che conosciamo si presenterebbe a quellora.
Che ore erano?
Non lo so, le undici e mezzo? Veniva dal pub, ubriaco fradicio, e buttava merda su Lauren.
Cosa diceva?
Parole offensive nei confronti di mia figlia, e non star a ripeterle. Cuffley sogghign. Cosa fate, mi mettete in prigione? Tanto ci vado comunque.
Va bene, quindi... Jason gridava parole offensive nei confronti di Lauren. Si erano gi verificati episodi del genere?
Un paio di volte, rispose Cuffley, quando aveva alzato il gomito, il che non succedeva molto spesso. Stavolta era talmente ubriaco che non si frenava pi. Ha parlato troppo. Ho sempre pensato che probabilmente faceva di peggio che ubriacarsi di tanto in tanto e poi venire da me a chiedere se Lauren si scopava qualcun altro. Cosa che lei non si sognava neanche lontanamente di fare. Mica  una puttana la mia Lauren. Lei  una fedele come poche.
Sam attese, intuendo che Cuffley non aveva finito.
Le chiedevo sempre: Si comporta bene con te?. Mi rispondeva di s. Lunico suo problema era farsi entrare in testa che a lei non interessava nessun altro. Era un tipo geloso, insomma. Lisa era preoccupata per questo, e anchio, ma Lauren diceva: Per favore, pap, lascia stare. Perci cosa potevo fare?
Ucciderlo? Cuffley si era dimenticato della soluzione che aveva trovato alla fine? Lei ha detto che Jason aveva parlato troppo venerd notte. Cosa aveva detto?
Non la finiva pi di blaterare di quello che aveva fatto a Lauren, e stava l in mezzo alla strada, cazzo! A portata dorecchio dei vicini. Qualcuno probabilmente ha sentito. E lei pu chiedermelo tutte le volte che vuole, ma io non glielo dico cosa le aveva fatto. Sbattetemi pure dentro per centanni, a me che cazzo me ne frega. Mia figlia ne ha passate fin troppe. Adesso non la svillaneggia pi nessuno. Cuffley strinse i pugni. Sono andato ad aprire la porta, volevo portarlo dentro cos non avrebbe continuato a mettere in piazza i nostri affari. Quando sono arrivato l, era per terra. Aveva perso conoscenza. Lho trascinato in casa. Lisa mi ha detto di portarlo su nella vecchia stanza di Lauren e di telefonare a mia figlia. Io le ho risposto di no, neanche per sogno.
Perch?
Non volevo che Lauren venisse da noi per riportarselo a casa. Volevo ucciderlo, quel maledetto idiota. E lho fatto, ricord a Sam, grattandosi il tatuaggio di Iron Man. Sono andato in cucina, ho preso il coltello pi grosso che ho trovato, sono tornato al piano di sopra e glielho piantato dentro fino in fondo. Lisa non centra. Non le ho detto cosa avevo in mente di fare. Mi avrebbe fermato. Sa come sono le donne.
Pi che le donne, in generale le persone che non approvano lomicidio, pens Sam. Si alz dalla sedia e si avvicin alla finestra protetta da uninferriata, una fila di sbarre verticali. Era stufo di trascorrere tanto tempo in quella stanza e in altre simili a quella. Nel suo prossimo posto di lavoro, qualunque fosse, dalle finestre non si doveva vedere il mondo a strisce. Da dove veniva la plastica a bolle?
Come?
Quella con cui ha avvolto il corpo di Jason.
Ah s. Ho comprato un rotolo da Brodigan ieri. Guardi. Dopo avere frugato nella tasca dei jeans, Cuffley estrasse un pezzetto di carta bianca. Lo porse a Sam.
Uno scontrino.
Sam riusc a non ringraziarlo. Quando la Scientifica andr a casa sua per le indagini, cosa trover a conferma del fatto che Jason  stato ucciso l, come sostiene lei?
Cuffley non si scompose a quella domanda. Ci siamo sbarazzati delle lenzuola, per il materasso c ancora, e Lisa a casa non ci torna finch resta l. Ha preso su i ragazzi ed  andata da sua madre. Mettiamola cos: vedendo il materasso non pensi che qualcuno si  tagliato facendosi la barba.
Lei e Lisa avete dei figli?
Due. Non sono miei.
Erano in casa quando ha ucciso Jason?
Stavano dormendo, rispose Cuffley sulla difensiva. Non hanno visto niente. Figuriamoci se glielo potevo permettere. La prima cosa che ha fatto Lisa sabato mattina  stata svegliarli, vestirli e portarli via.
Ah, be, allora  tutto a posto. Ecco, ti restituisco il premio per il Miglior patrigno dellanno. Scusa se ho dubitato di te. Come ha reagito Lisa quando le ha raccontato quello che aveva fatto?
Cuffley scroll le spalle. Avrebbe preferito che non fosse successo in casa nostra, ma non rimpianger Jason. Avevamo tutti e due la sensazione che non si comportasse bene con Lauren. Siamo una coppia solida, io e Lisa. Mi ha accompagnato qui quando ho avuto bisogno di... sa, con il corpo, e ha detto che rester al mio fianco qualunque cosa succeda. Lei sa che lho fatto per Lauren.
Sam era disturbato da qualcosa. Ci mise alcuni secondi a individuarlo. Quanto tempo  passato da quando ha ucciso Jason a quando lo ha detto a Lisa? domand.
Non lo so. Non molto, qualche minuto.
Perch non lo ha detto anche a Lauren?
Non era l.
Avrebbe potuto telefonarle, oppure andare da lei. Casa sua non  molto lontana da Dower House, no?
Cuffley fece unalzata di spalle.
Prima lei mi ha chiesto se le avrei permesso di dirlo a Lauren, e le ho risposto di no, gli ricord Sam. Ma lei avrebbe potuto dirglielo in qualunque momento, nellintervallo di tempo tra luccisione di Jason e la sua venuta qui per costituirsi. Perch non lha fatto?
Non lo so. Non lho fatto e basta. Adesso ho io qualche domanda per lei. Cuffley punt il dito verso Sam.  stato Tim Breary a uccidere sua moglie o no? Lauren non mi vuole dire cosa sta succedendo, per io so che c qualcosa che non va.  stato Jason?
Questo Sam non se lo aspettava. Apr la bocca per parlare, ma Wayne Cuffley era partito in quarta.
Com che Lauren  finita in Germania e poi ha perso il volo di ritorno, e a me  toccato comprarle un altro biglietto? E poi chi  questa Gaby Struthers?
Tim Breary  stato accusato dellomicidio di Francine, replic Sam in tono neutro. Lei ha ragione di credere che sia innocente?
No, per so che Lauren non  pi lei da quando Francine  morta. Non vuole dirmi cosa c che non va. Si chiude a riccio ogni volta che glielo chiedo.
Fa lo stesso con me. Perch mi ha domandato chi  Gaby Struthers? Lha conosciuta. Sapeva chi era addirittura prima che lei si presentasse.
Io non so un cazzo di niente di quella, a parte il fatto che ha incontrato Lauren in un aeroporto e lha tampinata; non voleva lasciarla in pace. So che  una snob che si d un sacco di arie.  cos che lha descritta Lauren quando ha telefonato dalla Germania incavolata nera: Gaby Struthers, una stronza che si crede chiss chi. Lauren ha una paura fottuta di lei ma non vuole dirmi perch. Per mi ha detto che sarebbe venuta a cercarla a Dower House, e infatti  successo. Devessere qualcosa che centra con Francine Breary.
Non posso parlare del caso con lei. Le domande di Cuffley avevano fatto venire in mente a Sam un nuovo dettaglio. Come mai era a Dower House venerd, quando ha incontrato Gaby? Doveva sapere che Lauren non era ancora rientrata, dal momento che le aveva comprato lei il biglietto aereo per il ritorno.
Cuffley chiuse gli occhi e scosse la testa. Sono stato maledettamente stupido. Lauren era in un tale stato, a causa di quella, che non sono riuscito a tirarle fuori niente di sensato. Ho pensato che Jason forse sapeva chi era Gaby Struthers e cosa ci faceva Lauren in Germania. Ma ovviamente lei non gli aveva detto niente, cos ho combinato un bel casino andando l da lui. Avrei dovuto capire che Lauren aveva telefonato a me perch non poteva chiamare Jason, visto che lui non sapeva un accidente.
Jason era arrabbiato? chiese Sam.
Non voleva perdere il controllo davanti a me, ma ho capito benissimo cosa gli bolliva dentro, rispose Cuffley. Riusciva a malapena a trattenersi. Quello l era uno psicopatico gi da quando aveva otto anni.
Otto anni? disse Sam sorpreso.
Andavamo alle elementari insieme. E alle medie.
Cosa ha detto Jason quando gli ha raccontato di Gaby Struthers?
Non glielho raccontato. Gli ho semplicemente chiesto come mai Lauren era in Germania. Lui mi ha guardato come uno che casca gi dal pero. Dopodich se n andato dicendo che le avrebbe telefonato. Gli ho gridato dietro che potevo andare io a prenderla allaeroporto. Ha risposto di no, che ci pensava lui, e lha detto in un modo che non prometteva niente di buono. Stavo quasi per andarci, allaeroporto, ma... Cuffley si interruppe. Si strinse nelle spalle. Non  che si sarebbe messo a gonfiarla di botte l agli Arrivi, giusto? Cosa ci andavo a fare? Non potevo impedirgli di portarsela a casa. Allimprovviso sorrise, come se lui e Sam stessero dalla stessa parte. Comunque adesso lho fermato.
Dovera mercoled 16 febbraio? gli domand Sam.
Il giorno che  morta Francine? Al lavoro. Lauren  stata fortunata: sarei stato al lavoro anche venerd se non mi fossi preso una settimana libera per ritinteggiare la sala. Non avrei potuto risolverle il problema del volo.
Che lavoro fa?
Consegne. Per Portabas.
Che ...?
Un corriere.
Dovr mettermi in contatto con loro.
Crede che io abbia ucciso Francine? Perch avrei chiesto come stavano le cose se sapevo di essere stato io?
Le domande che si poneva Sam erano differenti: perch Cuffley avrebbe dovuto assassinare Francine? Quale poteva essere il movente? Venerd, davanti a Dower House, lei ha detto una cosa interessante a Gaby Struthers: Mai raccontare balle a un ballista. Cosa intendeva?
Ignorandolo, Cuffley chiese a sua volta: C qualche possibilit che sia stato Jason?.
A uccidere Francine Breary? Perch le interessa?
Se  stato lui, voglio che si renda pubblico. Cuffley alz la testa e guard oltre Sam, come se immaginasse di avere di fronte un grande uditorio. Voglio che il mondo sappia che ho fatto un favore a tutti, sentenzi.

23. Domenica 13 marzo 2011.

Tim. Tim Breary, qui di fronte a me.
Non sembra abbastanza grande. No, sbagliato. Non  questo che volevo dire.
Il suo viso...  un viso a spiegare tutto quello che provo? Allora ne ero sicura, ma dopo tutto questo tempo...
Non sono in preda a una reazione emotiva,  un assalto quello che sto subendo adesso: ci sono talmente tante sensazioni che gridano nellaria, e io non le sento mie. Non ne riconosco i suoni striduli, non riesco a impormi su nessuna di esse. Posso solo stare qui mentre mi turbinano intorno, una fitta tempesta di polvere che mi taglia fuori da ci che mi circonda. Sono pi vicina a Tim e pi che mai lontana da me stessa.
Non posso credere che tu sia qui, dice.
Nel silenzio che segue le sue parole io resto in ascolto, in cerca di indizi. Chi eri allora, Tim? Chi sei adesso?
Gaby?
Apro la borsa, tiro fuori il biglietto di San Valentino con la poesia di e.e. cummings.
Io porto il tuo cuore con me (lo porto nel mio cuore).
Chi era il Portatore? chiedo a Tim.
Conto i secondi che mancano alla sua risposta: Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette....
Io.
No. Non sei stato tu a mandarmi questo biglietto.  stata Kerry.
Io, ripete. Sono io il Portatore, Gaby. Vorrei essere stato io a mandartelo. Appena lho saputo, ho desiderato che lidea fosse stata mia. Kerry te lo ha mandato a nome mio, ma sono io il Portatore. Devi capirlo. Il tuo cuore lo porto io, Gaby. Lho sempre portato con me.
Ho fatto la sciocchezza di pensare che me lo avessi mandato tu. Ma immagino che ognuno creda quello che desidera credere, no?
Siediti, per favore. Tim si sposta pi vicino alla porta, come per bloccare luscita. Pensa che potrei andarmene.
Ci sono delle sedie comode. Che cos questa stanza? Non me la immaginavo in questo modo, una prigione.
Mi siedo. Non lavevo capito finch non ho trovato il volume di e.e. cummings nella tua stanza, quando sono andata a Dower House. Avevo letto la poesia del biglietto di auguri centinaia di volte, ma quando lho vista stampata su un libro  stato diverso. Ho pensato a tutte le altre poesie che avevo letto nei libri, quelle che mi avevi fatto conoscere tu, e mi sono resa conto che il biglietto non poteva essere tuo. Tu non avresti mai scelto quella poesia.
Tu sei quel che la luna sempre fu / e quel che un sole sempre canter sei tu, cita Tim. E questa meraviglia regge le stelle / io porto il tuo cuore (lo porto nel mio cuore).
Si siede di fronte a me. Sarebbe potuto venire pi vicino, adesso mi sfiorerebbe. Cera una sedia libera al mio fianco.
Simon Waterhouse  qui fuori. Il nostro invisibile chaperon. Un tempo quel ruolo apparteneva a Francine.
Tutto questo  troppo strano.
Non voglio sentirlo citare poesie. Voglio le braccia di Tim intorno a me. Desidero graffiargli quel viso, come una furia. Jason Cookson non sarebbe venuto a cercarmi se Lauren non mi avesse seguito in Germania.  stato a causa di Tim: la cosa peggiore che mi sia mai capitata.
Non ho intenzione di dire niente a questo riguardo. Parler di una poesia, invece. Non ha senso. La luna non  niente di speciale. Il sole non canta, non  una meraviglia a reggere le stelle. La poesia che hai chiesto a Simon Waterhouse di darmi, quella  decisamente pi nel tuo stile: interpretazione letterale. Se un poeta ha qualcosa di importante da dire, lo fa nel modo pi semplice possibile. Ti ricordi?
Tim annuisce.
Apro il biglietto. Ora tocca a me citare. A Gaby, ti amo. Buon San Valentino, con amore, dal Portatore. Queste parole sono state scritte da Kerry, non da te. Sapeva che avrei pensato che fossi stato tu a mandarmi il biglietto di auguri. Sapeva che avrei risposto a tono, dichiarandoti il mio amore. Non voleva aiutarti a esprimere ci che la timidezza ti impediva di dire. Il suo scopo era quello di provocare una crisi che sarebbe sfociata in una rottura. E c riuscita: senza quel biglietto dal Portatore non sarei venuta di corsa nel tuo ufficio a confessarti che anchio ti amavo. Tu non mi avresti confidato il tuo sogno, io non sarei andata in Svizzera a cercare qualche indizio... E tu non ti saresti fatto prendere dal panico, non mi avresti allontanata, non mi avresti detto di stare fuori dalla tua vita.
Avrei dovuto essere sincero, ammette Tim. Lo so, soltanto che... Cosa potevo dire? Sarebbe stato patetico. In realt te lo manda una mia amica, per si d il caso che sia proprio quello che provo per te.
Sapevi che era stata Kerry?
Dan mi ha informato quando ormai era troppo tardi per tornare indietro. Kerry si vergognava troppo per venire a dirmelo. Non so perch, ma si aspettava che mi arrabbiassi, mentre in realt le ero grato per quella sua impazienza. Sapeva cosa provavo per te. Meglio di me.
Tim crede che lei lo abbia fatto con le migliori intenzioni. Naturale.
A quanto pare il mio stile letterale non si adatta alla natura dei sentimenti umani. Tim fa un sorriso triste. Alla fine si scopre che le lune vogliono dire qualcosa, che i soli cantano.
Sentimenti. Altri sentimenti. Ne ho abbastanza dei miei per aggiungere anche quelli di Tim allassortimento. Quelli che mi mancano sono i fatti, invece. Allora, di quale altra opera ti sei preso il merito ultimamente? A chi spetta il peso della colpa che si sta sobbarcando il Portatore?
Io ho ucciso Francine, Gaby.
Lauren non la pensa cos. Nemmeno Simon Waterhouse. Nemmeno io.
Lauren? Tim mi guarda come se avessi detto una bestemmia. Ti fidi di lei pi che di me?
Non voglio rispondere a questa domanda. Amore e fiducia non sono la stessa cosa. Allora dimmi: perch lhai fatto?
Un balenio di incertezza nei suoi occhi, subito spento. Alla polizia ho detto che non lo sapevo, ma non era vero.
Niente di quello che dici  vero, Tim. So che non hai ucciso Francine. Apro la borsa, tiro fuori un foglio e glielo porgo. La mia poesia per te.
Udito il falso, come un giudice mi alzai dallo scranno, legge ad alta voce Tim. La mia corte usc tra le grida di chi era libero ormai. / Conosco la verit, conosco quel suono privo di affanno. / Non parlava, o con me non parl mai. Glyn Maxwell, La Sentenza. Sorride. Ottima scelta.
Se ricambio il suo sorriso, la conversazione prender un altro corso? E la nostra vita? Si rilasser e mi dir la verit, vedendomi finalmente per quella che sono, oppure lo prender come il segno che sono disposta a vivere nella menzogna fingendo che sia la verit? Divergevano due strade in un bosco / ingiallito... Chi sei veramente, Gaby Struthers? Te la senti di giurare che continuerai ad amarlo anche dopo aver saputo cosa ti nasconde? Chi  veramente Tim Breary? Lo sai? E se tu fossi innamorata di una fantasia irrealizzabile, anzich delluomo in carne e ossa che ti sta davanti?
Gaby, devi credermi. Tim si sporge in avanti. Ho ucciso Francine. Ho preso un cuscino e lho soffocata premendoglielo sulla faccia. Un motivo cera, non lho detto alla polizia perch tanto non mi aiuterebbe a uscire da qui pi in fretta. Mi va bene di essere punito, ma non c nessun bisogno di aggiungere altri anni alla condanna ammettendo il movente. Non c niente di ammirevole nelle ragioni che mi hanno spinto a fare quello che ho fatto, e non riguardano nessuno allinfuori di me. E di te. Ho ucciso Francine perch era tanto tempo che desideravo farlo. Fin dal giorno in cui ti ho detto che non volevo vederti mai pi.
Dal tono, dalle parole, solo adesso riesco a sentire con quanta intensit vorrebbe che quello che sta dicendo fosse vero. Tuttavia continuo a non credergli.
Non so spiegare perch abbia aspettato degli anni, o perch abbia scelto quel giorno in particolare. Forse mi ero stancato di ignorare il mio istinto, di trattenermi. Non  intervenuto niente di particolare a fare da catalizzatore. Sembra che stia leggendo da un copione.
Non devi mentirmi, dico.  cos brutto che le persone pensino di non avere scelta quando invece ce lhanno. E che dire di chi finge di non poter lasciare la moglie, o esserle infedele, quando potrebbe benissimo farlo se solo lo volesse davvero?
Gaby, ascolta. Tim si siede vicino a me e mi prende la mano. Il mio corpo vibra come se avessi preso una scossa elettrica. Vorrei che mi baciasse.
Non mi importa della verit. Lo amer sempre, anche se ha ucciso Francine. Anche se non lha uccisa e ha fatto qualcosa di peggio che sta cercando di nascondere. Non cambia niente.
Non  stato solo il sogno, dice, con il respiro corto e irregolare. Quel giorno al Proscenium, lultima volta che ci siamo visti... eri cos entusiasta di averne scoperto il significato. Io non lo volevo sapere. Vivere con i miei sospetti e con un incubo ricorrente era gi abbastanza brutto. Pensavo che averne la certezza sarebbe stato ancora peggio.
Non sar peggio. Sei sempre in tempo a saperlo con certezza.
Tim va avanti come se non avessi parlato. E subito dopo mi vieni a dire che sei stata in Svizzera, a Leukerbad...
Non avrei dovuto andarci, perlomeno non senza avvisarti, ammetto.
Adesso sono contento che tu labbia fatto. Allora, invece, non riuscivo a superare le mie paure, che in parte erano legate al significato del sogno; ma cera dellaltro. Tu eri andata fino in Svizzera per me. Mi amavi fino a quel punto, per te contavo fino a quel punto. Ecco come stavo io: intrappolato in un matrimonio infelice e consapevole che chiunque altro se lo sarebbe lasciato alle spalle senza nemmeno voltarsi a dare unocchiata, ma al tempo stesso conscio non di poterlo fare. Non ne sarei mai stato capace, Gaby.
Per lo hai fatto. Mi sono persa qualche passaggio? Sapevi che ti amavo molto prima che ti parlassi della Svizzera.
Lo pensavo, s. Ma quando ho saputo che eri andata addirittura fino Leukerbad per me... non so, in qualche modo mi  stato finalmente chiaro quanto intensi fossero i tuoi sentimenti.
Continui a dire fino a. Fino a Leukerbad, fino in Svizzera, neanche si trattasse della Nuova Zelanda. Andrei a Leukerbad per un trattamento termale se ne valesse la pena. E se il tuo sogno fosse stato ambientato in Nuova Zelanda, ci sarei andata. Cosa vuoi che mi costi salire su un aereo? Lo faccio quasi quotidianamente.
Tim sospira. Vorrei potermi raccontare, credendoci, che non avevo intenzione di rendergli le cose difficili. Una parte di me desidera che soffra, per ripagarlo di tutto il dolore che mi ha causato.
A parte me, c qualcuno per cui prenderesti un aereo anche solo per andare a Heathrow a indagare su un sogno? mi chiede. O per cui sottrarresti cinque minuti alla tua tabella di marcia piena zeppa di impegni?
No.
Sembra sollevato. Ci intendiamo di nuovo.
Gaby, quello che avevamo noi... non c dubbio,  stata la cosa pi bella della mia vita, ma non era reale. Era una fantasia elevata alla perfezione. Quel giorno, quando mi hai detto che eri andata in Svizzera, ho pensato: No, questo non lo voglio,  troppo. Non voglio sapere se Francine ha tentato di uccidermi. Non voglio sentirmi in colpa sapendo che Gaby mi ama pi di quanto dovrebbe. Avevo lasciato che le cose si spingessero troppo oltre, bench non avessero futuro. Per il bene di entrambi, dovevo allontanarti da me e fare in modo che rimanessi lontana.
Non fingere di avere agito per il mio bene, Tim, dico con cautela. Basta, ordina una voce nella mia testa. Se non mi fermo, lamarezza che ho dentro sprizzer come lava da un vulcano. Potrebbe distruggere tutto.
Tim si strofina la fronte con il pollice e lindice. Hai ragione. Vuoi sapere cosa pensavo veramente?
S. E voglio sapere anche se hai ucciso veramente tua moglie.
Quel sogno mi tormentava da anni, e non avevo fatto niente, nemmeno un passo per scoprirne il significato. Mi limitavo a sperare che sparisse, pur sapendo che non sarebbe successo. Mi perseguita ancora adesso. E tu, pochi giorni dopo aver sentito la mia storia, salti su un aereo per la Svizzera e torni dicendo che hai trovato la risposta! Mi sono spaventato, Gaby. Ho pensato: Se lei  capace di questo, vuol dire che  capace anche di farmi lasciare Francine, e alla fine ci riuscir.
Solo se lavessi voluto tu, chiarisco, ferita da quella che vivo come unaccusa contro di me.
Lo volevo pi di qualunque cosa al mondo, replica Tim. La tentazione stava diventando troppo pericolosa. Pensi che non mi rendessi conto di essere un vigliacco? Lo sapevo, Gaby. Sapevo che, se non ti avessi allontanato da me in quel modo, tu saresti arrivata a odiarmi come io odiavo me stesso. Perch non lasciavo una donna che non amavo? Non avevamo figli. Cosa mi faceva pensare che avessi il dovere di stare con lei? Soltanto il sogno? Ero convinto che altrimenti Francine mi avrebbe braccato e ucciso, stavolta portando a termine il lavoro?
Vorrei poter rispondere a questa domanda. E al resto.
Forse non ti far piacere saperlo, ma se avessi potuto prevedere come mi sarei sentito dopo averti detto che fra noi era finita, credo che lavrei lasciata. Lho fatto poco tempo dopo, quando ho realizzato che quel mio desiderio lancinante di ucciderla non era destinato a scomparire. Tim mi guarda per accertarsi che io abbia capito e metabolizzato quello che ha appena detto. Non sono mai stato felice con lei, ma dopo che ti ho perso...
Non mi hai perso. Mi hai buttato via.
Tim non desiste. Dopo quel giorno, quando... ci siamo detti addio, i miei sentimenti per Francine sono cambiati. Allistante. Era come se qualcuno avesse spento un interruttore dentro di me. Non avrei mai immaginato che si potesse provare un desiderio tanto intenso di uccidere qualcuno finch non lho sperimentato sulla mia pelle. Davo fondo a tutte le mie energie per contrastarlo. Non riuscivo n a mangiare n a dormire n a lavorare. Tu hai mai desiderato uccidere qualcuno? No, non desiderato, avuto la certezza che lo farai? Che  solo questione di stabilire quando, perch non solo non hai la forza di trattenerti, ma  lunica cosa che vuoi, lunica cosa importante per te?
La sola persona che voglio uccidere  gi morta: Jason Cookson.
Ho lasciato Francine per salvarle la vita, dichiara Tim.
Perch non me lhai detto? Se non stavi pi con lei, potevi stare con me. Perch non mi hai cercato? Se stessi giocando in modo leale, lo avvertirei che non riterr accettabile la sua risposta, qualunque essa sia.
Cerca di sorridere ma non ce la fa. Mi avresti mandato al diavolo senza neanche pensarci, o mi sbaglio?
Mi sforzo di lasciar passare qualche secondo prima di parlare. Come puoi pensare una cosa del genere? Non lo pensi davvero,  solo una scusa.
S che lo avresti fatto, Gaby. Il tuo orgoglio non ti avrebbe permesso di comportarti diversamente. Sapevo che eri un gradino pi in alto: Gaby Struthers il genio, la storia di un brillante successo. Mentre io ero un comunissimo contabile che un giorno avrebbe ucciso la moglie.
Potresti essere meno comune se ti sforzassi un po, gli faccio notare, pur sapendo che non cambier di un grammo la percezione che lui ha di s.
Non volevo essere un assassino, dice sommessamente. Mi sono trasferito dallaltra parte del paese per essere sicuro che non lo sarei mai diventato. Ho tentato di uccidere me invece di Francine, ma non ha funzionato. Per la fifa ho telefonato subito a Kerry e Dan. Non volevo morire, Gaby, e questo solo perch ci sei tu. Avevo rinunciato alla possibilit di stare con te, per non potevo abbandonare il mondo in cui esistevi.
Eppure non hai mosso un dito. In tutti quegli anni mi hai lasciato credere che tu e Francine foste ancora insieme. Perch sei tornato quando Francine ha avuto lictus? chiedo.
Volevo essere pi vicino a te. Se lei era costretta a letto, uninvalida...
Cosa? Cosa, Tim?
Sospira. Se non cera pi motivo di temere lei, non avevo pi bisogno di temere neanche il pericolo che avrei corso lasciandola per stare con te. Cosa poteva fare Francine, distesa su quel letto, impossibilitata a muoversi e a parlare?
Per non mi hai cercato. Eri tornato nella Culver Valley, Francine non aveva pi alcun potere su di te... Perch non mi hai chiamato?
Pensavo che non volessi pi saperne di me dopo il modo in cui ti avevo trattato. Se devo essere sincero, per essere felice mi bastava lidea che tu abitassi l vicino.
Sarei stata felice anchio se avessi saputo che eri tornato, gli rispondo con rabbia. Solo che tu non me ne hai dato la possibilit.
Mi dispiace, Gaby. Speravo che avrei potuto... non so, incontrarti per strada un giorno. Mi rendo conto che  patetico, credimi, per cerca di vedere gli aspetti positivi: quando ho ucciso Francine, sono rinato. Come uomo dazione, seppure per un omicidio a sangue freddo.
Non  divertente. Non sei tornato nella Culver Valley per me. I sentimenti che provavi nei miei confronti non sarebbero cambiati se tu avessi vissuto da unaltra parte. Era Francine il richiamo irresistibile, vero? La nuova, depotenziata Francine. Non eri ansioso di goderti lo spettacolo in prima persona?
Devo essere sincero? La voce di Tim si spezza, come se troppa verit potesse stroncarlo. Moltissimo, ma non per il motivo che pensi tu. Non si trattava di autocompiacimento o di vendetta, almeno non in principio. Volevo vedere se avevo ancora paura di lei. Dio mio. Chiude gli occhi. Non hai idea di quanto avessi bisogno di sciogliere quel dubbio. Era come un esperimento scientifico. Prima che la vedessi mi avevano detto che le funzioni cerebrali erano ancora attive. Anche la personalit era intatta, presumibilmente. Ma non parlava pi e si muoveva a malapena. Perci come sarebbe riuscita a esercitare su di me il potere della vecchia Francine? Alza le spalle. Poteva andare in due modi.
Cio?
O avrei avuto ancora paura di lei, esattamente come prima, perch in fondo era sempre la stessa, ancora viva, oppure... Tim fa un respiro profondo. ...lavrei guardata, stesa in quel letto, e avrei pensato: Fottiti, adesso non hai nessun potere su di me.
E allora? Com andata?
In nessuno dei due modi. Tim sorride. La vita non  mai semplice come vorresti. Ho capito subito che non sarei stato in grado di sciogliere quei dubbi a meno che non avessi trascorso del tempo con lei. Pi tempo possibile. Avevo bisogno di abituarmi alla nuova Francine se volevo scrollarmi di dosso i vecchi sentimenti. Speravo che abituandomi, immergendomi fino in fondo in quella nuova situazione, prima o poi sarebbe arrivato il momento in cui avrei smesso del tutto di temerla. Il momento in cui sarei stato capace di dire: Sai una cosa, Francine? Sono innamorato di una donna che si chiama Gaby Struthers. Tu probabilmente non te ne ricordi, te lho nominata solo un paio di volte, anni fa. Era una cliente. A ogni modo, voglio chiederle di sposarmi, quindi... hai idea di come si potrebbe fare per il divorzio? Ovviamente sei costretta a letto, perci mi occuper io di tutte le pratiche. Si copre la faccia con le mani e la strofina. Cerca di cancellare s stesso. Scusa, soggiunge tra le dita.
Volevi ancora ucciderla?
Mi fissa con gli occhi sbarrati. Non hai capito, dice alla fine. Ti sto chiedendo di sposarmi.
E se io accetto subito, perder quel poco di potere contrattuale che ho.
Ti amo, Gaby. Mia moglie  morta. Grazie a me. Rester in carcere i prossimi cinque, dieci anni, come minimo. Se questo non cambia il tuo amore per me, ti prego, sposami.
Il cuore mi batte allimpazzata. Ripeto la domanda. Volevi ancora uccidere Francine quando lhai rivista dopo lictus?
Lho uccisa, risponde Tim. Non c altro da sapere.
Non per come la vedo io.
Sospira. S, volevo ancora ucciderla. Non era pi lo stesso, per. Mi chiedevo se fosse giusto volerla uccidere. Se la donna che avrei ucciso fosse la stessa a cui ero stato infelicemente sposato. Pi tempo passavo con lei in quello stato, pi avevo difficolt a stabilire con certezza che le cose stessero cos. Non mi aspetto che tutto questo abbia un senso per te.
Invece ha perfettamente senso, ribatto. Quindi lhai osservata per trovare dei segnali? Indizi? Cosa doveva fare per dimostrare di essere la stessa Francine di sempre? O per provarti il contrario?
Tim tiene lo sguardo fisso sul pavimento. Non gli piace la strada che ho preso: troppo vicina alla verit.
Ecco perch non lhai uccisa, affermo. Quello che le era successo poteva averla cambiata oppure no. Non cera verso di scoprirlo. Potevi solo stare seduto vicino a lei e... cosa? Aspettare un segnale pur sapendo che non sarebbe mai arrivato? Cercare di interpretare il suo sguardo, cogliere latmosfera emotiva intorno a lei? Nel frattempo, la Francine che ti aveva fatto soffrire si ritirava sempre pi nella memoria remota, dove nessuno poteva toccarla. La stava passando liscia. A quel punto io lavrei odiata ancora di pi, penso. Ma anchio, come te, non sarei stata capace di uccidere il corpo, non senza sapere se al suo interno ci fosse ancora la donna che odiavo.
Per favore, smettila, sussurra Tim.
Mi alzo in piedi e ritiro la mia mano dalla sua. Credi che io sia perfetta, Tim? Non lo sono. Non so cosa hai tanta paura di dirmi, cosa stai cercando di espiare perch pensi che sia pi grave delluccisione di Francine, ma sappi che io potrei avere fatto qualcosa di altrettanto brutto.
Ne dubito.
E se fosse? Smetteresti di amarmi?
Ti amerei comunque.
Alzo le mani. Come fa a non capire? Non posso costringermi a dirgli io quello che dovrebbe sapere perfettamente.
Sai perch ti ho lasciato in pace cos a lungo? Non  stato perch mi avevi detto che tra noi era finita. Avrei reagito, lottato, ma... mi sentivo indegna. Di te. Per tutto il tempo in cui siamo stati insieme, o come lo vuoi chiamare, non hai mai preso niente da me.
Cosa significa?
Non mi hai mai chiesto niente. Era come se tu esistessi esclusivamente per me, per il mio bene. Non mi hai prosciugato come ha fatto Sean: con le sue aspettative, con la sua pretesa che mi comportassi in un certo modo o facendomi sentire come se fossi una risorsa a sua disposizione; una risorsa difettosa che aveva smesso ormai da anni di assolvere la propria funzione. Tu eri lopposto. Mi aiutavi nel lavoro, mi parlavi di poesia. Ogni singolo effetto che avevi sulla mia vita era positivo, senza eccezione.
E in che modo questo ti renderebbe indegna?
I miei sentimenti per te erano troppo intensi. Sembravano... innaturali. Forse sono una stronza egoista, mi dicevo, che pu amare soltanto chi d incessantemente e non chiede niente in cambio.
Tim sta scuotendo la testa. Non so come fai a pensarlo. Pu darsi che non mi aspettassi niente, ma non  che da te non avessi niente. Il contrario, se mai.
Sean aveva i soldi, mi affretto a dire, ansiosa di confessare prima di cambiare idea. Soldi ereditati, come Dan. Non cos tanti. Cinquantamila sterline. Non voleva investirne neanche una parte. Io non glielavevo chiesto, ovviamente...
Perch  ovvio? Tim si sposta in avanti sulla sedia. Era il tuo compagno, ed era unottima opportunit di investimento. Unisci le due cose...
A Sean non importava niente della mia azienda. Se fosse voluto entrare in societ, si sarebbe offerto di metterci del denaro. Sapeva che ero in cerca di investitori. Perch questo mi ferisce ancora se ho smesso di amare Sean da tanto tempo? Capivo il suo punto di vista. O, meglio, quello che credevo fosse il suo punto di vista. Non ho mai fatto domande, non ne abbiamo mai parlato. Aveva cinquantamila sterline, punto. Se la mia azienda fosse andata male...
Sapevo che non sarebbe successo, mi interrompe Tim. Anche Sean lo avrebbe saputo se si fosse interessato.
Avrebbe investito solo se fosse stato convinto che io avrei potuto decuplicare il suo denaro. Siccome non si  offerto di farlo, ho capito che non aveva fiducia in me. Ho lasciato che questo distruggesse la nostra relazione e non ho mai detto una parola, non gli ho mai dato la possibilit di spiegare.  un sollievo raccontarlo a qualcuno. Questa cosa non fa di me la pi meschina tra i meschini? E se aggiungi il fatto che mi ero anche innamorata di te, pi o meno nello stesso momento in cui tu stavi escogitando quei brillanti piani per procurarmi i milioni... E Dan e Kerry, in confronto ai quali Sean pareva un poveraccio, erano diventati allimprovviso le due persone che mi piacevano di pi al mondo, dopo di te. Il motivo principale per cui erano entrati nelle mie grazie era che, a differenza di Sean, avevano dimostrato di essere disposti a sostenermi finanziariamente sebbene mi conoscessero a malapena.
Tim sorride. Mi stai dicendo che ti sei innamorata di me per il mio talento nella raccolta di fondi?
Voglio trattenere quel sorriso per sempre. Mi sono innamorata di lui, fra le altre cose, perch ha sempre saputo farmi ridere. Non credo che sia stato per quello, ma del resto come faccio a saperlo?  una bella coincidenza, non trovi? Sean non mi d nemmeno dieci sterline, e mi disinnamoro di lui; tu risolvi tutti i miei problemi, e mi innamoro perdutamente di te.
Questo dubbio si risolve subito, dice Tim. Mi ami ancora? Non faccio pi il contabile da anni. Ho perso tutti i miei contatti.  improbabile che tu ottenga altro denaro da me.
S, rispondo.
Allora vuoi me perch io sono io.
Voglio che tu esca di prigione. Non mi importa quello che hai fatto, Tim. Mi importa che non ti fidi abbastanza di me per dirmelo.
Alza lo sguardo verso di me. Sono coinvolte altre persone, Gaby. Non si tratta soltanto di me.
Io sono o non sono una delle altre persone? Quella che vuoi sposare?
S, certo. Volevo solo...
Allora dimmi la verit, lo interrompo. E non chiedermi pi di sposarti finch non me lavrai detta.

24. 14.03.2011.

Non prenderne uno. No.
Mentre aspettava il ritorno della bibliotecaria, Sam osserv i dpliant ordinatamente accatastati sullo scaffale. Il dpliant, a dire il vero, poich si trattava di un gran numero di copie di uno solo: rigido e dallaria costosa, di carta bianca patinata con caratteri a stampa neri e una fotografia in bianco e nero sul frontespizio. Diventa socio della Biblioteca Proscenium oggi, era lo slogan. Sam pens che si sarebbe preso una pausa di riflessione prima di cercarsi un nuovo lavoro, una volta date le dimissioni dal corpo di polizia. Un anno in cui avrebbe trascorso piacevolmente tutti i giorni della settimana a leggere. La prospettiva era molto allettante, ma dubitava che Kate avrebbe condiviso il suo entusiasmo.
Non leggeva poesie dai tempi della scuola. Non era tanto la raccolta di volumi ad attrarlo, quanto la bellezza e la calma che regnavano in quelledificio. Il Proscenium sembrava una chiesa dove si celebrava il culto della letteratura. Una chiesa con un ristorante di altissima qualit, immersa nel silenzio. Comera possibile, nel pieno centro di Rawndesley? Sam si chiese come avessero fatto Gaby Struthers e Tim Breary a intrecciare una relazione in un luogo in cui era proibito alzare il volume della voce sopra il mezzo decibel. Dover sussurrare aveva reso tutto pi romantico? Si diventava soci del Proscenium per nascondersi dal mondo? Per chiudere ermeticamente fuori la realt?
Scacci quei pensieri non appena vide la bibliotecaria avvicinarsi. May Geraghty era una donna alta e magra sui sessanta, con lisci capelli grigi e una frangia importante. Mentre attraversava la sala, disse qualcosa che Sam non riusc a capire, bench dovesse rendersi conto che non poteva sentirla. Lui conosceva il tipo: facile allimbarazzo e allagitazione, incapace di avvicinarsi a chi le stava di fronte senza intavolare una conversazione quando era ancora lontana. Vedendola a disagio, si mosse per andarle incontro a met strada.
 piuttosto imbarazzante, bisbigli lei. Esattamente la parola che era venuta in mente a Sam. Il sonetto che sta cercando  di un poeta che si chiama Lachlan Mackinnon. Fa parte di una raccolta del 2003, The Jupiter Collisions.
A Sam venne il dubbio che lo stesse prendendo in giro. Oppure che lo stesse sottoponendo a una sorta di bizzarro test. S, lo so. Abbassando ulteriormente la voce in risposta allespressione di rammarico di May Geraghty, soggiunse: Me lha gi detto. Era rimasto colpito vedendo che le era bastata ununica, rapida occhiata alla fotocopia per riconoscere immediatamente la poesia. Pensavo che andasse a cercare il libro.
May annu, come se la decisione di fornirgli la stessa informazione due volte fosse intenzionale e sensata. Il fatto  che temo di non poterle portare il libro al momento. Annu di nuovo. Una fan della ripetizione, evidentemente.
Va bene. Non importa. Del resto lipotesi era molto, molto campata per aria. Forse potrei...
Non posso darglielo perch oggi  piuttosto richiesto. Un nostro nuovo socio proprietario lo sta leggendo seduto nel salotto. Magari tutti i nostri libri riscuotessero lo stesso successo! sussurr in tono enfatico.
Un nuovo socio. Sam sent un formicolio dietro il collo.
May Geraghty sorrise raggiante. A ogni modo, ho appena parlato con quel signore, il quale mi ha assicurato che sarebbe molto contento se lei volesse raggiungerlo. Per lui sarebbe un piacere lasciarle dare unocchiata. Vuole che laccompagni? E, mentre parla con lui, io vado a prenderle la registrazione delle telecamere di venerd sera.
S, grazie, rispose Sam.
Segu May Geraghty attraverso la sala e lungo un corridoio delimitato da cordoni, cercando di non pensare alluomo che avrebbe trovato l in fondo.
Pu trattarsi solo di una persona...
Da un lato, dietro il cordone color senape cera una grande scrivania antica in legno. Il piano era ricoperto di giornali e riviste ordinatamente suddivisi in quattro pile digradanti con un effetto domino. Mentre lui e May Geraghty si lasciavano alle spalle il ristorante del Proscenium, allaroma dei cibi subentr un misto di gesso, polvere e carta invecchiata, odori pi appropriati a una biblioteca. Era piacevole, pens Sam. Confortante.
Sergente Kombothekra. Dan Jose apparve sulla porta di fronte. Aveva un libro in mano. Non so se sia giusto chiamarla una coincidenza, ma ne ha tutta laria.
Sssh! sibil May Geraghty, facendo sussultare i due anziani, un uomo e una donna, seduti a un tavolo accostato a una delle finestre a ghigliottina del salotto.
In un angolo, a sinistra di un camino spento, cera uno zaino di tela rosso e grigio che Sam aveva gi visto a Dower House. Era appoggiato contro una poltrona di pelle verde dallo schienale alto, che faceva parte di un gruppo di tre sistemate attorno a un piccolo tavolo rotondo.
Si accomodi, disse Dan. Faccio portare del caff, se lo desidera. O preferisce un t?
No, grazie, niente, rispose Sam. Non aveva mai capito perch rifiutasse spesso le bevande che gli venivano offerte, dal momento che avrebbe preso volentieri qualcosa. Not che dallo zaino spuntava una scarpa da ginnastica con una stringa penzolante. Sono venuto qui a piedi spieg Dan guardandosi i polacchini di lucido cuoio marrone. Ho impiegato unora e mezzo esatta. Unaltra buona ragione per diventare socio. O, meglio, socio proprietario, come preferisce definirci May. Fa bene al corpo oltre che alla mente.
 per questo che si  associato? chiese Sam.
No. Non esattamente.  abbastanza ovvio il motivo, no?
Perch anche Tim  socio?
Be, non proprio, piuttosto... Dan abbass lo sguardo. So quanto questo posto sia importante per lui. Finch non potr farne uso... e se lei  daccordo...?
Su cosa? domand Sam.
Kerry non sa che sono venuto qui. Non avevo intenzione di dirle che mi sono associato. Non che sia un segreto o chiss cosa, ma preferirei non parlargliene.
Sam si chiese che cosa significasse per Dan Jose la parola segreto. Ovviamente non quello che significava per lui.
Disapproverebbe? si inform
No. Direbbe che  unottima idea e si chiederebbe come mai non sia venuta a lei. Dan si mordicchi linterno del labbro. Vorrebbe che venissimo qui insieme. Il che non sarebbe una cattiva idea, proprio per niente. Dava limpressione di volersi autoconvincere.
Per?
Non lo so. Diventare socio non era nei miei programmi. Come lei, ero venuto a chiedere informazioni su questo. Dan sollev il libro di poesie. E poi cos, dimpulso, ho pensato: Perch no? Quando Tim torner a casa, verremo a pranzare qui insieme.
Senza Kerry?
Be,  ovvio.
Ma fino a quel giorno preferirebbe venire qui da solo? insist Sam.
Avevo bisogno di uno spazio tutto per me. La voce di Dan, gi bassa, divenne un bisbiglio. Aveva la faccia paonazza. Aveva paura che la coppia di anziani vicino alla finestra stesse origliando la loro conversazione? Eppure erano molto convincenti nel dare limpressione di non interessarsi affatto agli altri esseri umani, e tantomeno luno allaltro. Suppongo che stessi sperimentando cosa vuol dire essere Tim, continu Dan. Stare qui a leggere. Avere i pensieri assurdi che solo uno come Tim pu avere. Chiedersi se hanno un senso quando li analizzi a fondo.
Sam avrebbe voluto approfondire, ma il suo istinto gli disse che avrebbe fatto meglio a cambiare argomento. Posso vedere il libro? chiese.
Dan glielo porse. Quella che sta cercando  lultima poesia. Si intitola Sonetto.
Come fa a sapere cosa sto cercando?
E come faccio a sapere che Tim le ha dato una copia di quella poesia, chiedendole di passarla a Gaby Struthers? replic Dan in tono interrogativo.
Anche, disse Sam. Sfogli The Jupiter Collisions. Sonetto era proprio dove aveva detto Dan: alla fine. Non cera alcun messaggio per Gaby Struthers infilato tra le pagine, anche se naturalmente Dan, trovandolo per primo, lavrebbe fatto sparire.
Altamente improbabile. Sam laveva sempre pensato. E farsi venire quellidea davanti a Simon, come aveva suggerito Charlie, non aveva dato alcun frutto, almeno a quanto gli risultava. Simon aveva commentato con un grugnito e se nera andato.
Lo so perch ho deluso Tim, ammise Dan.  per questo che ha dovuto chiedere a lei di dare la poesia a Gaby: io non lavevo fatto. Ha copiato la poesia a mano. Per Gaby. Io gli avevo promesso di consegnargliela, ma quando ne ho parlato con Kerry, lei ha detto che era la cosa peggiore che potessi fare.
Perch?
Dan sospir.  complicato. Lultima volta che Tim ha provato a mandare una poesia a Gaby si  innescata una spirale distruttiva che alla fine lo ha portato a tentare di togliersi la vita. Kerry non voleva che succedesse di nuovo, credo. E aveva senzaltro ragione, anche se, personalmente, non ho capito bene la logica del suo ragionamento.
Nemmeno Sam. Quindi  venuto qui... per cosa? Per vedere se riusciva a trovare la poesia?
Dan annu. Ritenevo di avere buone probabilit, visto che sapevo il nome dellautore.
Io invece non lo sapevo, replic Sam. Per fortuna sembra che la bibliotecaria abbia memorizzato il titolo di ogni singola poesia che sia mai stata scritta.
Pensavo di copiarla, dato che qui non c una fotocopiatrice. Cos finalmente Gaby lavr. O almeno di provare a farmi una mia opinione, anzich obbedire a Tim o a Kerry. E usare la mia capacit di giudizio, una volta tanto.
Solo sulla poesia? chiese Sam.
Il silenzio che precedette la risposta dur quasi dieci secondi. No. Su tutto.
Sam rest in attesa. Le parole che sent subito dopo gli mandarono una scarica di adrenalina dritta al cuore.
Vi abbiamo mentito. Tutti noi. Dan trasal, come se avesse appena ricevuto una brutta notizia. Non le sto dicendo niente di nuovo, vero?
No. Non ancora.
Sapevamo tutti cosa aveva fatto Jason a Gaby quel venerd sera. Quel bastardo! Ci domandavamo spesso come stessero le cose tra lui e Lauren, ma... Senta, mi deve credere se le dico che io e Kerry non avremmo mai fornito un alibi a Jason se avesse avuto anche una remota possibilit di farla franca per laggressione a Gaby. Ma dal momento che era morto...
Come lo sapevate? lo interruppe Sam.
Lo sapevamo e basta. Lespressione di omert sulla faccia di Dan sugger a Sam di non insistere. Non voglio pi mentirle. Il che significa che non potr rispondere a tutte le sue domande.
Quindi stai ancora mentendo. Dove starebbe la differenza? Chi ha ucciso Francine? domand Sam, lottando per arginare la delusione.
Silenzio.
 stato Tim?
Non ho assistito allomicidio di Francine, rispose Dan dopo averci pensato un po. Perci so soltanto quello che mi hanno raccontato. Una delle cose che mi  stata detta da pi di una persona  che dobbiamo mentire tutti. Allinizio pensavo che fosse giusto, ma adesso non ne sono cos sicuro. Dubito fortemente che Gaby Struthers sarebbe daccordo, e fra tutti i soggetti coinvolti lei  senza dubbio la pi intelligente. Crede che questo sia un modo troppo elitario di vedere le cose?
Il telefono di Sam stava vibrando. Il sergente lo estrasse dalla tasca e diede unocchiata allo schermo. Sellers. Dan, le sono grato per la sincerit, ma se lunica verit importante che  disposto a dirmi  che avete mentito, purtroppo non mi aiuta granch. Mi scusi, devo rispondere a questa chiamata. Si affrett ad allontanarsi nel corridoio con il cordone color senape, chiedendosi quanto tempo avrebbe impiegato Dan Jose a superare la fase in cui sospettava che Gaby Struthers volesse conoscere tutta la verit, per approdare alla successiva e cruciale (senza la quale tutte le altre erano del tutto inutili, francamente) in cui la diceva per davvero.
Scusami, disse Sam a Sellers, invece di pronto.
Sei scusato, sergente. Ti trovi ancora l alla biblioteca?
S. In effetti non potrei parlare.
May Geraghty, apparsa in fondo al corridoio, lo stava guardando con aria di disapprovazione. Oh, trovati qualcosa di meglio da fare, vecchio pipistrello, pens Sam, ben sapendo che se lo avesse detto ad alta voce sarebbe stato tormentato dai rimorsi per mesi.
Puoi ascoltare per, eh? replic Sellers.
Dimmi.
Sono andato sul posto di lavoro di Wayne Cuffley. Possono garantire che mercoled 16  stato l tutto il giorno, quindi ha un alibi per lomicidio di Francine Breary. Ho pensato che non ci fosse niente di male nel controllare anche lalibi della moglie, visto che lo ha aiutato a scaricare il corpo di Jason Cookson.
Ottima idea. Non fa mai male essere scrupolosi. Sam lo avrebbe detto se non fosse stato sottoposto alle restrizioni da convento di May Geraghty.
Lisa Cuffley  una manicure, lavora a Combingham in un negozio che si chiama Intuizioni. Un postaccio. Ci sono appena stato.
E?
Anche Lisa era al lavoro, mercoled 16, e c rimasta tutto il giorno. Sergente, non so come mi sia venuto in mente, ma ho chiesto informazioni sulla sera di venerd scorso e su sabato, senza aspettarmi niente in realt, e indovina un po? Sabato sera Lisa Cuffley aveva un impegno di lavoro, fuori dal salone di bellezza, a Spilling, per una festa di addio al nubilato; doveva fare le unghie a tutte le ragazze e in pi tenere una lezione per insegnare loro a farsele da sole. Ovviamente la sua principale potrebbe sbagliarsi ma, per quanto ne sa, sabato Lisa  stata a quella festa dalle nove fin dopo mezzanotte.
Dunque impossibilitata a offrire un passaggio fino alla centrale di polizia al cadavere di Jason Cookson. Ne hai parlato con Lisa? chiese a Sellers.  l?
Non ancora. Oh,  arrivata in questo momento, ma prima volevo dirlo a te per sapere cosa ne pensavi.
Torna sul posto di lavoro di Wayne Cuffley e domanda anche delle sere di venerd e sabato. Sam volt le spalle allocchiataccia di profondo, persistente disappunto di May Geraghty, contento di dimostrarsi capace di reggere la disapprovazione di unestranea in un luogo pubblico addirittura per dieci secondi.
C il sangue di Cookson dappertutto, in casa e nella macchina di Cuffley, lo inform Sellers.
Quindi probabilmente  stato ucciso nella prima e trasportato alla centrale di polizia nella seconda, per non diamo niente per scontato, disse Sam. Mai pi, soggiunse tra s e s. Se Cuffley mente quando afferma che Lisa era con lui a scaricare il corpo, chi ci assicura che tutto quello che ci ha detto sia vero?

25. Luned 14 marzo 2011.

Bussano. Forte. Tim non busserebbe mai cos. Il che significa che non pu essere lui, quindi tanto vale che resti dove sono: sdraiata sul letto della mia stanza dalbergo, con le tende tirate e lo schermo della tiv che sfarfalla muto dal suo mobile di legno impiallacciato. Almeno cos non sento il programma idiota che sto guardando.
Se amassi meno Tim, adesso starei lavorando. Mi occuperei di questioni importanti. Non riesco a immaginare che avr ancora la capacit di concentrarmi su qualcosa che non sia lui, e questo mi spaventa.
Bussano di nuovo.
Mi trascino gi dal letto, preparandomi a sgridare un altro membro del personale dellalbergo. Sembra che lefficacia del cartello NON DISTURBARE sia limitata; a quanto pare  impossibile essere lasciati in pace per tutto il tempo in cui resta appeso alla porta della camera. Non mi muovo dal letto da quasi otto ore.
Se la lasciassi entrare, la cameriera rimarrebbe delusa. Non avrebbe niente da pulire. Non mi sono fatta n un bagno n una doccia e non ho chiesto il servizio in camera, perci niente tazze di t o caff. Ho a malapena scostato le lenzuola: il copriletto  ancora al suo posto, per niente sgualcito. Ho dormito pochissimo, assopendomi solo di tanto in tanto per una mezzora, completamente vestita. Ogni volta mi sono svegliata con il cuore che batteva forte e la voce repellente di Jason Cookson che mi risuonava in testa.
Per colpa di Tim.
No. Non  giusto. Non devo permettermi di pensare cos.
I colpi hanno ormai assunto un tono minaccioso. Il personale delle pulizie del Best Western non insisterebbe mai con una simile aggressivit. Socchiudo la porta e vedo un viso magro rigato di lacrime.
Lauren.
La paura sgorga dentro di me, arriva fino alla gola.
Lui non pu esserci.  morto.
Mi aggredisce gi nel corridoio. A che cazzo di gioco stai giocando? Cos, uno scherzo? Mi dici di venire qui e poi non mi fai entrare?
Ti far entrare. Solo non adesso. Non sono pronta. Mi piazzo davanti alla porta per impedirle di aprirla. Peso pi di lei, anche dopo tre giorni passati praticamente a digiuno. Non ce la farebbe mai a spostarmi.
Fatico a credere che sia qui. Ho seguito le indicazioni di Simon Waterhouse: per prima cosa stamattina le ho fatto recapitare la lettera, ma non pensavo a una reazione cos immediata da parte sua. Credendo di essere al sicuro, avevo aggiunto le informazioni per contattarmi: il nome dellhotel, lindirizzo, il numero della stanza.
Era scappata da me. E adesso  tornata.
Pronta o no, ho bisogno di parlare con lei. Mi tocca lasciarla entrare.
Spalanco la porta e mi faccio da parte. Vieni dentro. Scusami,  che... non pensavo fossi tu.
Be, invece sono io. La porta si chiude dietro di lei escludendo la luce del corridoio. Perdio, Gaby, hai intenzione di aprire le tende o cosa? Non si vede un cazzo di niente qui dentro.
Dovrei abbracciarla? Lidea mi imbarazza. Probabilmente mi darebbe un pugno in faccia.
Adesso le apro.  la verit: lo farei se solo riuscissi a muovermi. Sto cercando di capire come mai la presenza di Lauren mi metta addosso tanta agitazione. Quasi quanta ne ho provata vedendo Tim in carcere. Non ha senso: lei non  niente per me. Dovrebbe lasciarmi indifferente.
La seguo con lo sguardo mentre si avvicina alla finestra e apre le tende con uno strattone, come se volesse strapparle via dal binario. Jason  morto, annuncia in tono asciutto.
Lo so.
Raccoglie il telecomando dal letto e spegne la tiv. Chi ti ha informato? La polizia? Ti hanno detto chi  stato?
Lo sanno? Certo che s.
Mio pap si  costituito.
Do unocchiata alla scritta PADRE tatuata sul suo braccio, poi distolgo subito lo sguardo. Ho un mucchio di domande da farle. Probabilmente sarebbe meglio aspettare un po; prima dovrei manifestarle il mio rammarico. Lauren, io... io non so cosa dire.  terribile. Stai... No.  ovvio che non sta bene.
Sto bene. Si asciuga gli occhi.
Non ho un rapporto stretto con i miei familiari, non sono sposata, ma se mio padre avesse ucciso mio marito... Un tempo sarei stata certa del fatto che cose simili potessero accadere solo nel mondo delle persone come Lauren, mai nel mio.
Lavevo supplicato di non farlo.
Tu eri l? Ges Cristo, il PADRE ha ucciso Jason davanti alla figlia?
Certo che ero l. Lho implorato di restarne fuori, e anche Lisa lo pregava. Ci ha ignorate tutte e due. Ha detto che lo faceva per me, ma io non volevo. A nessuno importa quello che voglio io, mai. Nessuno mi ascolta!
Sto l a guardarla, impotente, mentre si abbandona alla disperazione.
Non voglio che mio pap vada in prigione, Gaby! Un altro innocente in prigione. Non voglio!
Come sarebbe a dire un altro innocente? Se ha ucciso Jason...
Ucciso Jason? Lauren ride amaramente fra le lacrime. Non lha ucciso. Dice di averlo ucciso, quel maledetto... quello stupido bugiardo! Ma non mi ascolti?
Mi sento gelare: ho il respiro sospeso nel petto, le parole di Lauren mi turbinano in testa. S che lho ascoltata. Ma non avevo capito. Fino a questo momento.
Certo che ero l. Lho implorato di restarne fuori.
Hai implorato tuo pap di non prendersi lui la colpa, dico.
Lauren annuisce, agitatissima. Allinizio parlava di seppellire il corpo, e questo andava bene, ero daccordo. Ma poi ha cominciato a dire che mi sarei preoccupata da morire per la scomparsa di Jason, che avrei pensato che era morto, e altre cazzate tipo che andava a costituirsi per fare in modo che la polizia non sospettasse me. Non chiedermi che cosa gli era saltato in testa!
Nel senso che quella era la versione per la polizia? domando. Il senso pu essere soltanto questo.
E pu voler dire una cosa sola.
Una gran cavolata, se vuoi proprio saperlo. Non ero mica preoccupata, no? Io lo sapevo che Jason era morto.
Non ci arriva. Il che non mi sorprende.
E sapevi chi laveva ucciso. Chi ha ucciso Jason, Lauren?
Io! Io lho ucciso! La voce sale e scende, come se qualcuno la stesse scuotendo.
Tu hai... Le parole mi si strozzano in gola. Lhai ucciso per quello che ha fatto a me?
No. Mica ruota tutto intorno a te, sai. Lho fatto per Francine e Kerry, e soprattutto per me, perch non ne potevo pi di quel maledetto bastardo, di tutta la merda che ho sopportato per anni. Magari un pochino anche per te, aggiunge a malincuore. Sei stata fortunata venerd, il peggio me lo sono beccata io in macchina dopo che aveva finito con te.
Cosa vuol dire che lhai ucciso per Francine? Lei era gi morta da un pezzo, venerd.
Niente, borbotta Lauren.
Vendetta?  unipotesi, niente di pi.
Per Francine e Kerry.
Jason aveva aggredito Kerry? chiedo.
Lauren mi fissa come se fossi impazzita.
Hai detto che lhai ucciso per Kerry.
Sembra che stia considerando la possibilit di negarlo.
Per favore, dimmelo, Lauren.
Si siede sul letto. Nei jeans neri, le sue gambe assomigliano a tubi sottili. Mi sorprende che abbiano potuto reggerla cos a lungo. E sono meravigliata anche di riuscire a stare in piedi io stessa.
Mi  venuta unidea. Pi che altro  una superstizione, a dire il vero. Non ha nessun fondamento concreto. Se mi siedo sul letto accanto a lei, inizier a parlare.
Vale la pena di tentare.
Lauren mi guarda in modo strano. Si sposta di lato, mettendo una maggiore distanza tra noi. Quando siamo arrivati a casa venerd, dopo... Quando siamo tornati, Jason  salito al piano di sopra e si  chiuso a chiave nel bagno, dice. Era passato dritto davanti a Dan e a Kerry ignorandoli completamente, come se non ci fossero. Sapevo che non sarebbe uscito per una mezzora almeno. Kerry mi ha chiesto se stavo bene. Dovevo avere unaria un po strana. Sai com, no, quando ti chiedono se stai bene ed  la domanda peggiore che potrebbero farti?
S. Lo so bene.
Non ce la facevo a tenermelo dentro, Gaby. Sono crollata, ho raccontato tutto a Kerry: le cose che ti aveva fatto lui, obbligandomi a stare l a guardare. Senti, in Germania pensavo che tu fossi una stronzetta snob, non lo nascondo, ma non ti meritavi quello. Ah, avresti dovuto vedere Kerry! Era a pezzi a sentire quello che ti era successo, ma cosa poteva fare?
Sussultai. Kerry avrebbe potuto andare alla polizia. Invece non lo aveva fatto, perch Jason Cookson sapeva la verit sullomicidio di Francine, e tenere nascosta quella verit per lei era pi importante. In modo che Tim restasse in carcere. In modo che io e lui non potessimo stare insieme, ora che Francine era morta e lui era libero.
Vedere Kerry in quello stato... Non ce la facevo proprio, soggiunge Lauren piangendo.  sempre stata buona con me, ed eccola l: uno straccio per colpa di Jason, mio marito. Dovevo fare qualcosa per rimediare, no? Era tutta colpa mia. Quello che ti ha fatto lui era colpa mia.
No, non  vero, Lauren. Come pu essere? Non avresti potuto fermarlo.
Mi odierai se te lo dico.
Hai chiesto aiuto via Twitter. Pi avanti la ringrazier, adesso non me la sento.
Penserai che sono cattiva e non mi perdonerai, insiste lei.
Perdonarti per cosa? S, ti perdoner. Senzaltro.
Si copre la faccia con le mani. Ho detto lunica cosa che mi  venuta in mente per farlo arrabbiare con qualcun altro invece che con me. Ha scoperto che ero partita di nascosto. Io gli avevo raccontato tutte quelle bugie che mi avevi suggerito tu, che stavo a casa di mia mamma perch mi sentivo male, ma poi quella testa di cazzo di mio pap ha rovinato tutto lamentandosi con Jason che ero rimasta bloccata in Germania. Cos ovviamente a quel punto lui mi ha telefonato! Ero allaeroporto, stavo aspettando di prendere il volo che pap mi aveva prenotato. So dove sei, mi fa. Cazzo, ancora un po mi veniva un infarto e ci rimanevo l secca, ti giuro. Non gli avevo mai detto balle prima, non avrei mai osato. E poi mi fa: E brava lei, se ne va in Germania e a me racconta che  da sua madre. Non so nemmeno cosa gli ho risposto, talmente ero nel panico. Ho attaccato con la solfa che volevo vederti per quel casino con Tim, per non  che avrei detto qualcosa a te, io... Non finisce la frase, scuote la testa.
Ci sono tante domande che vorrei fare, ma ho paura di interromperla.
Al che Jason comincia a urlare come un matto: dice che sono fuori di testa, e a che gioco sto giocando e perch non mi faccio i fatti miei. Voleva sapere cosa ti avevo raccontato. Ero a pezzi. Gli ho assicurato che non avevo detto neanche una parola su Tim o su Francine. Quando Jason  di quellumore l, gli dici quello che vuole sentire, qualunque cosa, non ha importanza. Se devo essere sincera, non me ne fregava pi niente di Tim n di te, e nemmeno di Francine, appena ho sentito la sua voce. Sapevo che avrebbe dato fuori di matto pi di tutte le altre volte perch gli avevo mentito. Per Jason essere fatto fesso  il peggiore degli incubi. Dovevo inventarmi qualcosa.
Continuo a non capire dove voglia arrivare. Per che cosa non la perdoner mai? Quindi gli hai detto... cosa?
Impreca sottovoce, quasi con un atteggiamento di riverenza. Come certe persone quando pregano. Quello che avevi detto tu: che poi, di notte, saresti diventata lesbica. Se dormivamo nello stesso letto.
Cosa? La mia voce mi rintrona nelle orecchie. Lo shock si manifesta sotto forma di una risata sorda. Lesbica?  lultima cosa che mi aspettavo di sentirle dire. Dopodich, di colpo, mi ricordo. Lauren, non ho detto che sarei diventata lesbica. Pensavi che ci stessi provando con te? Io stavo solo scherzando.
I lineamenti del suo viso si impietriscono in unespressione cocciuta. Hai detto che potevi diventare una lesbica, insiste. Perch dovevi dirlo se non era vero?
Ges, Lauren, che cavolo... Non ci credo. Non ci posso credere.
A me non interessano quelle cose l.
Neanche a me! Stavo scherzando. Eri tutta preoccupata allidea di dormire in due nello stesso letto, e allora ho voluto sdrammatizzare con una battuta del tipo: Non preoccuparti, anche se divento lesbica nel sonno il mio buon gusto ci protegger.
S, e adesso lhai detto di nuovo! Lhai ammesso.
Oh mio Dio. Faccio un respiro profondo. Lauren, volevo dire che anche se fossi diventata improvvisamente lesbica, una cosa che non pu succede a nessuna donna eterosessuale addormentata, quindi una premessa assurda... Vedendo che aggrotta la fronte confusa, soggiungo: Oh, lascia stare! Senti, il senso era questo: anche nel caso improbabile che mi capitasse una cosa simile, non ci proverei con te perch sarei comunque una lesbica che ha buon gusto. Non proverei nessuna attrazione per te.
Ah, giusto. Un lampo di amor proprio ferito le attraversa il viso. Ora ha capito.
Lauren, mi dispiace. Ero di pessimo umore e non avrei dovuto sfogarmi su di te. Dimmi bene cosa hai raccontato a Jason, parola per parola.
Lho gi fatto!
Gli hai detto che avevo minacciato di... cosa, molestarti? Di approfittare biecamente di te?
S!  quello che avevo sentito con le mie orecchie, risponde con voce di pianto. Come potevo sapere che stavi facendo la stronza come al solito, che non mi avresti scopato nemmeno se eri... fatta in quel modo? Gli ho raccontato che avevo messo bene in chiaro che quella roba l a me non interessa, e allora tu avevi detto che mi avresti... insomma, quello che hai detto. Che ti saresti approfittata di me durante la notte.
No. Proprio... no. Sono scossa da un tremito. Sto cercando di capire perch questa spiegazione renda tutto ancora pi brutto. Per la sua inutilit. Per la sua totale stupidit.
Mi dispiace tanto, Gaby.
Ed  per questo che Jason mi ha aggredito? Perch pensava che fossi una specie di predatrice sessuale che puntava sua moglie?
Glielho detto solo perch le lesbiche erano la sua ossessione. Mi chiedeva sempre delle mie amiche, persino di Kerry; voleva sapere se avevo ricevuto quel tipo di proposte. Stavo cercando qualcun altro su cui fargli sfogare la rabbia, qualcuno da dare in pasto alle sue fantasie morbose da pervertito. Non pensavo che lavrebbe presa cos sul serio, Gaby, te lo giuro. Ero convinta che non ti sarebbe capitato niente. Sei forte, tu, mica come me. E prima non lavevo mai visto fare quello che ha fatto a te.  diverso quando ci si trova di mezzo. Non lo vedi, giusto? Non  la stessa cosa che stare a guardare quando tocca a unaltra.
Mi alzo e mi avvicino alla finestra. Voglio aprirla ma non c modo. Finestre sigillate; ce ne sono in ogni albergo schifosamente claustrofobico. Quattro piani pi gi, un interminabile flusso di macchine gira e gira intorno alla rotonda. Jason non mi ha aggredito perch stavo facendo delle domande sulla morte di Francine. Spero che il fatto di dirlo a voce alta mi aiuter ad accettarlo, a renderlo parte di una realt con cui sia possibile convivere. Non perch laveva uccisa lui e non voleva che lo scoprissi. Fra me e me soggiungo: Sei tu la responsabile di quello che ti  successo. Hai preso in giro Lauren con le tue battute. Chi semina vento....
Lha fatto perch  un fottuto pervertito, ribatte Lauren con foga. Lo  sempre stato. Era anche maledettamente geloso. Mi piaceva, i primi mesi. Pensavo: Guarda quanto ci tiene a me, ma poi  diventato uno strazio. A lui non gliene fregava un cazzo se Francine era viva o morta, non gli importava niente di chi finiva in prigione per omicidio, bastava che la sua vita continuasse come al solito. Ci provava gusto ad avere potere su di noi: Io mantengo il segreto, ma voi fate tutto quello che vi dico.
Jason  morto. Ora tu non hai pi niente da nascondere.
Lauren tira su con il naso. Dirai alla polizia che lho ucciso io?
No.
Perch no? Voglio che lo sappiano. Si meritava quello che ha avuto.
Su questo non si discute. Dan e Kerry sanno che sei stata tu?
S, ma non parleranno. Loro non parlano mai, vero? Che stupidi bastardi. Come me. Siamo tutti degli stramaledetti stupidi! Lauren rabbrividisce e preme la punta delle dita sugli angoli degli occhi. Le lacrime cadono sulle mani, scivolando gi lungo le braccia.
E chi ha ucciso Francine, Lauren? Non  stato Tim, vero?
No, risponde sprezzante. Te lho detto la prima volta che ci siamo viste. Non  stato lui, per ha confessato e non voleva che nessuno di noi lo smentisse. Mi ha pregato. Anche Kerry mi ha pregato. Gaby, lui si  messo in ginocchio, mi implorava. Era a pezzi. Non ho potuto rifiutare dopo quello che aveva fatto per me.
Dunque Simon Waterhouse aveva ragione. Tim vuole restare in prigione, affermo, sperando di aver frainteso. Lui vuole essere condannato per lomicidio di Francine. Non per proteggere qualcun altro. Finge di averla uccisa e lo fa esclusivamente per s. Approfitta di un crimine commesso da altri per usarlo a proprio vantaggio.
Tim lopportunista. S, mi quadra.
Ma perch? Per amor di Dio, Tim, o anche solo per amor mio, perch?
Chiss come si sente lassassino di Francine. Gli secca che Tim si sia preso il merito del suo lavoretto? Oppure lui  o lei  prova un senso di sollievo? Non sono molti gli assassini cos fortunati.
Lo sta facendo per te! sbotta Lauren. Tutto per causa tua, e tu non te ne rendi conto? Roba da pazzi.
Cosa stai dicendo? Com possibile che centri io?
Perch non lo chiedi a Kerry? Lei lo sa. A me non dicono un cazzo, mi credono tutti stupida, te compresa. Voi siete tutti degli intelligentoni, vero?  la stessa voce che usava con Bodo Neudorf allaeroporto di Dsseldorf, lo stesso tono che me lha fatta odiare allistante. Talmente intelligenti da pensare che va bene se un innocente viene sbattuto in carcere e intanto lassassino se ne va in giro libero! Non va bene,  tutto sbagliato, ecco cos. Magari io non sono abbastanza intelligente da prenotare i voli per la Germania, magari ho avuto bisogno che Kerry lo facesse per me, ma ero io a sapere che stavi andando l! Se Kerry  cos tanto pi intelligente di me, com che mi ha creduto quando le ho detto che volevo andare a trovare un amico? Che amici ho io in Germania? Neanche mezzo! E nemmeno vorrei averne, di amici tedeschi.
Avrei voglia di prenderla e scuoterla. Chi se ne va in giro libero, Lauren? Chi  stato a uccidere Francine?
Non chiedermelo! Ho promesso a Tim che non avrei mai detto niente, mai. Lho promesso a Kerry.
Lauren, non devi avere paura di me.
Io non ho paura, ribatte lei offesa, cingendosi il corpo con le braccia per proteggersi.
Io s. Ora pi che mai. Ma tu non hai motivo di temermi. Voglio solo capire. Hai letto la mia lettera. Sai cosa provo per Tim.
S. Sogghigna.  uguale a quello che provavo io per Jason quando lho conosciuto. Era la luce dei miei occhi. Ora non ci voglio neanche pensare, se no divento matta.
Cosha fatto Tim per te? le domando. Hai detto: Dopo quello che aveva fatto per me.
Sapeva di Jason. Le cose che mi faceva lui. Jason... ha visto qualcosa.  stato dopo quella volta che io e Tim abbiamo parlato. Discutevamo di Francine. Stavamo perdendo la calma, eravamo noi due da soli in una stanza e cercavamo di tenere la voce bassa, cos Kerry non veniva a ficcare il naso. Jason si  fatto unidea sbagliata. Lauren sgrana gli occhi. Lidea era sbagliata, Gaby, te lo giuro. Non c mai stato niente di quel tipo fra me e Tim. Fra me e chiunque altro! Figurati se avrei corso il rischio, sposata con Jason. Kerry e Dan pensavano che Tim mi ignorasse perch era troppo snob per abbassarsi al mio livello, ma non era questo il motivo: lui sapeva che se mi avesse degnato di attenzione Jason se la sarebbe presa con me. E magari anche con lui. La cosa lo spaventava a morte, ecco perch mi ignorava, cos stavamo tutti e due al sicuro.
Mi guarda senza vedermi, come se non ci fossi. Ho paura di muovermi, non vorrei interrompere il filo dei suoi pensieri.
Lho pregato di non dire niente a Kerry e Dan, e lui  stato di parola. Loro non avrebbero voluto Jason in casa se avessero saputo. E se lui perdeva il lavoro diventava dieci volte peggio, mentre cos riuscivo a tenerlo sotto controllo quasi tutto il tempo, nessun problema. Credevo che Tim sarebbe rimasto scioccato, invece ha capito. Ha detto che non si pu sapere cosa succede in un matrimonio e che non  affare degli altri.
Hai detto questo, Tim? Caspita, molto comodo per te. Tutto questo rispetto per la privacy di Lauren, con il risultato di lasciarla nelle grinfie di un mostro. Di cosa stavi parlando con Tim quando Jason vi ha sorpresi?
Tim mi aveva sentito parlare con Francine. Di solito... sai, le raccontavo delle cose. Su Jason, principalmente. Non potevo confidarmi con nessun altro perch mi avrebbero seccato con le solite storie tipo: perch non lo lasci, perch non ti rivolgi alla polizia, perch non ti trovi qualcuno di meglio? Persino tu me lhai detto, e s che non ti avevo raccontato niente!
Perch  talmente evidente che sei il genere di donna capace di sprecare il suo amore per un uomo che non lo merita. Senti chi parla.
Non ti critico per questo. Lascialo, non ne vale la pena,  quello che avrebbe detto chiunque eccetto Francine. Lei non diceva mai niente. Non poteva.
Dunque ti confidavi con lei.
Non importava quello che le raccontavo, poteva essere qualunque cosa. Lei non rispondeva mai. Lauren sorride. Le parole sono ambigue, ma la sua espressione no: lassenza di reazioni da parte di Francine era un punto a suo favore. Anzi, lattrattiva principale.
Ricordo di aver pensato qualcosa di simile sul pullman per Colonia: Lauren era talmente ottusa che avrei potuto dirle qualunque cosa.
Avevo solo bisogno che qualcuno sapesse, Gaby. Non che facesse qualcosa, solo che sapesse. Tutte le brutte cose che mi sono capitate nella vita non le sa nessuno! Mi succedeva di guardare mia mamma, mio pap, Lisa e i miei amici e pensare: Cosa ci parlo a fare con voi? Tanto non capireste mai.
Ho provato esattamente la stessa sensazione quando non potevo parlare di Tim n con Sean n con qualcuno dei nostri amici.
S, vedo che hai capito, approva Lauren. Anche Francine capiva. Lo sentivo. Non mi giudicava come avrebbe fatto chiunque altro. Potevo confidarmi con lei, potevo dire qualsiasi cosa, faccende di cui non avrei mai avuto il coraggio di parlare con nessuno.  lunica che sa... sapeva... tutta la storia mia e di Jason. Quello che faceva lui. Lauren si asciuga le lacrime. Tim non poteva lasciarmi in pace e basta? Invece ha dovuto ficcare il naso a tutti i costi.
Cosa ha fatto? domando.
Lui  come te. Lauren aggrotta la fronte. Non capisco neanche la met di quello che dice, tutte quelle citazioni di poesie come uno che parla per indovinelli. Per sapevo cosa stava cercando di fare: mettermi contro di lei.
Contro Francine?
Non gli piaceva che fossimo cos intime. Diceva che avrei tenuto la bocca chiusa se lavessi conosciuta prima. Che lei non era gentile e comprensiva, che non sarebbe mai stata mia amica. Cose orribili che non volevo sentire. Francine era mia amica, la mia migliore amica. Lauren gratta via le lacrime con le unghie, come se avesse degli insetti sul viso. Che importanza aveva se non poteva parlare? Se passi cos tanto tempo insieme a una persona, alla fine la conosci. Sai cosha dentro il cuore. Lo senti. Lei non ha bisogno di dire niente. Cera un legame forte tra me e Francine. Lei sapeva quanto era dura per me, cos come io sapevo quanto lo era per lei. Ma... ho pensato per molto tempo... cio, tipo, che il peggio le era gi capitato, no? Non mi ponevo il problema che un giorno lei non ci sarebbe pi stata, e io sarei tornata a essere sola. Non ero preparata. Da stupidi, eh? Essere convinti che la sfiga non possa colpire due volte la stessa persona.
 normale, replico automaticamente. Non sono pi sicura n di capire n di voler dire davvero quello che sto dicendo. Una parte di me ha calato la saracinesca.
Non potevo impedirglielo, Gaby. Non potevo fare un bel niente. Io sono solo unassistente domiciliare e quei tre... Non mi avrebbe creduto nessuno! Solo io mi preoccupavo di Francine!
Impedirgli di fare cosa? Lauren, calmati e rispondi. Io sto dalla tua parte.
Scuote la testa con violenza. Vorrei tanto poterle raccontare di Jason.
Delluccisione di Jason: si riferisce a quello.
Raccontalo a me. Non dir niente. Ascolter e basta.
Tu? Ride. Scherzi. Lunica persona che stai ad ascoltare sei tu.
No. Ascolter te.
Cosa vuoi sapere? chiede con aria scocciata. Siamo andati gi al pub, lho fatto ubriacare e poi lho portato a casa di mio pap e lui ha perso i sensi. Mi sono seduta con pap e Lisa, ho guardato la tiv per un po. Non gli ho spiegato cosa avevo intenzione di fare, loro non ne avevano la minima idea. Ho detto che andavo a preparare il t, ho preso un coltello dal cassetto della cucina, sono salita di sopra e... Alza tutte e due le mani sopra la testa mimando latto di accoltellare. Cos. Non ho provato niente. Pensavo solo: Come cazzo lo spiego a pap e a Lisa?. A casa loro, poi. Comunque non avrei potuto farlo a casa mia. Emette una risata stridula che sembra uno squittio. Te lo immagini? Kerry e Dan non sono certo i tipi che vorrebbero qualcuno accoltellato a morte nella loro bella casa, vero?
Francine  stata uccisa a Dower House, le ricordo. Chi  stato, Lauren?
Per non cera sangue, ribatte lei, come se io non avessi colto il punto fondamentale.
Sta succedendo veramente. Sto discutendo di omicidi sanguinolenti e di omicidi puliti, nonch del tipo di case in cui sono stati commessi. Con Lauren Cookson.
Mi giudichi cattiva perch lho ucciso? mi chiede.
Penso che ti meriteresti una medaglia, le rispondo in tutta franchezza.
Davvero? La speranza che ha negli occhi fa male a vedersi.
Perch ti importa come la penso io? Sono solo una snob che conosci a malapena.
 vero. Lauren sorride tra le lacrime. Non so. Sembra che gli altri pensino che sei la donna perfetta, quella che ha le risposte per tutto. Volevo rendermi conto se avevano ragione. Ecco perch ti ho seguito in Germania.
Non riesco a capire. Mi sono persa la parte della spiegazione? Cosa intendi dire?
Tutte le volte che sentivo Kerry e Dan litigare di brutto, dopo la morte di Francine, centravi sempre tu. Non lo facevano mai davanti a Tim ma, appena lui non era l con le orecchie tese, quei due attaccavano. Kerry continuava a ripetere che bisognava parlare con te, che tu avresti saputo cosa fare. Dan non era daccordo perch Tim non li avrebbe mai perdonati. A volte succedeva il contrario: si scambiavano le parti. Andavano avanti allinfinito senza mai concludere niente. E avresti dovuto sentire Tim, il modo in cui parlava sempre di te. Ero stufa marcia di tutti quanti, cos a un certo punto ho pensato: E va bene, troviamo questa Gaby Struthers. Se tutti la credono tanto in gamba, lei s che sapr cosa fare. Perci vediamolo, questo fenomeno. Forse glielo dir. Non era bello quello che stava succedendo. Lascia perdere quello che voleva Tim o quanto era bravo a farlo sembrare okay. Ero come impazzita. Mi hai visto, no? Avevo perso il controllo, stavo andando fuori di testa. Volevo vederti, vedere cosa cera dietro tutto quel parlare di te. Per appena ti ho avuta davanti ho pensato: Neanche per sogno, non posso parlare con quella stronza di una snob. Scusa, eh, ma hai capito cosa intendo.
Hai sentito Tim parlare di me a Dan e a Kerry? domando.
No. Lauren ha laria confusa. Perch?
Hai detto che lhai sentito parlare di me.
Non a Kerry e a Dan. Solo a Francine.
Francine?
Lauren annuisce. Non ero lunica a parlare con lei. Anche Tim lo faceva. Non gli piaceva lidea di dividerla con me, tra laltro. La voleva tutta per lui.
No. La odiava. Lha lasciata. Poi  tornato, s, ma non perch la volesse. Chi ha ucciso Francine, Lauren? Per favore.
Guarda la porta. Se ti dico chi  stato, vorrai sapere perch.
S.
Avrei dovuto mostrarti le lettere, in Germania. Ricomincia a piangere. Se non fossi la maledetta vigliacca che sono, te le avrei fatte vedere allora, ti avrei detto tutto.
Quali lettere?
Erano sotto il materasso di Francine. Poi, quando lei  morta e hanno portato via il letto, Dan le ha spostate e le ha nascoste nella stanza di Tim, sotto il suo materasso. Loro non immaginavano che io sapessi doverano finite. Credevano che non mi sarei accorta di quello che stava succedendo proprio sotto il mio naso. Tutti a parte Kerry, che per pensava che non avrei mosso un dito. Che cretini! E adesso scommetto che non non gli passa neanche per lanticamera del cervello che le lettere non sono pi l. Ho pensato: Un giorno uno di loro decider di bruciarle, e allora io non sar pi capace di spiegare com morta Francine. Non ho la parlantina sciolta come Kerry o Tim. O come te.  per questo che le ho prese: quelle spiegano meglio di come spiegherei io.
Quindi in Germania ti eri portata dietro le lettere? In modo che Kerry e Dan non potessero distruggerle?
Lauren annuisce. Avevo intenzione di darle a te. Ma poi... non ce lho fatta.
Dove sono? Fammele vedere, Lauren. Per piacere.
Non posso. Non le ho pi.
No. Dimmi che non sta per dire quello che penso. Dove sono?
Nel bagno, in quellhotel di merda. Ci sono entrata con la borsa. Erano l dentro. Le ho messe nellaffare del water, la vaschetta che sta sopra. Ho pensato che tanto non si sarebbero bagnate perch le avevo infilate in una busta di plastica. Adesso vorrei non averle lasciate l. Ero andata nel panico quando hai cominciato a blaterare di Tim, cercando di farmi spiattellare tutta la faccenda.
Tiro fuori il BlackBerry dalla tasca e digito il numero che mi ha dato Simon Waterhouse: il suo cellulare.
Secondo te saranno ancora l? chiede Lauren. Dovevo darle a te. Lo sapevo che dovevo.
Pronto? Gaby? Simon Waterhouse sembra stralunato, come se lo avessi svegliato da un incubo.
Come si sentir quando gli dir che allultimo piano di un albergo da quattro soldi lungo unautostrada tedesca, dentro la cassetta di un water, ci sono delle lettere che deve assolutamente leggere?
REPERTO GIUDIZIARIO 1437B/SK
TRASCRIZIONE DELLA LETTERA DATATA 13 FEBBRAIO 2011, SCRITTA DA DANIEL JOSE A FRANCINE BREARY
Francine, c una cosa che io e Kerry non abbiamo fatto abbastanza nelle nostre lettere: parlarti di cose che non sai gi. A quanto pare noi ci limitiamo essenzialmente a esporti il nostro punto di vista su eventi del passato. Forse va bene cos, non lo so. Ma lo scopo di queste nostre lettere  dare un sostegno a Tim, e in teoria la differenza tra ci che sta facendo lui e quello che facciamo noi dovrebbe essere solo questa: che Tim lo fa parlandoti, mentre siede giorno dopo giorno accanto al tuo letto, mentre noi lo facciamo scrivendo, in modo che alle orecchie di Lauren non arrivi niente.
Ho origliato un po durante le conversazioni a senso unico che si svolgono fra te e Tim. Lui non ti parla mai delle cose che sai gi; sta molto attento a non farlo. Pu darsi che mi sbagli, ma sono abbastanza convinto che prima di entrare nella tua stanza si prepari il discorso. C una scioltezza studiata nei suoi monologhi. Ognuno di essi contiene una rivelazione di qualche genere, persino quando ti racconta che lui e Gaby si sono baciati per la prima volta nel portico del Proscenium il tale o il tal altro giorno. Niente di sensazionale, se non per lui, per Gaby e per te: la moglie tradita che soffre da tanto tempo.
Se non altro non ti annoierai, immagino. Tim ti vuole aggrappata ai braccioli della sedia (scusami, ma hai capito cosa voglio dire), terrorizzata al pensiero di ci che sentirai subito dopo.  quello che un comico chiamerebbe materiale nuovo per lo show, anche se non fa per niente ridere. Il suo unico argomento  Gaby, e quando c di mezzo lei diventa serissimo, non pu fare altro. Non esaurisce mai la scorta di novit: come ha fatto Gaby a mettere in piedi la sua societ, la serie infinita dei particolari a corredo di quella sua creazione. Ti parla del Taction, un argomento che solo un esperto o chi  innamorato di un esperto pu sperare di capire, e poi del suo incredibile sito web e di quei suoi commenti spiritosi, quattro anni prima, su cose di minore importanza. Tim deve avere una memoria fotografica. Oppure nessun altro interesse nella vita oltre a quello.
Detto questo, non lho mai sentito ammettere davanti a te che ama Gaby, non in modo esplicito, perlomeno. E tuttavia dovresti essere del tutto ottusa per non esserci arrivata da sola, Francine. Nessun uomo si lancia a parlare incessantemente di una donna, a meno che non si sia preso una bella scuffia per lei. Io e Kerry non avevamo capito fino a che punto Tim fosse ossessionato da Gaby finch non labbiamo sentito parlare di lei con te.
Dato che per oggi non ho pi voglia di lavorare, seguendo lesempio di Tim ti dir due cose che non sai gi. E, sempre come Tim, le ho preparate in anticipo. La prima non la sa nessuno. Comincio a credere di avere sprecato il mio tempo per Dio sa quanti anni. Voglio mollare i corsi del dottorato e non pensarci mai pi. A Kerry non lho detto. Essendo contraria alle rinunce in generale e in qualsiasi campo, cercherebbe di farmi cambiare idea e probabilmente ci riuscirebbe. La verit  che non sono sicuro di avere ancora voglia di pensare o scrivere intorno agli effetti degli archetipi narrativi che influenzano la nostra attitudine al rischio finanziario. In parte perch c un groviglio di raccordi interdisciplinari e in parte perch la questione  fin troppo ovvia: il maggior timore del soggetto numero 1  quello di dover raccontare, alla fine, che le sue paure gli hanno impedito di cogliere al volo unoccasione fantastica, con il risultato di perdere i guadagni, intascati dai soggetti pi audaci di lui. Per il soggetto numero 2, invece, la storia pi spaventosa  quella in cui si gioca tutti i risparmi di una vita su una remota possibilit di guadagno, per poi pentirsi di tanta imprudenza una volta finito sul lastrico. Il soggetto numero 1 avr quindi pi probabilit di investire centomila sterline in una start-up che necessita di liquidit di quante ne abbia il soggetto numero 2.
Ecco: lho detto allincirca in cento parole. Che capiresti anche tu, Francine, quantunque sia sicuro che troveresti il modo di condannare a pari demerito tanto il soggetto 1 quanto il soggetto 2. Per afferreresti il concetto di fondo. Anche uno sciocco ci riuscirebbe. E allora perch dedicare anni a scrivere una tesi di dottorato su questo argomento, e mesi e mesi a elaborare questionari e a raccogliere dati, per dimostrare qualcosa che so gi? A che serve? Anche se riuscissi a finirla e a farla pubblicare, lunico risultato che otterrei sarebbe un mucchio di economisti tromboni che si mettono in coda per dirmene di tutti i colori su riviste che nessuno legge. Stanno gi affilando i coltelli, scoppiano di rabbia perch ho introdotto nella loro preziosa teoria economica un inaffidabile intruso come larchetipo narrativo.
Ti starai chiedendo perch ti parlo di un argomento che non centra niente con te, Francine. Cosa pu importartene se lascio il dottorato o no? Tim non perderebbe il suo tempo per darti qualche notiziola scelta a caso, non  vero? A rischio di sembrare uno che si  montato la testa, credo ci sia un aspetto che lui ha trascurato di considerare: il grave affronto che ritenevi di subire quando al centro dellattenzione balzava qualcun altro, persino per cinque minuti soltanto. Eri incapace di startene seduta ad ascoltare senza cominciare a fremere di rabbia e poi lanciarti in tremende sfuriate, solo perch il fascio di luce dei riflettori non era pi proiettato su di te. Kerry e io ce ne siamo accorti il giorno stesso che ti abbiamo conosciuto, quando Tim ti ha portato per la prima volta a cena da noi. Eravamo completamente disorientati, non riuscivamo a capire cosa gli fosse capitato. Tutta un tratto erano spariti quei suoi lunghi, divertenti discorsi che avevano sempre costituito la parte pi piacevole delle nostre serate insieme. A ogni nostra domanda rispondeva nel modo pi conciso e meno spiritoso possibile e poi riportava immediatamente lattenzione su di te. Bene, grazie, al momento non ci sono novit. Quel bene, grazie era gi abbastanza grottesco di per s. E ancora pi grottesco era il seguito, quel: Francine invece fa cose interessantissime nel suo lavoro, vero cara?.
Cose interessantissime nel suo lavoro. Anche tralasciando il fatto che come avvocato ti occupavi di pensioni, Francine, dire frasi simili non era proprio da Tim. Allinizio io e Kerry non riuscivamo a capacitarci di cosa gli fosse successo. Poi abbiamo capito. In effetti  stato un momento da film dellorrore: le stesse sensazioni delleroina che, trovato per caso un vecchio album di fotografie in bianco e nero, coperto di ragnatele e di polvere, scopre una foto del marito steso in una bara con il corpo ricoperto di suture e a quel punto si rende conto che lui era morto da anni. Per questo aveva quella strana Y sul torace, che lui aveva sempre spacciato per una ferita che si era fatto giocando a tennis. (Per favore, perdonami queste facezie e la casuale intrusione di un archetipo narrativo. Come ti dicevo, ho lavorato alla tesi di dottorato fino adesso.)
Credo ti ferirebbe, Francine, dover ascoltare altre lamentele e angosce riguardo alla mia carriera. Il tuo ego sofferente sarebbe relegato a un ruolo di minore importanza  quello di ascoltatore muto , soprattutto sapendo che non sar il tuo turno non appena avr finito di parlare io.
Passiamo ora al secondo punto del mio programma, quello che ti riguarda in prima persona. Ti ricordi di quando tu e Tim mi regalaste Imperium, di Robert Harris, per il mio compleanno?  buffo, ho letto lultima lettera che ti ha scritto Kerry e non c neppure un cenno alla parte avuta da Robert Harris in quella serata. La Sera dei bei ricordi, tanto per chiamarla con il nome che ormai le spetta di diritto. Mentre aprivo il regalo tuo e di Tim, mi dicesti che secondo te avevo gi letto quel libro, solo che lui insisteva ad affermare il contrario. Dal tuo tono era come se Tim, essendo Tim, dovesse necessariamente sbagliarsi. In realt avrebbe avuto ragione se non fosse stato che qualche ora prima sia il mio capo sia la mia segretaria mi avevano regalato quello stesso romanzo. Kerry si era messa a ridere quando glielavevo raccontato. Dovrai far girare la voce che hai smesso di leggere Robert Harris, altrimenti riceverai venti copie del suo ultimo libro a ogni compleanno e a ogni Natale per il resto della tua vita. (Tra parentesi, Francine, sono sicuro che un rapido calcolo statistico rivelerebbe che i tuoi scoppi dira pi clamorosi avvenivano regolarmente durante le occasioni speciali degli altri.)
Lacerai la carta in un angolo e vidi le prime lettere del titolo nello stesso momento in cui le vedeva Kerry, che si era seduta vicino a me sul divano. Sapevamo tutti e due come sarebbe andata a finire. Per quanto fosse impossibile spiegarlo a chi non faceva parte del nostro assurdo quartetto, ci rendevamo conto che non avremmo mai potuto reagire con una risata e un commento del tipo: A dire il vero  la terza copia che ricevo. Tim ti aveva assicurato che non lo avevo letto. Se fosse venuto fuori che si sbagliava, glielavresti fatta pagare cara. A causa sua saresti stata quella che aveva sbagliato acquistando un regalo che, almeno ai tuoi occhi, ti avrebbe fatto sfigurare davanti agli altri.
Finsi di non avere mai visto prima Imperium, e, per maggior sicurezza, di non sapere nemmeno che fosse uscito un nuovo thriller di Robert Harris. Kerry si alz dicendo che doveva andare in bagno. Sapevo che era una scusa. Non voleva rischiare che tu, salendo al piano di sopra per una ragione qualsiasi, vedessi le altre due copie nella nostra camera da letto. Sai cosa ha fatto lei, Francine? Ha preso i due romanzi, li ha avvolti in una camicia e li ha nascosti sotto il materasso. Del resto io avrei fatto lo stesso se non fossi stato costretto a restare dovero, ad allestire un reboante show per dimostrare che quel tuo regalo mi era pi caro della vita, in modo che tu potessi sentirti apprezzata fino in fondo.
Tim cercava di ostentare unaria rilassata, ma avevo capito che anche lui sapeva. Laveva indovinato dalla mia faccia e da quella di Kerry, anche se probabilmente pensava che fosse una sola la copia di Imperium che avresti potuto scovare, non due. Prova a immaginare, Francine: un simile livello di panico per una cosa di unimportanza cos ridicola. Ecco cosa facevi alle persone che ti stavano intorno.  per questo che, a differenza di Kerry, non mi preoccupo se Lauren ha intuito ci che sta succedendo qui. Kerry pensa che Lauren potrebbe averla vista mentre infilava una lettera sotto il tuo materasso. E che importanza ha? le ho chiesto. Che male pu fare a noi Lauren? Per Kerry, per, la questione non  tanto il male che potrebbe farci, quanto il senso di colpa. Non sopporterebbe che Lauren (o chiunque altro, se  per questo) pensasse che lei stia facendo una cosa brutta. Inoltre ha paura che Lauren affronti Tim a viso aperto, facendo sentire in colpa anche lui. La capisco. Per Kerry il disagio di Tim equivale al suo desiderio di farla finita.
Ed  appunto per questo che ha sempre incoraggiato le sue lunghe chiacchierate con te, Francine  ne parla come se per lui costituissero una sorta di terapia  e di conseguenza anche la nostra corrispondenza epistolare con te, a senso unico e con la clausola che tutte le nostre lettere vengano scritte nella tua stanza, mentre siamo seduti accanto al tuo letto. Per volont di Kerry,  in questo modo che io e lei diamo sostegno a Tim.
Il difetto di queste lettere, almeno dal mio punto di vista, sta proprio in quello che secondo Kerry  il loro pregio: tu non puoi leggerle e noi non possiamo leggertele ad alta voce. Ecco le regole di Kerry. Quindi tu non sai cosa c scritto.  lunico modo per rendere giustizia a tutti, secondo lopinione della mia saggia moglie.
La quale, secondo me  lo penso e lho sempre pensato, Francine   innamorata del tuo tuttaltro che saggio marito. Per fortuna lei non  il suo tipo, fisicamente, altrimenti lavrei persa gi anni fa.
Non tengo particolarmente a essere giusto nei tuoi riguardi. Quando mai tu lo sei stata con Tim o con chiunque di noi? Perci credo che ti legger questa lettera. Kerry non  in casa e non ne sapr niente. Avr dei sensi di colpa per averglielo nascosto, ma questo non mi impedisce di leggertela.
Eccola.

26. 16.03.2011.

Sam prese lultima lettera da Simon. Erano in Germania, seduti per terra in una stanza priva di sedie nella soffitta dellhotel Haffner. Era la camera dalbergo che Gaby Struthers e Lauren Cookson avrebbero diviso la sera del volo annullato se Lauren non fosse scappata. Del resto chi non sarebbe scappato da una topaia come quella? Era un posto in cui nessuno, potendo scegliere, avrebbe messo piede n tantomeno trascorso del tempo, a meno che non avesse in mente di commettere un omicidio-suicidio o volesse girare un film in cui tutti dovevano essere perennemente depressi. Le tende erano macchiate e la moquette aveva un aspetto disomogeneo, con zone talmente logore da apparire lucide. Un precedente occupante aveva gettato in un angolo un cerotto rosa tutto raggrinzito che gli addetti alle pulizie, ammesso che arrivassero lass, avevano trascurato di vedere nonch di rimuovere. Le pareti erano nude, a parte qualche frastagliata saetta di stucco nei punti in cui si era staccata la tappezzeria. In effetti quelle pareti gli ricordavano il soggiorno di Charlie e Simon, per lo tenne per s.
Nellaria aleggiava un odore stantio di alcolici e sudore che fece desiderare a Sam di non essersi mai allontanato da quella civilissima biblioteca che era il Proscenium.
Restitu la lettera a Simon dopo averla letta. Unaltra dello stesso tenore.
Mi dispiace.
No, non  colpa tua. Avevi ragione: una busta di plastica piena di lettere nascosta nella cassetta dello sciacquone del WC in un hotel in Germania, portata fin qui da Lower Heckencott, nella Culver Valley, ha tutta laria di esserci utile. Sarebbe strano se finissero per rivelarsi irrilevanti. S, avremmo potuto mandarle a prenderle da un paio di agenti, ma...
Non intendevo questo, lo interruppe Simon. Mi dispiace per... be, lo sai. Per come mi sono comportato. Sei stato sfortunato, tutto qui. Lasci cadere il mucchietto di lettere sul pavimento, come se non fossero che un fastidioso ingombro, e pieg le ginocchia avvicinandole al mento. Sembrava in attesa che un gigante si chinasse su di lui per dargli una botta in testa.
Sam aspett.
Sono moderatamente arrabbiato senza sapere bene perch, soggiunse Simon. A farne le spese sei stato tu. Questa volta.
Sam avrebbe voluto trovare un punto di incontro, ma temeva che se avesse detto: Be, per essere giusti, forse io avrei dovuto dirtelo prima, la conversazione avrebbe preso una piega meno amichevole; Simon avrebbe potuto rimangiarsi le scuse. Non pensiamoci pi, disse invece, contento di essere stato perdonato; che avesse sbagliato o no poco importava.
 stato utile.
A te, forse. Sam sorrise per addolcire le sue parole. Tu nel conflitto e nei drammi ci sguazzi, osserv, aggiungendo tra s e s: Prosperi nel malessere. Dovresti incanalare la tua energia negativa e quella degli altri verso.... Verso cosa, non ne aveva la minima idea.
No, mi riferivo alla busta. Alle lettere. Rileggile.
Sam prese quella pi vicina a lui. Cio? Pensi che ci dicano qualcosa?
Penso che a me abbiano detto qualcosa che non hanno detto a te. Potrebbero dirlo anche a te se glielo chiedi con gentilezza.
Non chi ha ucciso Francine? Un indizio simile a Sam non sarebbe sfuggito.
Uninformazione pi importante ancora del chi. Ci dicono perch.
Non lo vedo. Vedo cuoricini, rancori, insicurezze e rimpianti riversati su carta, ma nientaltro. Sam sparpagli le pagine sul pavimento davanti a s. Gli saltarono agli occhi parole a caso: ricordi, martello, colpo di scena. Sapeva che guardare in quel modo non sarebbe servito, ma era troppo impaziente per leggere unaltra volta tutto quanto. Possibile che Simon volesse fargli fare proprio quello?
Neanche un attimo di tregua, dal momento che tra poco dar le dimissioni? Tempo qualche settimana e non sar pi compito mio risolvere i problemi. Era tutto il giorno che cercava un pretesto per introdurre quellargomento; che Simon prendesse sul personale la sua decisione di andarsene era lultima cosa che desiderava, ma non sapeva come comunicargli la notizia in modo che questo non si verificasse.
Qui non vedo nessun movente. Indic le lettere. Non vedo nessun perch.
Simon annu. Non puoi perch non sai chi  stato.
Ma eravamo daccordo sul fatto che queste lettere non dicono chi  stato. Il che significa... Tu sai chi ha ucciso Francine?
Lo sapresti anche tu se non pensassi a lei uccisa nel modo sbagliato.
Sam impieg un paio di secondi a sbrogliare il groviglio grammaticale: se non pensassi nel modo sbagliato alla sua uccisione. Doveva essere questo che intendeva Simon.
Chi? Dan Jose?
Dan? Simon sorrise allidea. Luomo che ha compiuto una scelta coraggiosa schierandosi contro gli inganni che hanno fatto rinchiudere il suo migliore amico, prima ammettendo di avere mentito su tutto e poi continuando a rifiutarsi di dirti la verit? No, lui non ucciderebbe nessuno; non farebbe mai niente di niente. Forse Kerry Jose? Simon anticip la domanda successiva di Sam. No. Leggi il giudizio di Dan su di lei: vuole essere giusta con tutti. Deve essere vista come una persona buona.  vero che in una lettera ammette di avere tanta voglia di uccidere Francine, ma la sua  solo una fantasia. Sa che non lo far mai. Lauren, in tutta Dower House,  lunica a essere affezionata a Francine. Sempre che sia possibile affezionarsi a un corpo immobile in un letto, aggiunse Simon ripensandoci. Lauren non lha conosciuta quando era la stronza che rovinava la vita a tutti. Per stare con lei si  persa il Natale con i suoi familiari e ha fatto pressioni affinch Francine non venisse esclusa dalla festa a Dower House. Si occupava di lei giorno dopo giorno, anche se era pagata profumatamente per farlo, con il beneficio accessorio di un alloggio da hotel a cinque stelle e in sovrappi un lavoro per il marito. Perch Lauren avrebbe dovuto assassinare Francine? Assolutamente impossibile.
Allora... Jason? chiese Sam, sapendo che era la risposta sbagliata e che proprio per questo laltro lo stava pilotando in quella direzione. Simon era spietato quando aveva qualcosa di cui vantarsi. Sam era giunto alla conclusione che gli piaceva far sentire stupido il suo prossimo; intellettualmente era un sadico, ma questa consapevolezza non toglieva niente allaffetto che nutriva per lui. Sai anche chi ha ucciso Jason?
 stata Lauren, rispose Simon come se si trattasse di unovviet di scarsa importanza. Wayne Cuffley forse tentava di proteggerla, ma alla fine ha mandato tutto allaria con le sue incongruenze, per esempio chiedendoti se poteva essere lui a comunicarle che Jason era morto. Come mi hai fatto notare tu, avrebbe potuto benissimo dirglielo prima di costituirsi. Secondo la sua versione, invece, dopo avere rimosso le targhe della macchina, ci ha consegnato il cadavere affinch Lauren non dovesse pi preoccuparsi se Jason fosse vivo o morto, poi  venuto in centrale a costituirsi in modo che la figlia non dovesse vivere nellincertezza, non sapendo chi avesse accoltellato suo marito. Se darle la notizia gli stava tanto a cuore,  impensabile che non labbia fatto quando era ancora libero di muoversi a suo piacimento. In definitiva, la sua storia fa acqua da tutte le parti. Lha raccontata solo perch ci ficcassimo bene in testa che Lauren ignorava cosa fosse successo a Jason: uno, lei non sa che  morto; due, lei non sa chi lo abbia ucciso. Un mucchio di balle.
Lauren era affezionata a Francine. Lauren ha ucciso Jason. Metti insieme le due cose...
Jason non ha ucciso Francine, soggiunse Simon, evidentemente leggendogli nel pensiero. Per ha visto chi  stato. Dalla finestra.
Sam non provava spesso un senso di profonda, stupefatta ammirazione, ma in quel momento ne era pervaso. Come fai a saperlo?
Corrugando la fronte, per lultima volta Simon ripass mentalmente la sua teoria prima di esporla, per controllare che reggesse sul piano logico. Ovvio. La bugia a proposito del luogo in cui si trovava Jason quando Lauren ha rinvenuto il corpo e ha gridato, ripetuta a pappagallo da tutti a Dower House. Dal momento che Jason non aveva ucciso Francine, perch non dirci dovera e cosa stava facendo quando la donna  morta?
Ma... come fai a sapere che non  stato lui a ucciderla? domand di nuovo Sam. Se aveva gi ricevuto una risposta, non se nera accorto.
Perch so chi  stato, afferm Simon. Era tutto di una semplicit estrema se ti chiamavi Waterhouse. Proprio come Jason. Laveva saputo prima di tutti gli altri, a parte la stessa Francine e chi laveva soffocata con il cuscino. Lui era fuori a pulire le finestre, come affermano tutti nella seconda versione della storia. Solo che non erano le finestre del salotto, bens quelle della camera da letto di Francine. Sempre al piano terreno, per sul retro. Quando Charlie ha messo sulla graticola Kerry per farsi dire cosa stesse facendo di preciso Jason nel salotto  stava riparando qualcosa? E, in caso affermativo, cosa? , lei, in preda al panico, si  aggrappata a quella che sperava fosse una bugia plausibile: stava lavando le finestre. Vero. Un bravo mentitore sa che una menzogna deve essere il pi realistica possibile. Kerry ha modificato solo un dettaglio: le finestre del salotto invece che nella camera da letto. Era di fondamentale importanza che noi non scoprissimo che Jason era un testimone oculare, altrimenti avremmo preteso che descrivesse la scena a cui aveva assistito. Lo avremmo messo sotto pressione, aspettandoci troppi dettagli. Avremmo confrontato la sua versione con la confessione di Tim Breary, ed era un rischio troppo grande se la ricostruzione di Jason doveva essere falsa. Con ogni probabilit lui si sarebbe contraddetto su tanti piccoli particolari. Era pi semplice far credere che non fosse un testimone e imporgli di raccontare la versione dei fatti data da Tim, come il resto degli abitanti di Dower House.
Tim Breary. A furia di perdersi in congetture, Sam si era quasi dimenticato di lui.
Ma se non sono stati n Kerry, n Dan, n Lauren, n Jason, allora...
Allora deve essere stato Tim ad assassinare Francine? disse Simon, completando la domanda di Sam. No. Non deve e non lo  stato. Tim voleva Francine viva, non morta. Dopo tutto quello che aveva passato per colpa sua, non ne aveva mai abbastanza del nuovo equilibrio di potere stabilitosi fra loro due. Del fatto di non avere pi paura di lei, di essere lui, adesso, a farla soffrire. Le parole possono ferire tanto quanto un coltello o una pistola, e Francine non era in grado di rispondere colpo su colpo. Tormentarla era come una droga per Tim: raccontarle le storie su Gaby Struthers, la donna che amava, leggerle poesie su corpi in disfacimento di quarantenni. Sapendo che, per quanto Francine odiasse sentirsi raccontare quelle cose, non poteva sottrarvisi. Sono convinto che Tim non avrebbe mai messo fine a quella situazione. Altrimenti perch credi che non si sia precipitato da Gaby Struthers appena tornato nella Culver Valley in seguito allictus di Francine?
Cera bisogno che Sam scuotesse la testa per lo sbigottimento, o Simon lavrebbe dato per scontato?
Perch non era ancora libero, ecco perch. Non era ancora disponibile. Desiderava Francine come non laveva mai desiderata prima che lei giacesse immobile in un letto; il potere di punirla lo inebriava. Il bisogno di far durare quella situazione era pi forte di qualunque altra cosa, tanto che persino il pensiero di Gaby nei paraggi non costituiva un incentivo sufficiente a rinunciarvi. Breary era una specie di drogato. Non voleva ammetterlo, per, e allora si  autoconvinto che stava conducendo unindagine: Francine era la stessa di un tempo oppure no? Come arrivare a formulare un giudizio morale corretto su di lei? Niente male unindagine che non pu essere supportata da nessun dato, concluse Simon sarcastico.
Sam ormai lo ascoltava con un orecchio solo. Stava cercando di riflettere. Gaby Struthers aveva un alibi; non poteva essere stata lei. Chi, allora? Ho esaurito le idee, ammise. Persino quelle senza speranza. Se vuoi che sappia chi ha assassinato Francine, dovrai dirmelo tu. Spiacente di deluderti. Ancora una volta.
Nessuno ha assassinato Francine, rispose Simon.
Nessuno? Ma...
Hai visto il suo cadavere? Di nuovo quel sorrisetto esasperante.
S! E pi di una volta. Cosa diavolo voleva insinuare Simon? Doveva essere uno scherzo.
 morta, questo  sicuro. Pu trattarsi di omicidio volontario oppure no. Dipende dal giudice, suppongo. O dalla giuria. Io, personalmente, non lo chiamerei omicidio. Se mai lopposto.
Chi lha uccisa? chiese Sam. Simon non poteva certo stare a cavillare sul termine uccisa.
La persona che meno di tutti avrebbe voluto farlo. La sua unica alleata a Dower House.
Parli di... Lauren?
Simon annu.
Eppure un minuto fa aveva detto... No, si rese conto Sam. Lui aveva semplicemente affermato che Lauren non aveva assassinato Francine, non che non laveva uccisa.
Mi chiedo se Francine fosse come una droga anche per Kerry e Dan. Scriverle quelle lettere procurava loro lo stesso piacere sadico che provava Tim Breary durante le sue chiacchierate al capezzale dellinferma, oppure lo facevano solo per dare un sostegno morale allamico, come afferma Dan Jose nella sua ultima lettera?
Sam non sapeva cosa dire. Decise di non rispondere e di limitarsi ad ascoltare, dal momento che non era in grado di dare un contributo. Come Francine Breary.
Sostegno morale, ripet Simon con disprezzo. Lettere che con analitica meticolosit fanno a pezzi la personalit di Francine, che la scherniscono e la condannano senza se e senza ma. Un po come prendere a calci una persona che  gi al tappeto. Nel frattempo, Breary fa lequivalente sul piano verbale, cio tortura la moglie, in sostanza. In che altro modo si pu chiamare? Lei  l, costretta in un letto, impossibilitata a muoversi e a parlare, e lui le dice tutte quelle cose sapendo che le faranno desiderare di morire, se gi non lo desidera. Questa  tortura psicologica. E Kerry Jose, che lo ha capito perfettamente,  convinta che sia unottima terapia per Tim! Lui sta lavorando sulle proprie paure, pensa Kerry, si sbarazza delle vecchie dinamiche e sta facendo progressi. Quanto  patologico tutto questo? Kerry decide che  bene lasciargli punire e torturare emotivamente uninvalida che non pu reagire, e Dan la asseconda. Imprec fra i denti alzando gli occhi al soffitto. Giorno dopo giorno, una punizione che non ha mai fine. Francine si sente martellare nelle orecchie che la sua vita non  mai stata quella che credeva, che suo marito non lha mai amata come diceva di amarla. Ormai quella donna non era altro che il ricettacolo dellamarezza di Tim. Nonch di Kerry e Dan. Secondo la loro assurda mentalit, le lettere  che corrispondono allidea di Kerry del giusto, non dimentichiamolo!  dovrebbero essere una forma di compensazione. Una reazione moderata ed equilibrata: lunghe e crudeli sentenze di condanna cos educate e ben scritte che diventa quasi impossibile capire cosa sta succedendo veramente.
Simon aveva ragione. Anche sul fatto che era difficile capirlo. Nei racconti di Kerry e Dan, Tim era presentato come la vittima principale, subito seguito da loro due. La prima volta che aveva letto le lettere, pur sapendo che Francine era stata assassinata, Sam aveva provato scarsa compassione per lei, tale era labilit narrativa di Kerry e Dan Jose.
Kerry e Dan vogliono la botte piena e la moglie ubriaca, prosegu Simon con rabbia. Vogliono dimostrare a Tim la loro solidariet, per non se la sentono di fare del male a Francine, o quantomeno  quello che si raccontano. Ecco perch non le leggono mai le loro lettere. Per passano ore a scriverle, seduti accanto al letto dellinvalida, infarcendole di tutto il loro risentimento. Non li sfiora mai lidea che Francine potrebbe chiedersi che cazzo stiano combinando, seduti l a scrivere cattiverie che lei non legger mai? E poi a infilarle sotto il suo materasso, in modo che lei sappia che ci  distesa sopra, qualunque cosa siano.
Se era davvero la maniaca del controllo che viene dipinta nelle lettere, lavr trovato intollerabile, osserv Sam, contento di poter finalmente dare un contributo. Forse sapevano che per lei era una tortura non sapere cosa le stessero scrivendo. E forse questo era parte del piacere di scriverle.
Per Kerry, s, convenne Simon. Poteva senzaltro esserlo. Se ti consideri troppo buono e giusto per fare deliberatamente del male a qualcuno, devi trovare il modo di nascondere le tue azioni persino a te stesso. Anzi, soprattutto a te stesso. Credo che le lettere rappresentassero proprio questo per Kerry. Per quanto riguarda Dan... non lo so. Nello scenario pi ottimistico, lui cercava di dare un sostegno a sua moglie e al suo amico, e Francine era il mezzo per farlo. Magari non voleva farla soffrire, per la trattava come un oggetto. Come una... musa della rabbia e dellodio. Questo forse non si traduceva in una vera e propria tortura emotiva come quella che le infliggeva Tim Breary, ma era altrettanto perverso.
Quindi Lauren sapeva cosa stavano facendo tutti loro? domand Sam. Doveva saperlo per forza.
S, doveva, gli fece eco Simon. Senzaltro una delle ragioni per cui Kerry aveva imposto la regola di non leggere mai ad alta voce le loro lettere era che non poteva rischiare che Lauren li sentisse. Sapeva che aveva ascoltato per caso parte di un discorso di Tim a Francine  uno dei suoi racconti su Gaby  e non voleva che si accorgesse di quellattacco concentrico da parte non di una bens di tre persone. Tre aggressori intelligenti, capaci di esprimersi bene, che non vedevano niente di male nello sputare tutto il loro veleno su una donna stesa in un letto, impossibilitata a muoversi e a parlare.
Secondo te era questo che voleva dire Kerry quando ha scritto a Francine che di l a poco qualcuno lavrebbe uccisa, ma che non sapeva chi fosse? chiese Sam. Era a Lauren che pensava?
A Lauren o a Tim, rispose Simon senza la minima esitazione. Kerry aveva il terrore che luna o laltro sarebbe arrivato a ucciderla, ma non sapeva quale dei due. Lauren perch voleva togliere Francine da quella casa dove veniva offesa e maltrattata; Tim perch, una volta che le avesse detto tutto quello che aveva da dirle, dal momento che non aveva pi paura di lei e che non gli serviva pi...
Ma, scusa se ti interrompo, in una delle sue lettere Kerry supplica Francine di smettere di respirare.
S, ma non perch la vuole morta e sepolta. Simon rabbrivid.  di nuovo il senso di giustizia di Kerry: Risparmiati il supplizio di essere assassinata, Francine, e non dimenticare di essermi grata per il consiglio. E poi... Punt il dito nella direzione di Sam. Non dimenticare che tutte queste lettere sono una finzione. Vengono abbellite a bella posta per quelli che, a un certo punto, le leggeranno. Tutti sanno dove sono nascoste, perci perch mai non dovrebbero farlo? Dan spera che Kerry resti senza fiato leggendo il brano in cui lui afferma che  innamorata di Tim Breary. Se lei affronter largomento e gli dir che nei suoi sospetti non c un granello di verit, Dan star meglio. Se invece glisser, star peggio.
Quindi... Sam si sforzava di seguirlo. Kerry non voleva che Francine morisse?
Col cavolo! Oh, probabilmente a volte si illudeva di volerlo, e forse una parte di lei lo desiderava davvero. Oppure il suo scopo era solo quello di far credere a Tim, quando lui leggeva le sue lettere a Francine, che lo desiderasse. Ma in realt non accettava lidea che non ci fosse pi nulla che impedisse a Tim e a Gaby Struthers di rimettersi insieme. Voleva che lui vivesse con lei e Dan a Dower House. Le stava benissimo che Tim fosse dipendente dalla moglie che odiava e tormentava, perch in quel modo lei poteva continuare a essere la donna brava e buona nella sua vita, quella su cui lui poteva fare affidamento. Se Tim fosse stato felice e contento con Gaby, lavrebbe relegata in secondo piano. E Kerry ci sarebbe rimasta malissimo.
Perch uccidere Francine? chiese Sam. Se Lauren si era affezionata a lei, se voleva proteggerla da... Si interruppe, riluttante a usare il termine aggressione. Eppure aveva ragione Simon: nessuna parola meglio di quella poteva descrivere ci che aveva subito Francine Breary. Unaggressione continuata, per quanto verbale o scritta anzich fisica. Perch Lauren... non so, non ha denunciato Tim ai servizi sociali per il maltrattamento nei confronti di Francine?
Cosa avrebbe potuto dire? Quelle di Tim erano solo parole, no? N gridate n ingiuriose. Pacate, sommesse. Per caso aveva sentito un uomo parlare alla moglie invalida, tutto qui. E aveva letto alcune lettere che quella gente aveva cercato di nascondere. Per lei sapeva che non promettevano niente di buono.
Simon si alz e prese a camminare nella stanza. Zoppicava, sentiva le formiche nelle gambe.
A livello istintivo lei capisce benissimo il significato delle lettere, prosegu. Sono deliberatamente crudeli, ma una come Lauren, che non  certo una cima, come fa a tradurlo in parole in modo che credano a lei e non a Tim Breary, un collezionista di libri di poesie membro di un circolo esclusivo, o a Dan Jose, con le sue ricerche nel campo delle teorie economiche e i suoi completi di tweed da vecchio signore? Milionari colti che scrivono lettere cos sensibili, cos piene di aneddoti, di intuizioni e di sfoghi liberatori su tutte le cose che si erano tenuti dentro, che fino a quel momento non avevano avuto il coraggio di dire apertamente. Poveri coglioni! Secondo te in una situazione simile a chi darebbero retta i servizi sociali? Al marito e ai suoi cari amici o alla ragazza sospettosa che lavora per loro? A Kerry, la signora del castello, con le sue originali opere darte alle pareti di una casa protetta dai Beni culturali, o a Lauren, lanoressica coperta di tatuaggi che appena apre bocca riversa fuori un torrente di parolacce?
Be, se la metti cos... borbott Sam.
Lauren sente che c qualcosa che non va, ma non sa elaborarlo concettualmente. Inoltre  sposata con Jason, il che per lei  fonte di grande confusione. Se quello che fa Jason  un abuso, una tortura psicologica, come  possibile che lo sia anche questaltro comportamento cos diverso? Non sapendo dare una risposta agli interrogativi che si pone, si sente sempre pi disperata. Poi, un giorno  e qui tiro a indovinare  per caso sente Dan Jose leggere per la prima volta ad alta voce una delle sue lettere a Francine. C unescalation di crudelt, si dice a questo punto, anche se forse il suo pensiero non  formulato in questi termini. Quanto pu peggiorare la situazione? Risposta: molto. Perci lei deve allontanare Francine da Dower House. E lo fa nellunico modo di cui  capace: prende un cuscino e mette fine a unesistenza irrimediabilmente condannata allinfelicit.
Un omicidio come atto pietoso, comment Sam in tono pacato.
S, nel vero senso della parola.
E allora la confessione di Tim Breary?
Non posso affermarlo con certezza, ma ritengo abbastanza probabile che la morte di Francine abbia rotto lincantesimo, rispose Simon. La dipendenza, o come preferisci chiamarla. Prova a pensarci: Lauren racconta a Tim quello che ha fatto e gli spiega anche perch.  sconvolta. In quel momento lui vede il proprio comportamento attraverso i suoi occhi e forse viene assalito dai sensi di colpa.  difficile che si sentisse la coscienza a posto dopo avere indotto Lauren, sostanzialmente una brava ragazza, a trasformarsi in unassassina. Perci voglio credere che a quel punto Tim sia rinsavito.
Ha confessato per proteggere Lauren, dedusse Sam. A meno che Jason non lo avesse minacciato: Sei tu la causa dei guai di mia moglie e, di conseguenza, anche dei miei; devi prenderti tu la colpa.
In parte, forse, replic Simon guardando fuori dalla finestra. Magari lo ha fatto un po per entrambe le ragioni, ma nessuna delle due  stata la molla principale che lo ha spinto a confessare.
Gaby, disse Sam, senza sapere esattamente cosa avesse in mente.
Gaby, ripet Simon con voce inespressiva. Breary la voleva ancora, e dopo la morte di Francine non cera pi nessun impedimento, a parte la sua personale convinzione di non meritare quella donna.
A maggior ragione adesso, presumibilmente.
Proprio cos. Pensava che non appena Gaby avesse scoperto come lui, Kerry e Dan trattavano Francine non avrebbe pi voluto avere rapporti con lui.
Perci ha finto di avere ucciso Francine, concluse Sam. Finalmente aveva la sensazione di essere approdato a qualcosa.  sempre una brutta storia, un omicidio volontario, ma sembra meno squallida e ripugnante, in un certo senso. Pi... onesta.
Pi virile, disse Simon. Meno umiliante. Crudelt bella e buona nella variante maschile: brutale, s, ma rapida negli effetti, non una perfidia coltivata morbosamente; niente di cos basso e vile. Uccidi la persona che odi.  una dimostrazione di forza. Mentre nel torturare in modo subdolo la moglie invalida con parole accuratamente scelte allo scopo c qualcosa di effeminato. Se Lauren avesse confessato di avere ucciso Francine, la verit sarebbe venuta a galla, e Breary sapeva che in tal caso ogni speranza di riavere Gaby sarebbe naufragata. Allo stesso tempo, per, trovava ingiusto che Gaby si facesse illusioni sulla sua statura morale.
Quindi dice a Lauren che si prender lui la colpa, aggiunge Sam subentrando a Simon nella ricostruzione dei fatti. Cos facendo protegge lei  il che, date le circostanze, gli sembra la cosa giusta da fare  e pu finalmente essere sincero con Gaby, sebbene sia tutto tranne quello. E tuttavia si sente come se la sua... abiezione fosse davanti agli occhi di tutti. Sono parecchie le lettere di Kerry e Dan in cui si fa cenno della sua scarsa autostima.
Esatto. Sar bollato come assassino e punito, e grazie a questo potr ricominciare daccapo. Ora a Gaby pu dire: Guarda a che livello di bassezza sono arrivato. Ho fatto la cosa peggiore che si possa fare. Puoi perdonarmi? mentre non avrebbe mai osato rivolgerle la stessa domanda in relazione a quello che aveva fatto veramente.
Gi. Ha senso, no? chiese Sam, che non ne era ancora sicuro.
Ha perfettamente senso, conferm una voce di donna.
Sam si volt. In piedi sulla porta cera Gaby Struthers. Ed  esatto fin nei minimi particolari, disse rivolta a Simon.
Come fa a saperlo? domand Sam.
Secondo lei?
Glielha confessato Tim?
Gaby annu. E anche Lauren, che aveva disperatamente bisogno di raccontare la verit per sentirsi dire che non aveva fatto niente di male. Una possibilit che Tim, insistendo a volerla proteggere, le aveva negato. Lha implorata di lasciare che fosse lui a prendersi tutta la colpa, con Jason che lo spalleggiava. E lo stesso hanno fatto Kerry e Dan quando lo hanno visto cos disperatamente ansioso di nascondere la verit. Tim li aveva convinti che ormai io ero la sua unica ragione di vita e che non avrei voluto pi vederlo se avessi scoperto che maltrattava la moglie costretta a letto, al punto di indurre la donna che lassisteva a toglierle la vita per piet.
Per pensava che lei lo avrebbe perdonato se fosse stato lui a ucciderla, replic Simon.
Non c bisogno che le spieghi la differenza. Come ha detto lei, da una parte un improvviso impulso omicida, dallaltra una continua persecuzione che andava avanti da anni, lenta e insidiosa. Di colpo assunse unaria molto seria. Era davvero come una droga. Tim non aveva programmato di torturare nessuno,  semplicemente rimasto imprigionato in un meccanismo pi grande di lui. Non sto giustificando quello che ha fatto, era sbagliato, ma...
Non c posto per i ma, obiett Simon.
Se lei fosse Tim, se avesse alle spalle le sue stesse esperienze di vita, se fosse passato attraverso lo stesso processo formativo, potrebbe affermare in tutta sincerit che si sarebbe comportato in modo diverso?
Sam si chiese se quella domanda avesse un senso. Se Simon fosse stato Tim Breary, si sarebbe comportato come Tim Breary? S, ovviamente.
E come la mettiamo con Lauren? domand Gaby. C un ma per lei? Ha ucciso anche Jason.
Lo sappiamo, disse Simon.
Lha aggredita venerd, dopo che aveva aggredito me. Lauren ha deciso che quando  troppo  troppo. Una seconda vita a cui mettere fine sentendo di non avere altra scelta.
Ha tutta la mia comprensione, ma non sono sicuro che avr anche quella della giustizia, osserv Simon. Sam la pensava come lui, ma preferiva tenerlo per s.
Di certo non lavr, ribatt Gaby. Tuttavia la giustizia prima dovr trovarla. Un sorriso le incresp gli angoli della bocca. Naturalmente le mie sono solo congetture, ma immagino che a questora Lauren si sar gi resa irreperibile. Pu darsi che non sia a Dower House quando andrete a cercarla.
Se sa dov, farebbe meglio a dircelo. Quella di Simon forse voleva essere una minaccia, ma Sam percep soltanto stanchezza.
Non so niente, afferm placida Gaby. Stavo solo facendo delle ipotesi.
Kerry e Dan sono con lei? chiese Sam.
Non ne ho idea, ma dubito che Lauren andrebbe lontano senza laiuto di qualcuno. O che saprebbe rimanere nascosta per un tempo indefinito. Non vi pare? Lavete conosciuta.
La troveremo, disse Simon a Sam: una bravata a beneficio di Gaby.
Sono sicura di s se la cercherete a lungo e con molta determinazione. Oppure potreste metterci un po meno impegno e dare la caccia ai cattivi invece che a lei. Non  questo ci che dovreste fare?
Prima che Simon o Sam potessero rispondere, Gaby se nera gi andata.

27. Marted 5 aprile 2011.

Marjolaine, dice Tim fissando la porta in fondo al corridoio.
Si  fermato a qualche metro di distanza, bianco in viso. So quanto gli sar difficile avvicinarsi. Non cercher di persuaderlo. Deve essere una sua scelta. Anni fa, quando ho cercato di risolvere il mistero del suo incubo, lho allontanato da me.
Mi ero dimenticato che ogni stanza ha un nome e che la nostra si chiamava Marjolaine, sussurra. Hanno tutte il nome di un fiore o di una pianta. Ricordo Francine che lo diceva.
Non sei obbligato a venire con me, per io adesso vado dentro. Daccordo? Ho prenotato la stanza per una notte in modo da potervi entrare nel pomeriggio, dato che io e Tim non ci fermeremo fino a domani. Anche se glielo avessi proposto, non avrebbe comunque accettato di soggiornare al Les Sources des Alpes. Se si domanda perch io abbia prenotato i voli di andata e di ritorno nello stesso giorno, finora con me non ne ha fatto parola.
Come non ha mai accennato al fatto che, da quando  uscito di prigione, passiamo le notti da soli, io al Best Western di Combingham, lui a Dower House. So che cosa lo trattiene dallaffrontare certi argomenti. Non vuole mettermi fretta.
Fregatene delle sue ragioni. Non fanno nessuna differenza.
Anche se, a essere giusti,  stato Tim a proporre di venire qui.  un passo da gigante per lui.
Questo per non mi basta pi. Voglio che faccia passi da gigante in base ai miei standard, non in base ai suoi. Non mi accontento di niente di meno.
La chiave di ottone  pesante, a forma di campana. Sblocco la serratura ed entro nella stanza. A chiunque, a parte Tim, apparirebbe una normalissima camera dalbergo. Lui mi chiama dal corridoio, in ansia perch non mi vede.
Questo non lo accetto. E se aspetto che si decida a entrare e alla fine non lo fa? Le pareti non sono nemmeno bianche, gli grido di rimando. C la tappezzeria: un disegno a quadratini in colori pastello su uno sfondo bianco panna. Te lo assicuro, Tim, appena avrai messo piede qui dentro la paura svanir. Non  la stanza del tuo incubo. Tanto per cominciare,  grandissima.
Tim si sta muovendo. Sento il pavimento vibrare. Quando appare, mi aspetto che si fermi sulla soglia, invece viene avanti deciso. Ora  vicinissimo, il suo braccio sfiora il mio. Si guarda intorno. Ascolto il suo respiro affannoso e irregolare.
Sei...? Si interrompe per schiarirsi la voce. Sei sicura che sia questa la stanza dove stavamo io e Francine?
Mi hai detto che si chiamava Marjolaine. Questa  Marjolaine. In caso abbia bisogno di ulteriori rassicurazioni, soggiungo: Lhai appena riconosciuta tu stesso quando hai visto il nome sulla porta.
Gi. Scusa. Si asciuga la fronte con il dorso della mano. Hai ragione. Non ... Questa non  la stanza del sogno.
No, non lo . Come nessunaltra stanza.
Cosa?
La stanza del tuo sogno non  una stanza, Tim.
Cosa significa?
Seguimi. Prendo la chiave e faccio per uscire.
Lui mi ferma. Aspetta.
No, ho aspettato fin troppo. Adesso ne ho avuto abbastanza.
I suoi occhi si riempiono di lacrime. Capisco, Gaby, ma ho bisogno di restare qui ancora un po. Mi bastano cinque minuti... Devo essere sicuro che questa non  la stanza di cui ho paura. Che non lo  mai stata.
Proprio cos. Non lo  mai stata.
Ma... adesso vuoi portarmi da unaltra parte, dice Tim, con la voce piena di ombre: lombra di una borsetta che si staglia contro una parete bianca. Solo che non era una parete. Mi vuoi portare nel posto di cui avrei dovuto aver paura per tutto questo tempo, il posto che ho scambiato per una stanza. Non so se me la sento, Gaby.
Quale posto, Tim? Dove si trova? Cos? Domande inutili. Gli leggo in faccia che non ne ha idea.
 qui, a Leukerbad. Per forza, dato che stai per mostrarmelo, ma... Scuote la testa.  impossibile. A parte lalbergo, abbiamo frequentato solo luoghi pubblici, e lei non avrebbe mai tentato di uccidermi in mezzo alla gente.
Non ha tentato di ucciderti. Non  mai successo.
Allora perch lo sogno?
Faccio un respiro profondo. Non so se lui star meglio o peggio quando avr la risposta. Prendi il sogno troppo alla lettera, dico. Vieni, ora te lo dimostro.
Questa volta Tim non protesta.
Percorriamo il corridoio in silenzio. Prendiamo lascensore, usciamo e scendiamo le scale con la passatoia rossa. Svoltiamo a sinistra. Tim mi segue come se non avesse idea di dove sono diretta. Possibile che non lo sappia davvero? Dove altro dovrei andare?
Vorrei che il tragitto fosse pi breve. Per farla finita subito mi basterebbe dirgli come stanno le cose, ma voglio dargli la possibilit di arrivarci da solo. Mentre saliamo in collina, superando i negozi, i ristoranti e gli chalet di legno, chiedo: Nel sogno lombra della borsetta cambia? Diventa pi grande, oppure rimpicciolisce?. Nel punto in cui ci troviamo adesso il cielo  limpido e splende il sole, ma le montagne pi alte sono ricoperte di neve. Sto ben attenta a non guardarle.
Tim si ferma per un attimo davanti a una fontana da cui zampilla acqua calda. Leukerbad  famosa per le acque termali e le piace sfoggiarle, come ho scoperto lultima volta che sono stata qui.
Io continuo a camminare.
No. La borsetta ha sempre la stessa dimensione, risponde lui affrettando il passo per raggiungermi.
Hai detto che Francine nel sogno viene verso di te attraversando la stanza in diagonale.
Esatto. Vedere la sua espressione affranta mentre lo costringo a ricordare lincubo  troppo per me; non ce la faccio a guardarlo.
Quindi lombra della borsetta dovrebbe ingrandirsi o rimpicciolire in relazione alla fonte luminosa, replico. Man mano che le si avvicina dovrebbe o ridursi o viceversa ingrandirsi e diventare pi sfuocata. Trovo confortante questa immutabile legge di natura. Dubito che sia lo stesso per Tim. Se Francine viene verso di te in diagonale, la borsetta deve per forza allontanarsi oppure avvicinarsi sempre pi alla parete.
 un sogno, Gaby. Non un esperimento scientifico.
Ha quasi ragione: non c niente di scientifico nella rappresentazione simbolica del pericolo in un sogno, ed  appunto per questo che sono fermamente decisa ad aggrapparmi allunico dettaglio inconfutabile: muovendosi diagonalmente sullo sfondo di una parete bianca, lombra di un oggetto mantiene sempre la stessa dimensione solo se la distanza tra loggetto e la parete non cambia.
Svoltiamo un altro angolo e mi blocco. Ci siamo, addirittura prima del previsto. Allargo un braccio per impedire a Tim di andare avanti. Cosa c? chiede. Cosa c, Gaby?
Guarda. Ci sei gi stato, qui? Ci sei venuto con Francine? La risposta deve essere per forza affermativa. Davanti a noi ci sono alte vette ricoperte di neve. Da una di esse parte un cavo che termina davanti a un capanno di legno ai piedi di unaltra montagna. Una cabina appesa al cavo disegna una lenta diagonale nellaria scendendo a valle.
Tim ha il respiro affannoso.
Eccola, la tua stanzetta, dico.
La cabina della funivia. Ma... non capisco. S, io e Francine ci siamo saliti, per non eravamo soli. Dentro cera altra gente, una famiglia russa di quattro persone. Lei non avrebbe... Gli mancano le parole. Guarda in su, cercando di mettere insieme i pezzi.
Non avrebbe cercato di ucciderti davanti a loro? No, certo che no. Te lho detto: non lha mai fatto, n quando eravate soli n in presenza di altri. Non nel modo che pensi tu. Cosa  accaduto in quella cabina della funivia, Tim? Voi due avete parlato?  successo qualcosa di importante?
Mi ha chiesto di sposarla, te lho detto.  distratto. Non riesce a tenere fermo lo sguardo.
S, ma non sapevo dove.
In cima, quando la cabina  partita. Ha detto... Scuote la testa.
Cosa? Cosa, Tim?
Io non le ho risposto subito.
Cosa volevi dirle?
Che avrei desiderato che non me lo avesse chiesto. Faccio uno sforzo per non abbassare gli occhi quando incrocio i suoi, pieni di dolore. Lei mi ha dato tempo fino allarrivo a valle per darle una risposta.
Una proposta di matrimonio seguita da un ultimatum. Simpatico.
Le ho detto di s.
Quando? Mentre stavate scendendo?
Quando siamo arrivati a destinazione. Il tempo era esaurito. Lei era la mia ragazza, Gaby. Cosa ci stavo a fare con lei se non era la persona giusta? Non sapevo che esistesse la persona giusta.
Durante la discesa dalla montagna, l nella cabina della funivia, ti avvicinavi non a una borsetta contenente unarma che ti avrebbe ucciso, bens al momento in cui avresti messo la tua vita nelle mani di una donna, pur sapendo che lavrebbe privata di ogni gioia e di ogni speranza. Era questo a ucciderti.
Lei si  condannata a essere pi infelice di chiunque altro, sempre, mormora Tim.  arrabbiato con me.
Il braccio deforme di Francine nel sogno  il cavo della funivia, gli dico, sentendo il bisogno di mettere tutto in chiaro. La cabina muovendosi provoca un abbassamento del cavo in tensione. La parete bianca  la montagna coperta di neve. Mentre scendeva, la cabina era sempre alla stessa distanza dal suo fianco, e tu guardavi la sua ombra muoversi lungo il pendio innevato; per questo lombra che tu attribuivi alla borsetta non ingrandiva n rimpiccioliva.
Non posso stare qui. Tim si avvia verso lhotel con passo deciso. Gli corro dietro, nel vento che soffia contro di me pungendomi il viso. Tutto questo tempo a pensare che lei avesse tentato di uccidermi... Ne ero veramente convinto.
Lo so.
Era cos vivido.
Lo tiro per un braccio facendolo voltare verso di me. Non era troppo tardi. Avresti potuto lasciarla. Poi, quando lhai fatto, non sei venuto a cercarmi. Non sei mai venuto!
Tu avevi Sean.
Gi, io avevo Sean. E tu come lo vivevi questo?
Tim smette di camminare. Pensavo che non fosse la persona giusta per te, ma nonostante ci ero contento, in un certo senso, che tu avessi qualcuno. Se fossi stata sola, mi sarei sentito pi in colpa per la mia incapacit di lasciare Francine...
Basta! Non ce la faccio pi ad ascoltarlo.
Cosa vuoi che dica, Gaby? Che ero geloso di Sean perch lui stava con te e io no? Certo che lo ero.
Per non lhai detto, Tim. Hai detto una cosa diversa. Vuoi sapere cosa sentivo io per Francine? La odiavo. Non perch era una stronza che rendeva la tua vita un inferno giorno dopo giorno. Perch era tua moglie. Anche se fosse stata la donna pi gentile e piacevole del mondo, non avrei potuto impedirmi di odiarla. Avrei voluto che crepasse. La cercavo su Google cinque volte al giorno, guardavo la sua foto sul sito web dello studio per cui lavorava e rimanevo l a fissare quei suoi occhi duri, inespressivi. Vi immaginavo a letto, guardare la tiv o sparecchiare la tavola insieme dopo aver cenato, e desideravo che lei morisse. Dopo di te,  stata Francine la persona che mi ha ispirato i sentimenti e i desideri pi forti. Ecco, adesso come ti senti nei miei confronti?
E come ti sentiresti se ti dicessi che sono grata a Lauren per averla uccisa, e lo sar sempre, per quanto sbagliato possa essere?
Wow.
Tu non provavi questo per Sean, vero?
No. Ma ci non vuol dire che abbia il significato che tu hai deciso di attribuirgli.
Tu puoi vivere senza di me, Tim. E questo non posso perdonartelo. Tutti quegli anni senza farti vivo...
Gaby, tu hai vissuto benissimo senza di me!
Non  la stessa cosa. Credevo di non avere scelta. Avevi detto chiaro e tondo che non dovevo neanche avvicinarmi a te.
Avresti potuto fregartene e venirmi a cercare, ribatte lui. Avresti potuto presentarti a casa mia e dire la verit a Francine, provocare una crisi. Ma non vedi come sei irragionevole?  vero, potrei vivere senza di te, ma non voglio. Scelgo di non volerlo. E tu? Tu puoi vivere senza di me e stai per dimostramelo. Mi vuoi lasciare, vero?
Non rispondo.
Tim mi afferra le mani. Fa male. Dimmi come posso convincerti a cambiare idea. Far qualunque cosa.
No. Dimmi tu cosa puoi fare. O, meglio, non dirmelo: fallo e basta. Convincimi a cambiare idea.
Lo far.
Addio, Tim.
Mi avvio gi per la collina senza voltarmi. Non c bisogno di camminare in fretta, tanto non mi seguir. Non lo vedo ma so che  ancora fermo nel punto dove lho lasciato, a decidere che per noi due non c futuro, che  troppo tardi; non sar mai in grado di soddisfare le mie aspettative. Corrermi dietro, rifiutarsi di lasciarmi andare. Riportare indietro le lancette dellorologio, rifare tutto in modo diverso.
In fondo al sentiero, davanti a una pizzeria, c il posteggio dei taxi. Salgo sulla prima auto della fila e dico al conducente di portarmi allaeroporto di Ginevra.
Luomo mi si rivolge in inglese. Con che compagnia aerea viaggia, signora?
Bella domanda. Ripenso allaeroporto di Dsseldorf, a Sean che mi chiede: Chi ti porta?.
Non so con quale compagnia viagger. Ho un posto prenotato sullo stesso volo di Tim, ma ormai non  pi possibile tornare insieme. Non so, rispondo. Mi porti a un cancello di imbarco qualsiasi.
Compra il biglietto l? Il tassista non demorde. Di cancelli di imbarco ce ne sono diversi a seconda delle destinazioni. La sua qual ?
Non lo so. Mi dispiace. Decider quando sar arrivata allaeroporto.
Sempre che ci arrivi. Forse Tim me lo impedir; forse decideremo di rimanere in Svizzera per il resto della nostra vita. Un nuovo inizio. Non trecentosessantacinque mezzenotti meno novanta, ma tutte quelle che ci rimangono. Se sar fortunata  e finora nella vita lo sono stata quasi sempre , non dovr mai decidere quale aereo prendere n per dove, non dovr mai scoprire che non esiste un posto in cui abbia voglia di andare senza Tim.
 a questo che continuer a pensare nel tragitto verso laeroporto di Ginevra. Ho quasi due ore di tempo, forse qualcosa in pi se sono fortunata. Due ore sono lunghe.

28. 06.04.2011.

Fermo l! Autorizzazione allavvicinamento negata.
Sono... sono qui, signore. Sam era proprio davanti alla scrivania di Proust. Ancora qualche centimetro e lavrebbe toccata. Teneva lo sguardo fisso sulla firma capovolta dellispettore in calce a un modulo. Linchiostro era ancora fresco. Luccicava.
Era una metafora per intimarle di fermarsi dov. Non la voglio.
Come faceva a saperlo? No, era impossibile. Credo che ci sia un equivoco. Io volevo... inizi a dire Sam, tentando di capire cosa si aspettasse di ricevere da lui Proust.
Voleva cosa? Farmi arrabbiare di proposito? ribatt brusco lOmino di neve, mettendo da parte il modulo in cima alla pila per firmare il successivo, senza nemmeno guardarlo. Non voglio la sua lettera di dimissioni, sergente.
La mia...
Quella che stava per tirare fuori dalla tasca interna della giacca e mettere sulla mia scrivania.
Dagliela. Non hai bisogno del suo permesso. Non dipende da lui.
Con mano malferma, Sam estrasse la lettera dalla giacca e la porse a Proust.
La infili nel tritadocumenti, abbai lOmino di neve. A me non interessa.
Vuole che resti? domand Sam.
Proust sorrise, nel modo in cui potrebbe sorridere un adulto di fronte a unuscita tenera e ingenua di un bambino. N io n lei vogliamo che lei resti, ma tutti e due dobbiamo accettare il fatto che lei  qui. Non sono uno che si spreca a fare complimenti, sergente, ma lei  lunico componente quasi normale della mia squadra. Affidabile proprio perch non spicca.
Signore, io...
Se lei se ne va, non potr impedire al sergente Zailer di tornare a lavorare per me. Waterhouse lo vedrebbe come fumo negli occhi, per dovrebbe fingere di averlo sempre sperato. Le conseguenze sul suo matrimonio sarebbero anche peggio e ne affretterebbero la fine, peraltro inevitabile. Non vorr avere questo peso sulla coscienza, eh?
Lei vuole che resti, disse Sam. Questa volta la sua non era una domanda.
Proust lo guard. Fece un sospiro. Pretende che le mandi un mazzo di fiori nel suo camerino? S, sergente, voglio che resti. Qui sul lavoro lei  lunica persona per cui non devo mai darmi pensiero, e sottolineo mai. In questo momento, per esempio, non sto pensando a lei ma a cose pi importanti.
Sam preg che lOmino di neve non gli leggesse nella mente. Comera possibile che si sentisse lusingato quando in realt avrebbe dovuto essere offeso a morte? Pi tardi, raccontando tutto a Kate, avrebbe finto di condividere il suo sdegno, sebbene dentro di s fosse convinto che Proust avesse voluto testimoniargli il proprio apprezzamento nellunico modo di cui era capace.
Dovr pensarci, signore.
Proust fece una risatina. Ci pensi quanto vuole. Io non star a pensare a lei che pensa. A lei non penser proprio, sergente, e con grande piacere.
Signore, se vuole che resti...
Nellimmediato preferirei che se ne andasse. Dal mio ufficio, intendo. Via, fuori, e si riprenda la sua inutilissima lettera. Proust fece uno studiato gesto di saluto, come in una fotografia per i giornali, senza alzare gli occhi dalle pratiche che stava sbrigando.
Sam se ne and.
Portando con s linutilissima lettera.
...
.
...
FINE.